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Politica
Ucraina, Draghi ignora il M5S. L'Italia continuerà a inviare armi a Kiev
Mario Draghi

Ucraina, Draghi in Senato: "Sosteniamo Kiev e sanzioniamo la Russia"

 

Guerra in Ucraina, maggioranza in aula per ora senza risoluzione 

Maggioranza in aula al Senato, per le comunicazione del premier Mario Draghi in vista del Consiglio Ue, senza risoluzione per il momento. Lo spiega Federico Fornaro di Leu lasciando la riunione: "Si ascolta la relazione di Draghi e poi verrà depositata una risoluzione", che al momento non c'è perché "se ci fosse l'avremmo già presentata".

Mario Draghi non lo dice in maniera esplicita. Ma il senso è chiaro. Chiarissimo. Malgrado lo psicodramma del Movimento 5 Stelle, contrario all'invio di nuove armi all'Ucraina, il presidente del Consiglio in aula a Palazzo Madama, durante le comunicazioni in vista del Consiglio europeo, ha confermato in modo inequivocabile che, se ci sarà bisogno, l'Italia continuerà a fornire aiuti militari al governo di Kiev guidato da Zelensky. "Il governo italiano insieme ai partner Ue e G7 intende continuare a sostenere l'Ucraina come questo Parlamento ci ha detto di fare". Non ci sono dubbi, sostenere l'Ucraina vuol dire anche invio di armi.

DRAGHI A PALAZZO MADAMA - Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha preso la parola nell'aula del Senato. Al suo fianco, a sinistra, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a destra la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese.

Ue, Draghi: consiglio occasione per cominciare guardare - "Durante il consiglio europeo si discutera' dell'allargamento dell'Ue ai Balcani occidentali, l'Italia e' favorevole a negoziati con Albania e Macedonia del nord. Macron presentera' il suo impegno per una comunita' politica europea. Questo progetto non sara' un canale sostituivo allo status di Paese candidato. Il consiglio europeo e' un'occasione per cominciare a guardare al futuro assetto dell'Unione, il parere positivo all'adozione dell'euro dalla Croazia e' un ottimo segnale". Lo ha detto il presidente del consiglio, Mario Draghi, nelle comunicazioni al Senato sul consiglio europeo.

Ucraina, Draghi: avanti in diplomazia e ricerca pace - "I nostri canali di dialogo restano aperti, non smetteremo di sostenere la diplomazia e cercare la pace, nei termini che scegliera' l'Ucraina". Lo ha detto il premier Mario Draghi nelle comunicazioni al Senato prima del Consiglio Ue.

Draghi: canali dialogo aperti, non smettiamo di cercare pace - "Lo voglio sottolineare ancora una volta, i nostri canali di dialogo rimangono aperti non smetteremo di sostenere la diplomazia e di cercare la pace". Cosi' il premier Mario Draghi al Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio Ue a proposito della guerra in Ucraina.

Ucraina, Draghi: le sanzioni funzionano - "Il 3 giugno il Consiglio Ue ha votato" l'ultimo "pacchetto di sanzioni". "Le sanzioni funzionano". Lo ha detto il premier Mario Draghi nelle comunicazioni al Senato prima del Consiglio Ue.

Ucraina, Draghi: confido consiglio Ue favorevole candidatura - "A Kiev ho ribadito che l'Italia vuole l'Ucraina nell'Ue e che abbia lo status di candidato. L'Italia e' stata fra i primi a sostenere questa posizione, continueremo a farlo in ogni consesso internazionale, consapevole che non tutti gli Stati membri condividono questa posizione, ma la raccomandazione della commissione e' incoraggiante e confido che il consiglio europeo possa assumere una posizione consensuale in merito". Lo ha detto il presidente del consiglio, Mario Draghi, nelle comunicazioni al Senato sul consiglio europeo.

Ucraina, Draghi: Italia-Ue deteriminati a aiutare popolo europeo - "Durante la mia recente visita a Kiev ho visto da vicino le devastazioni della guerra e constatao la determinazione degli ucraini a difendere il loro paese: i nostri paesi e l'unione europea sono determinati ad aiutare un popolo europeo nella sua lotta a difesa della democrazia e della liberta'". Cosi' il premier Mario Draghi al Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio Ue, ricordando che "durante la visita il presidente Zelensky ci ha chiesto di continuare a sostenere l'Ucraina per raggiungere una pace che rispetti i loro diritti: solo una pace concordata e non subita puo' essere davvero duratura".

Draghi: spetta a tutti noi aiutare Ucraina a rinascere - Per l'Ucraina "lo sforzo deve essere collettivo e coinvolgere organi internazionali e banche. Bisogna costruire e ridare una casa a chi l'ha persa, riportare i bambini a scuola e aiutare la ripresa della vita economica e sociale. Oggi spetta a tutti noi di permettere all'Ucraina di rinascere". Lo ha detto il premier Mario Draghi in Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo.

Ucarina, Draghi: avanti in sostegno, come ci ha detto Parlamento - "Il governo italiano insieme ai partner Ue e G7 intende continuare a sostenere l'Ucraina come questo Parlamento ci ha detto di fare". Lo ha detto il premier Mario Draghi nelle comunicazioni al Senato prima del Consiglio Ue.

Ucraina, Draghi: sanzioni perche' Mosca vada tavolo negoziato - "La strategia dell'Italia,in accordo con l'Ue e il G7, si muove su due fronti, sosteniamo l'Ucraina e imponiamo sanzioni alla Russia perche' Mosca cessi ostilita' e accetti di sedersi al tavolo dei negoziato". Lo ha detto il presidente del consiglio, Mario Draghi, nelle comunicazioni al Senato sul consiglio europeo del 23 e 24 giugno.

Ucraina, Draghi: sempre piu' persone in fuga, 13mila in Italia - "Anche il numero delle persone in fuga dall'Ucraina continua ad aumentare, solo in Italia" sono circa "135 mila i cittadini arrivati dall'inizio dell'invasione. Esprimo gratitutidine alle italiane e agli italiani che li hanno accolti". Lo ha detto il premier Mario Draghi nelle comunicazioni al Senato prima del Consiglio Ue.

Draghi: responsabilita' Mosca saranno accertate, crimini puniti - A quasi 4 mesi dall'inizio del conflitto "continuano ad emergere nuove atrocita' verso civili. Le responsabilita' saranno accertate e i crimini puniti". Lo ha detto il premier Mario Draghi in Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo.

IL DISCORSO DEL PREMIER MARIO DRAGHI A PALAZZO MADAMA: VIDEO

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