La Commissione europea conferma “la ricezione della lettera della presidente Meloni” e sostiene che risponderà “a tempo debito”. “Ribadiamo che la tutela della salute pubblica è la priorità assoluta della Commissione. Stiamo seguendo da vicino l’evolversi della situazione, che richiede vigilanza e coordinamento”. Lo dichiara Eva Hrncirova, portavoce della Commissione, ricordando che l’Ue dispone di “canali e strumenti per agire rapidamente” e che “sta mobilitando aiuti, risorse logistiche, supporto di esperti e strumenti di sicurezza sanitaria per aiutare i paesi colpiti e ridurre il rischio di ulteriore trasmissione”.
“I rappresentanti degli Stati membri in seno al Comitato per la sicurezza sanitaria – sottolinea ancora – si confrontano regolarmente anche sul tema della gestione dei viaggi dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda. La scorsa settimana il Comitato per la sicurezza sanitaria, in accordo con gli Stati membri, ha espresso un parere in cui si afferma che, in questa fase, la misura più importante da adottare è lo screening in uscita dalle regioni colpite”.
Meloni scrive ai vertici Ue: “Su Ebola serve coordinamento e vigilanza delle frontiere”
“L’Italia ritiene che la situazione epidemiologica nell’Africa centrale collegata al recente focolaio di virus Ebola Bundibugyo (BVD) nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda richieda la massima attenzione. Per questo motivo il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inviato una lettera al Presidente di turno dell’UE Nikos Christodoulides, al Presidente del Consiglio europeo António Costa e alla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. L’obiettivo è sollecitare, nel rispetto delle prerogative nazionali in materia di tutela della salute, un coordinamento rafforzato della vigilanza alle frontiere attraverso regole comuni per la gestione degli arrivi diretti e indiretti dalle zone colpite”. E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.
L’Oms annuncia il primo caso di guarigione di paziente con l’Ebola
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato il primo caso di guarigione di un paziente affetto da Ebola nell’epidemia che sta imperversando nella Repubblica Democratica del Congo. “La repubblica del Congo ha comunicato che il 27 maggio un paziente è guarito, ha lasciato l’ospedale ed è stato dimesso”, ha dichiarato ai giornalisti Anais Legand dell’Oms, aggiungendo che si trattava del ‘primo caso’.

