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berlusconi condanna cassazione (6)

La sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna di Silvio Berlusconi a quattro anni di carcere, decretandone la morte politica, non ha fiaccato il sostegno dell'elettorato del Centrodestra. Secondo l'ultimo sondaggio dell'istituto Coesis Research, pubblicato in esclusiva da Affaritaliani.it e completato nella notte tra il 5 e il 6 agosto (il primo dopo la batosta giudiziaria), il Pdl è in crescita. Il partito guidato da Silvio Berlusconi infatti è passato dal 27% al 27,5%, conquistando 200mila elettori che dopo le disposizioni dei giudici ora sono pronti a votare il partito del Cavaliere.

La spiegazione è semplice: ormai l'Italia si divide tra chi crede che Berlusconi sia un malfattore e chi ritiene che siano i giudici ad essere in malafede. Nessuna sentenza potrà spostare questi due schieramenti. Anzi, il verdetto dei giudici e la copertura mediatica hanno creato un 'effetto martire' dipingendo un Berlusconi vittima dell'accanimento giudiziario che, nonostante tutto, continua a lottare per la libertà.

Anche la Lega Nord sale, passando dal 3,5% al 4%, guadagnando cioè mezzo punto. Una crescita dovuta soprattutto al ruolo di opposizione nel governo e alle polemiche continue con il ministro dell'Integrazione Kyenge. Il Partito democratico resta stabile al 27%, scivolando però al secondo posto nella classifica delle sigle più amate. Clamorosamente il Movimento 5 Stelle crolla ancora nei sondaggi perdendo un punto e mezzo, passando cioè dal 19% al 17,5%. Un tonfo che dal 25 febbraio, giorno delle elezioni, ha visto erodere il capitale di consenso del partito fondato da Beppe Grillo che alle Politiche aveva totalizzato un 25,5%.
 

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