Che cos’è successo nell’elettorato dopo la clamorosa vittoria di Matteo Renzi alle primarie del Partito Democratico? Affaritaliani.it pubblica in esclusiva il primo sondaggio dell’Istituto Nicola Piepoli, dopo il cambio ai vertici del Pd. Rispetto al lunedì 2 dicembre il Pd ha guadagnato in sette giorni un punto percentuale passando dal 30,5% al 31,5% e lo ha fatto ai danni di Alfano e Grillo che hanno perso entrambi mezzo punto percentuale.
Il Centrosinistra rimane la coalizione vincente passando dal 35 % al 36%. Al suo interno rimane invariata la percentuale di Sel stabile al 4%. Il Centrodestra perde lo 0,5% passando dal 33,5% al 33%. Leggendo i dati però si nota che non è Berlusconi a rimetterci. Forza Italia, infatti, rimane fissa al 18% e anche la Lega e Fratelli d’Italia non perdono consensi restando stabili al 4 e al 2,5%. E’ invece il neonato Nuovo Centro Destra a calare: il partito di Alfano passa dal 6,5% al 6. Al centro Udc e Scelta Civica rimangono stabili al 2,5%.
Un duro colpo, invece, lo subisce il movimento di Grillo che, malgrado V-day e lettere choc perde mezzo punto passando dal 21,5 al 21.
