Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Elezioni 2018, l’ascesa di CasaPound terrorizza la Politica italiana

Elezioni 2018, l’ascesa di CasaPound terrorizza la Politica italiana

La crescita della Tartaruga Frecciata agita Destra e Sinistra, mentre CasaPound fa furore nei sondaggi e sui social

Elezioni 2018, l’ascesa di CasaPound terrorizza la Politica italiana
casapound simone di stefano mauro antonini

CasaPound fa paura. Anzi, terrorizza. La crescita nei consensi da parte della Tartaruga Frecciata, confermata da sondaggi che la vedono avvicinarsi inesorabilmente alla soglia di sbarramento del 3 %, è  altresì testimoniata dal successo del movimento dichiaratamente fascista sui social network. Un successo che ricorda quello del m5s nel gennaio-febbraio 2013, prima dell’ingresso trionfale in Parlamento.

Con i guai di Rimborsopoli, e il voltafaccia sull’euro, il Movimento 5 Stelle ha perso inesorabilmente smalto per il “target” sovranista e in quello populista duro e puro, e sono tante le testimonianze riportate sui social media da parte di delusi elettori grilllini che si sono rivolti a CasaPound e intenzionati a votarla alle elezioni.

A Sinistra, l’ascesa di CPI fa ovviamente paura, tanto da chiamare in causa lo spettro del nazismo e delle leggi razziali (che CasaPound ha sempre rinnegato con veemenza), agitando lo spauracchio dell’onda nera e dando vita a manifestazioni violente come quella del pestaggio dei carabinieri a Piacenza. A Destra, invece, CasaPound viene vista come minaccia concreta alle urne, proclive a erodere consensi alla trimurti Salvini-Berlusconi-Meloni.

La presenza alla Camera dei Deputati, qualche giorno fa, di Simone di Stefano, candidato premier di CPI, Mauro Antonini, candidato presidente della Regione Lazio, e Angela De Rosa, candidata presidente della Regione Lombardia, impegnati nella presentazione del programma di CasaPound, ha scatenato un putiferio, che ha inasprito il succitato corteo piacentino, mentre a Roma e in altre città italiane la Tartaruga organizzava pacifiche manifestazioni in ricordo delle Foibe. 

In altri termini, la Sinistra è spiazzata dal ritorno in pompa magna del Fascismo, e la Destra si vede togliere la scena politica da camerati che, al Fascismo, non hanno paura di rivendicare la propria appartenenza. In tutto questo, mentre i partiti cercano di studiare una contromossa per arginare il dilagare di CPI, sempre più persone escono allo scoperto e dichiarano la loro intenzione di voto per il movimento fondato da Gianluca Iannone.

Se tutto questo entusiasmo si tradurrà in un trionfo elettorale il 4 marzo è ancora da dimostrare, ma senz’altro l’interesse nei confronti di CasaPound è cresciuto esponenzialmente e si è verificato uno sdoganamento che potrebbe, nel lungo periodo, portare a consensi a doppia cifra. Consensi a doppia cifra che darebbero modo a CPI di poter incidere a tutti gli effetti nelle scelte politiche del Paese a livello istituzionale. Consensi a doppia cifra, in ultima analisi, che preoccupano fin d’ora – e non poco – i partiti tradizionali