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Elezioni mercati: Gentiloni via, voto subito e ok a “Renzusconi”

Bene le elezioni con il sistema tedesco e l’addio ai piccoli partiti

Elezioni anticipate con sistema elettorale alla tedesca che lascia fuori i partitini? Per Citi è una buonissima notizia. In un report diffuso stamattina, la grande banca d’affari americana dà il benservito al governo Gentiloni e si schiera a favore di Renzisconi

Elezioni anticipate con sistema elettorale alla tedesca che lascia fuori i partitini? Per Citi è una buonissima notizia.

In un report diffuso stamattina, la grande banca d’affari americana dà il benservito al governo Gentiloni e si schiera a favore di Renzisconi: l’accordo PD/Forza Italia potrebbe aprire la via al voto subito dopo l’estate.

Andare alle urne subito, con lo sbarramento al 5%, è molto positivo perché dovrebbe portare ad un Parlamento meno frammentato. A Citi piace molto la possibilità di una concentrazione del potere politico italiano in poche mani, mentre ritiene un serio problema, la dispersione. “L’Italia ha solo da guadagnare da un incremento della concentrazione”, si legge nella nota. Sulla base delle attuali intenzioni di voto, i quattro partiti maggiori, PD, Movimento 5 Stelle, Lega e Forza Italia, arriverebbero a 621 deputati su un totale di 630.

Votare subito sarebbe molto positivo perché tirare a campare, con un governo di transizione quale è l’attuale, rischia di peggiorare i problemi dell’Italia.

Nei prossimi mesi ci sarà da sistemare le banche, risolvere l’ultima grana dell’Alitalia e varare nuove misure di austerità per evitare la procedura di infrazione delle regole comunitarie. Citi ritiene che il PD non abbia in questo momento alcun interesse a sostenere misure che riempiono le casse statali e svuotano le urne. Il grande nome di Wall Street, ritiene che i successi di Beppe Grillo siano stati alimentati anche dall’eccesso di rigore del governo Monti: Renzi sembra averlo capito, per questo, vuole accelerare i tempi.

Intanto gli italiani perdono fiducia e rischiano di consegnarsi ai partiti antisistema che riescono a trasformare l’insoddisfazione in voti. In maggio, l’indice sulle aspettative dei consumatori è sceso ancora, arrivando sui minimi da gennaio del 2015: da inizio anno, solo in marzo c’è stato una modestissima risalita della propensione ai consumi.

Citi sta in qualche modo cercando di rassicurare i suoi clienti, i grandi investitori globali, in un momento di grande attenzione su tutto quanto è Europa. La vittoria di Macron, insieme alla sconfitta delle forze anti euro in Olanda, sta spingendo verso i mercati azionari europei un fiume di denaro: siamo arrivati alla nona settimana consecutiva di afflussi, circa 15 miliardi di euro da inizio anno.