Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Letta continua. Al governo

Letta continua. Al governo


Di Alberto Maggi

Alla fine il Pd ha accettato quello che per due mesi ha rifiutato: il governo di larghe intese. Non poteva che finire così. Impossibile l’esecutivo con il M5S, per il quale i democratici sono come il Pdl. Impossibile tornare a votare con il Porcellum. E quindi, dopo la rielezione di Giorgio Napolitano al Quirinale, Enrico Letta è l’uomo che più di altri è in grado di mettere insieme il Centrosinistra e il Centrodestra. Giuliano Amato, oltre al no della Lega, subiva il possibile veto di molte componenti del Partito Democratico e non avrebbe caratterizzato il nuovo governo in modo così nettamente politico come richiesto da più parti.

D’altronde Enrico è il nipote di Gianni Letta, il più fidato consigliere di Silvio Berlusconi. E così il governissimo (o l’inciucio per usare le parole di Beppe Grillo) si conferma anche con un legame di sangue. Il Paese è in agonia. E la politica deve trovare soluzione vere e immediate. Ora il Pd e il Pdl non avranno più la foglia di fico dei tecnici e pertanto ci sarà quella tracciabilità politica necessaria per valutare compiutamente i provvedimenti e le riforme della nuova maggioranza. In bocca al lupo a Enrico Letta. Il suo successo sarà il successo dell’Italia e degli italiani. I partiti hanno la possibilità di ritrovare il feeling con i cittadini oppure di distruggerlo definitivamente. Da questo esito dipenderà anche il futuro del Movimento Cinque Stelle.

@AlbertoMaggi74