"L'Europa sputtana se stessa. Il governo Monti prima e quello Letta poi, sono creature dell'Europa e camerieri di Bruxelles, perché fanno esattamente quello che ha chiesto l'Ue a partire dal massacro delle pensioni. Fanno il gioco delle tre tavolette tra Roma e Bruxelles". Con queste parole Matteo Salvini, candidato alla segreteria federale della Lega Nord, intervistato da Affaritaliani.it, commenta la bocciatura dell'Unione europea della Legge di Stabilità. "Quando ritroveremo autonomia sulla moneta e sul commercio del parere di Bruxelles ce ne fregheremo. La bocciatura della Legge di Stabilità dimostra che dieci anni di moneta unica e di Europa delle banche e della finanza hanno massacrato la nostra economia. Nel 2002, quando l'euro entrò in vigore, in Italia e in Germania la disoccupazione era all'8,5% uguale. Con la cura europea la Germania è scesa al 5,4 e l'Italia è salita al 12,2%. Complimenti. Che poi lo Stato italiano sia fondato sullo spreco, sul parassitismo e sul furto ai danni dell'economia del Nord è un dato di fatto. Dieci anni fa Bruxelles era una speranza ora è come Roma, una palla al piede. La soluzione è l'indipendenza, dobbiamo ridiscutere i trattati Ue e se serve anche uscire dall'euro e dall'Unione europea. Alcuni stati europei stanno bene e sono in piena crescita senza essere in questa unione che è come l'Unione Sovietica".

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Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

 

matteo salvini

"L'Europa sputtana se stessa. Il governo Monti prima e quello Letta poi, sono creature dell'Europa e camerieri di Bruxelles, perché fanno esattamente quello che ha chiesto l'Ue a partire dal massacro delle pensioni. Fanno il gioco delle tre tavolette tra Roma e Bruxelles". Con queste parole Matteo Salvini, candidato alla segreteria federale della Lega Nord, intervistato da Affaritaliani.it, commenta la bocciatura dell'Unione europea della Legge di Stabilità. "Quando ritroveremo autonomia sulla moneta e sul commercio del parere di Bruxelles ce ne fregheremo. La bocciatura della Legge di Stabilità dimostra che dieci anni di moneta unica e di Europa delle banche e della finanza hanno massacrato la nostra economia. Nel 2002, quando l'euro entrò in vigore, in Italia e in Germania la disoccupazione era all'8,5% uguale. Con la cura europea la Germania è scesa al 5,4 e l'Italia è salita al 12,2%. Complimenti. Che poi lo Stato italiano sia fondato sullo spreco, sul parassitismo e sul furto ai danni dell'economia del Nord è un dato di fatto. Dieci anni fa Bruxelles era una speranza ora è come Roma, una palla al piede. La soluzione è l'indipendenza, dobbiamo ridiscutere i trattati Ue e se serve anche uscire dall'euro e dall'Unione europea. Alcuni stati europei stanno bene e sono in piena crescita senza essere in questa unione che è come l'Unione Sovietica".

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