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Politica
Governo, "togliere lo sconto sulla benzina è stata una mossa popolare"

"Tra un anno il Reddito di cittadinanza non esisterà più"


La rivoluzione passa per il tavolo di Giovanbattista Fazzolari, non per nulla sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il che significa lavorare fianco a fianco, nel senso fisico del termine, alla premier Giorgia Meloni. Identità d'intenti e di vedute da molti anni. "Stiamo tentando una svolta culturale, per estirpare i mali che frenano ltalia. La sinistra, che ci ha convissuto e se ne è fatta forte, lo ha capito e dà fuori di testa. Ma anche le forze della maggioranza lo avvertono, si vede in Consiglio dei ministri, dove il clima è positivo, le polemiche delle settimane seguite alla formazione del governo sono lontane e si marcia in un'unica direzione, perché tutti sanno che l'occasione è unica e la prospettiva di lavoro può essere di cinque anni". Non sono affatto frasi di circostanza quelle pronunciate al quotidiano Libero.

"Questo governo vola alto. L'obiettivo è trasformare l'Italia, un Paese nel quale la sinistra ha reso l'illegalità una cosa con la quale convivere e i grillini hanno fatto passare il concetto che si può campare gratis, senza fare nulla ma semplicemente aumentando il debito pubblico a dismisura a colpi di bonus e redditi di cittadinanza, soldi spesi senza ritorno, convinti di avere un budget illimitato per ogni idiozia".

"La sinistra si indigna per i nostri decreti contro i rave-party o che limitano le attività delle ong in mare. Ci accusa di essere una destra liberticida ma è l'opposto: noi vogliamo rendere l'Italia un posto civile, dove i cittadini onesti possano essere davvero liberi. Oggi molte istantanee della nostra nazione potrebbero essere state scattate in un Paese del Terzo Mondo".

"Le provocazioni sono fumo negli occhi. Il governo sta lavorando perché gli italiani non si arrendano e non diventino un popolo assuefatto a illegalità, ingiustizie e soprusi, rassegnati all'eccezione Italia, dove se vuoi aprire un negozio ti fanno morire tra tempi, regole, burocrazia ma se stendi un telo in strada e ti metti a vendere prodotti di ignota provenienza nessuno ti dice nulla".

Fazzolari prosegue: "Nel medio periodo non si possono attendere miracoli, quelli sono prerogativa dei signori del super bonus, che ti fanno rifare la casa gratis ma poi creano un buco di 70 miliardi nelle casse dello Stato e non ti danno i soldi promessi".

Netta la risposta sull'eliminazione dello sconto di 20 centesimi al litro sulla benzina. Mossa impopolare? "Direi popolare: quello sconto costava 10 miliardi e andava a vantaggio essenzialmente dei ceti più abbienti. Sono soldi che impiegheremo meglio".

Poi l'annuncio: "Tra un anno il reddito di cittadinanza non ci sarà più, ed è giusto così. Una misura culturalmente sbagliata ed economicamente fallita, che peraltro non va a tutti i poveri e neppure a quelli più poveri tra i poveri. Chi non può lavorare o ha figli minori a carico sarà assistito, con valutazioni caso per caso. Gli altri, se hanno meno di sessant' anni, lavorano o si danno da fare, come dappertutto. E chi non è occupabile perché non appetibile sul mercato, avrà occasioni per qualificarsi".

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