Femminicidio di Tania Terrin, Schlein: “Istituzioni e politica devono fare molto di più, le misure non bastano”
“Il femminicidio di Tania Terrin, uccisa dall’ex compagno la sera di Ferragosto a Camponogara, in provincia di Venezia, ci lascia sconvolti. La vittima aveva già denunciato il suo assassino, era già stata vittima di aggressioni ed erano scattate misure a sua tutela. Questo atroce femminicidio ci deve interrogare profondamente sull’efficacia del sistema di protezione delle donne vittime di violenza“. Queste le parole della segretaria del Pd Elly Schlein, che incita “politica” e “istituzioni” a “fare molto di più, per rendere più efficaci le misure di protezione per chi denuncia e sostenendo in modo molto più robusto la rete dei centri antiviolenza che ogni giorno fanno già tantissimo per accogliere e proteggere le donne vittime di violenza”.
“Anche per questo, lo ripetiamo ancora una volta, è urgente – aggiunge – agire anche sulla prevenzione, a partire dalla formazione specifica degli operatori della giustizia, delle forze dell’ordine e delle pubbliche amministrazioni, in cui è fondamentale coinvolgere i centri antiviolenza e le loro competenze. La formazione e la specializzazione della rete sono essenziali per fare una accurata valutazione dei rischi che corrono le donne e disporre gli strumenti di tutela più adeguati al caso specifico. E la prevenzione – sottolinea Schlein – deve partire dall’educazione sessuoaffettiva obbligatoria in tutti i cicli scolastici, per sradicare sin da principio la cultura patriarcale del possesso sul corpo e sulla vita delle donne”.
“Non basta la repressione se non miglioriamo la prevenzione. Ed è un dovere di tutti e di tutte, davanti a un fenomeno strutturale come la violenza di genere”, conclude la segretaria del Pd.

