Finocchiaro al Colle ? Non dimenticherò il suo sorrisone soddisfatto in Tv, intervistata da Lucia Annunziata, la sera dell’ infame condanna, in primo grado, poi cestinata in appello, di Giacomo Mancini – uno dei pochi politici del Sud che, concretamente, non a parole, combattè le cosche- decisa dalle ex colleghe di donna Anna, che credettero alle menzogne dei pentiti, arruolati nelle carceri italiane, con un’apposita circolare (riportata nel libro di Kostner : “L’agguato a Mancini”, edito da Rubbettino) Berlusconi si fida delle “assicurazioni” della moglie di don Melchiorre Fidelbo, che comparirà in tribunale, a Catania, il 3 febbraio, imputato di truffa aggravata, per la vicenda di un appaltone da un milione di euro, poi revocato, per il presidio sanitario di Giarre ?
Caro nonno ex Cav., come dicevano gli antichi romani, “timeo Danaos ac dona ferentes” : temo i Greci, anche se portano doni…. E, dunque, Lei è proprio sicuro che, una volta passata dal comando degli agenti, utili a trasportarle i carrelloni delle spese, fatte ad Ikea, a quello dei corazzieri del Colle, Finocchiaro manterrà le assicurazioni sulla sospirata grazia ? Io credo che, in Anna, da sempre vicina al “partito dei giudici” di Luciano Violante, difficilmente, si attenuerà la tendenza giustizialista, che ne ha fatto la “number one” delle “tricoteuses”, negli anni in cui venivano mozzate, senza distinguere tra ladroni e innocenti, le teste dei dirigenti del vecchio pentapartito…. E, dunque, per tutti, non solo per Silvio, è meglio che a Napolitano succeda un Presidente….Amato, di nome e di fatto, esperto, saggio, socialista ( o è un termine ancora tabù ? )che una astuta signora, comunista come Re Giorgio ( e l’alternanza ? )e garantista, certo, ma solo con gli amici e i congiunti !…
Pietro Mancini
