Non andra’ in consiglio dei ministri il 20 febbraio prossimo il decreto attuativo della riforma fiscale che contiene la norma passata alal storia come “salva-Berlusconi”. Lo ha detto il viceministro all’Economia Luigi Casero in audizione alla Camera. Il 20 sara’ presentato il decreto sul ruling internazionale mentre “i decreti su accertamento, contenzioso e sanzioni slitteranno”, probabilmente a maggio.
La tempistica prevista dal governo per l’attuazione dell’intera delega fiscale (tre mesi per la presentazione di tutti i decreti e tre per l’approvazione) “ci permette di cercare di presentare provvedimenti omogenei – ha detto Casero – Il 20 porteremo il decreto sullo sviluppo e la concorrenzialita’ per le imprese italiane e straniere e poi, in una fase successiva ci dedicheremo a quelli su accertamento sanzioni e contenzioso. Dando omogeneita’ ai due interventi”. In questo modo il governo avra’ “un tempo maggiore per dialogare su questi temi all’interno del Parlamento e con il Paese per arrivare a un provvedimento che speriamo sia il più condiviso possibile”.

