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Forza Italia come una soap opera. “Sì a Meloni. No, meglio Marchini”

Elezioni Amministrative 2016. Forza Italia nel caos: telefoni caldi, vertici fiume. Insight

INSIGHT – La telenovela Forza Italia continua. Come nelle migliori soap opera sud-americane, nel partito di Silvio Berlusconi il tira e molla su Bertolaso è ricominciato. Il fronte nordista filo-Meloni è tornato alla carica sull’ex premier per mollare Bertolaso e sostenere la leader di Fratelli d’Italia…

La telenovela Forza Italia continua. Come nelle migliori soap opera sud-americane, nel partito di Silvio Berlusconi il tira e molla su Bertolaso è ricominciato. La frase dell’ex numero uno della Protezione Civile sulla possibilità di fare l’assessore per un’eventuale giunta guidata da Virginia Raggi o da Roberto Giachetti ha riaperto i giochi tra gli azzurri. Il fronte nordista filo-Meloni è tornato alla carica sull’ex premier per mollare Bertolaso e sostenere la leader di Fratelli d’Italia.

Oggi pranzo di lavoro tra Berlusconi e i principali colonnelli. A Roma riunioni continue tra Romani, Matteoli e gli altri esponenti filo-Meloni. Toti afferma che se Bertolaso vuole ritirarsi deve farlo subito. Negli stessi minuti Tajani e il ‘cerchio magico’ cercano di convincere l’ex Cavaliere a convergere su Alfio Marchini. Telefoni bollenti tra la Capitale, Milano e Arcore. Da Fratelli d’Italia parlano di “spiragli” per un’intesa in Zona Cesarini. Alcuni azzurri confermano, altri smentiscono e, anzi, parlano di un avvicinamento con Alfio Marchini. Il caos regna sovrano.

I sondaggi – come ha scritto Affaritaliani.it (clicca qui) – sono impietosi per Forza Italia, nettamente sotto il 10% a Roma (e non solo). Berlusconi è furioso per gli attacchi di Salvini sul presunto conflitto di interessi legato agli interessi di Mediaset e della sua famiglia, che lo spingerebbe a non fare la guerra a Renzi e al Pd. Ma lo stesso Berlusconi si rende ormai conto che Bertolaso ne ha detto troppe e troppo grosse. Non solo. Convergere sulla Meloni farebbe naufragare ogni ipotesi di dialogo con Alfano e Verdini e farebbe perdere a Tajani la presidenza del Parlamento europeo.

Ma spostarsi su Marchini significherebbe rompere definitivamente con Lega e Fdi e isolare Forza Italia in vista delle Politiche. Un vero psico-dramma si sta consumando in queste ore tra gli azzurri, con Berlusconi che sfoglia la margherita: Bertolasì sì, Bertolaso no, Meloni sì, Meloni no, Marchini sì, Marchini no. Un vera telenovela che comunque andrà a finire scontenterà qualcuno e lascerà il segno nella politica italiana.