Caos totale in Forza Italia. L’Ufficio di Presidenza del partito ha dato mandato a Silvio Berlusconi di trattare con gli alleati per sciogliere il nodo della candidatura a sindaco di Roma. I tempi stringono: la risposta deve arrivare entro 24 ore. Formalmente in campo resta anche Guido Bertolaso, ma è del tutto evidente che ormai la scelta è fra Giorgia Meloni (che fino a mercoledì sera sembrava sicura di avere il sostegno anche di Forza Italia) e Alfio Marchini.
A spingere per l’appoggio alla leader di Fratelli d’Italia, che comporterebbe una riunificazione del Centrodestra in tutta Italia (coprese Bologna, Torino e Napoli), ci sono Giovanni Toti, Altero Matteoli, Paolo Romani e Mariastella Gelmini. Sul fronte opposto – ovvero il sostegno a Marchini che segnerebbe una frattura profonda con Lega e Fdi – c’è il cosidetto ‘cerchio magico’, ovvero il trio femminile Bergamini-Rossi-Pascale.
Secondo quando risulta ad Affaritaliani.it, la riunione del massimo organo di Forza Italia è stata aspra e a tratti con toni molto accesi. Parole grosse sono volate tra i colonnelli azzurri. In particolare Toti avrebbe difeso a spada tratta l’alleanza con Salvini e Meloni, governando la Liguria proprio con Lega e Fdi. Al fianco di Toti anche Romani, questa volta schierato apertamente per la riunificazione del Centrodestra.
In vista del referendum confermativo sulle riforme istituzionali di ottobre, che potrebbe portare alle dimissioni di Renzi in caso di vittoria dei no, “bisogna restare tutti uniti e non possiamo dividerci il 5 giugno“, hanno spiegato i fautori dell’accordo con gli alleati. Ma il ‘cerchio magico’ teme che un sostegno alla corsa della Meloni al Capidoglio significhi una capitolazione di Berlusconi.
“Non possiamo consegnare il Centrodestra a Salvini”, hanno insistito i sostenitori dell’intesa con Marchini. La situazione è davvero complicata. Al momento appare favorita (60% a 40%) l’ipotesi Meloni, ma comunque vada a finire e qualsiasi sia la decisione dell’ex Cavaliere, quanto accaduto oggi potrebbe essere l’anticipo di una scissione in Forza Italia. Da una parte chi vuole l’alleanza anche alle Politiche con Lega e Fdi e dall’altra che non vuole Salvini leader e guarda al centro verso una ricomposizione con Alfano e Verdini. Berlusconi in mezzo e stavolta senza le idee chiare.

