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Giachetti e i rumors sulle onorevoli pensioni

Giachetti propone riforma anticasta

Giachetti e i rumors sulle onorevoli pensioni
giachetti

Giachetti, è stato candidato sindaco del Pd a Roma ed è vicepresidente della Camera e il provvedimento potrebbe essere depositato all’Ufficio di Presidenza e prevede dalla legislatura del 2018 la cancellazione dei vitalizi proponendo una normale pensione di circa 950 euro al mese per chi ha fatto una sola legislatura e di circa 1500 per chi ne ha fatte due, da prendere al compimento del 65 anno.

La proposta rivoluzionaria anti-casta non potrebbe essere certo rifiutata dai grillini; in compenso però Renzi prevede la restituzione dei contributi di questa legislatura finora versati, circa 50.000 € a Deputato che si trasformerebbe quindi in una sorta di buonuscita consolatoria.

Infatti, dal 2012, i contributi versati, in caso di non completamento della legislatura non possono essere recuperati e questa norma è stata tacciata già di incostituzionalità trattandosi di fatto di una appropriazione di salario differito.

Con questa mossa Renzi spera di convincere i Deputati dei Cinque Stelle a votare anticipatamente ma sarà difficile che mollino una pensione sontuosa per soli 50.000 euro che però, data l’età in media assai bassa dei di grillini arriverebbero subito invece di attendere una trentina e più anni.

Come si vede le sorti del popolo italiano sono -tanto per cambiare- in mano alle voglie pensionistiche di chi li rappresenta.

Giachetti ha da poco smentito la sua firma (magari ritirata proprio dopo le voci)  ma  l’idea gira e anche la proposta.