Arrivano altri 37 milioni per i Giochi del Mediterraneo di Taranto. Il ministro Tommaso Foti annuncia 12 milioni per le opere e 25 milioni per l’organizzazione. Intanto proseguono i cantieri degli impianti sportivi, a partire dallo stadio del nuoto.
Foti visita i cantieri e avvia il riempimento delle piscine olimpioniche
“Le risorse per i Giochi del Mediterraneo saranno reintegrate oltre gli 8 milioni e mezzo di euro. Saranno 12 milioni di euro, piu’ altri 25 milioni di euro per quanto riguarda l’organizzazione”. Lo ha detto a Taranto il ministro della Coesione, Tommaso Foti, nella conferenza stampa seguita alla visita ai cantieri degli impianti sportivi dei Giochi del Mediterraneo e delle opere del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto.
Due progetti che attengono al dicastero della Coesione. In tutto quindi 37 milioni. Gli 8,5 reintegrano il plafond iniziale di 275 milioni assegnato dal Governo per le opere dei Giochi tra Taranto, Brindisi e Lecce, con Taranto sede principale. “Devo fare i complimenti – ha aggiunto Foti – a tutti coloro i quali a partire dalla maestranze stanno lavorando in modo veramente encomiabile per poter aprire alla grande i Giochi del Mediterraneo in una citta’ che se li merita tutti. Sono soddisfatto per quello che e’ stato fatto e soddisfatto per quello che ho visto rispetto al Cis dove l’onorevole Iaia – ha precisato Iaia in merito al responsabile unico del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto, Dario Iaia – ha fatto lavori enormi”.
Foti, che nella visita era accompagnato dal commissario di governo per i Giochi, Massimo Ferrarese, dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti, e dallo stesso Iaia, ha poi avviato l’immissione dell’acqua nelle due piscine olimpioniche da 50 metri ciascuna nello stadio del nuoto di Taranto, una delle opere piu’ importanti dei Giochi del Mediterraneo.

