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Politica
Giuliano Amato

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, "con decreto in data odierna, ha nominato ai sensi dell'art. 135 della Costituzione, Giudice della Corte Costituzionale il Professore Giuliano Amato, in sostituzione del Professor Franco Gallo, il quale cessa dalle sue funzioni di Giudice e di Presidente della Corte Costituzionale il prossimo 16 settembre". E' quanto si legge in una nota del Colle.

"Il decreto - si aggiunge nel comunicato - e' stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri onorevole Dottor Enrico Letta. Della nomina del nuovo Giudice Costituzionale il Capo dello Stato ha dato comunicazione al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati e al Presidente della Corte Costituzionale".

M5S contro la nomina di Giuliano Amato a giudice della Consulta. Su twitter e Facebook, il deputato 5 stelle Riccardo Fraccaro scrive: "Giorgio Napolitano ha nominato Giuliano Amato, ex tesoriere di Craxi e pensionato d'oro, giudice della Corte costituzionale. Ad insaputa della Costituzione". Rincara la dose Alessandro Di Battista: "Amato giudice della Corte Costituzionale? Evidentemente vogliono farci vergognare di essere italiani ma non ci riusciranno mai!".

Va giu' ancora piu' pesante il deputato grillino Carlo Sibilia: "Giuliano Amato rappresenta degnamente lo schifo, il disgusto, l'indecenza, l'obbrobrio, l'orrore, il ribrezzo perpetrato negli anni dalla Casta politica italiana. Il 'Dottor Sottile', cosi' soprannominato dal suo amichetto Eugenio Scalfari, e' quanto di piu' lontano dal senso di legalita', moralita' ed etica che vorremmo vedere oggi nel nostro paese. Amato e' ex cassiere del Psi degli scandali craxiani. Amato e' il pensionato d'oro piu' famoso d'Italia".

MATTEO SALVINI AD AFFARITALIANI.IT:
"PENSO TUTTO IL MALE POSSIBILE DI NAPOLITANO"

"Penso tutto il male possibile di Napolitano". Matteo Salvini, vicesegretario della Lega Nord, non usa mezzi termini e spara a zero sul capo dello Stato. "Con la nomina di quattro senatori a vita e quella di Giuliano Amato alla Corte Costituzionale prende per i fondelli tutti gli italiani, di destra e di sinistra. Per tenere in vita il moribondo governo Letta sta elargendo poltrone e stipendi a destra e a manca", afferma Salvini ad Affaritaliani.it. "L'unica attenuante è l'età avanzata, ma certamente non sta facendo gli interessi del Paese. Forse è giunta l'ora di farsi da parte. Ma non mi interessa più di tanto. Io penso alla Catalogna, Napolitano è l'ultimo segnale di un'Italia moribonda. Ripeto: penso tutto il male possibile del Presidente".

Alberto Maggi

"Pensione maturata - scrive ancora Sibilia su Facebook - dopo aver combattuto strenuamente contro la svalutazione della lira che ci ha portato a prostrarci alle imposizioni truffaldine di Maastricht. Amato e' quello che dispose per decreto l'11 luglio del 1992 il prelievo forzoso del 6% dai conti correnti bancari per un 'interesse di straordinario rilievo'. Amato e' quello che nell'autunno dello stesso anno varo' una manovra finanziaria 'lacrime e sangue' da 93.000 miliardi di lire (contenente tagli di spesa e incrementi delle imposte), per frenare l'ascesa del deficit pubblico, e la prima riforma delle pensioni. Spero solo che il posizionamento di cotanta personalita' alla presidenza della Corte Costituzionale non sia il definitivo salvacondotto per il pregiudicato Berlusconi che magari riuscira' a portare alla consulta la questione di costituzionalita' della legge Severino e magari, ancora una volta, Amato fara' un cazzata".

Sarcastica la senatrice Paola Taverna: "Ma che bella notizia... Il presidente del Senato Grasso ci comunica che Giuliano Amato e' il nuovo membro della Corte costituzionale. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha nominato l'ex premier giudice della Consulta in sostituzione di Franco Gallo che cessa dalle funzioni di giudice e di presidente della Corte il prossimo 16 settembre. Tutta gente nuova eh? Forse non gli bastava la pensione" scrive su Facebook.

"Giuliano Amato alla Corte Costituzionale? Quindi colui che, su ordine di Craxi, varo' la prima legge ad personam per permettere a Berlusconi di acquisire il monopolio televisivo. Fino a quando la storia e la verita' di questo paese dovranno essere umiliate?". E' quanto scrive sulla sua pagina facebook il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

"Non si smentiscono mai, proprio non ci riescono. Mai avrei pensato di vedere un giorno Giuliano Amato nominato giudice della Corte Costituzionale. Non c'e' bisogno neanche di dire cosa abbia o non abbia fatto nella sua lunga carriera politica. E' sufficiente ripetere il nome per rendersi conto dell'assurdita' e della non opportunita' di tale scelta". Cosi' su Facebook ild eputato 5 stelle e presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico. "Il paese continua ad essere in balia dei soliti noti, esponenti di un mondo e di una mentalita' che non ci appartengono piu' - osserva - l'Italia non puo' essere condannata ad essere schiava di questi personaggi. E' ora di cambiare rotta. E noi la cambieremo".

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