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Governo, Meloni chiama i suoi a Palazzo Chigi. Ecco tutti i temi sul tavolo della premier

Tra le ipotesi allo studio il rafforzamento delle misure sul credito d’imposta per il gasolio agricolo e…

Governo, Meloni chiama i suoi a Palazzo Chigi. Ecco tutti i temi sul tavolo della premier

Giorgetti, Tajani e Crosetto a rapporto dalla premier Meloni, focus sullo stretto di Hormuz

Secondo quanto si apprende, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha riunito oggi a Palazzo Chigi il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il titolare della Difesa Guido Crosetto e i vertici dell’intelligence per fare il punto sulla crisi legata alla chiusura dello Stretto di Hormuz.

Il dossier, a quanto riferiscono fonti di governo, continua a essere seguito direttamente dalla premier, che nelle ultime ore ha intensificato i contatti con i partner internazionali. Il tema è stato infatti al centro anche di un colloquio telefonico con il primo ministro britannico Keir Starmer, con cui Meloni ha condiviso la necessità di un coordinamento stretto tra alleati per gestire le possibili ripercussioni economiche e geopolitiche della crisi.

Nel corso del colloquio, riferisce Palazzo Chigi, “è stata rinnovata la comune preoccupazione per le minacce alla sicurezza dei partner dell’area, ribadendo l’importanza di una stretta cooperazione con i Paesi del Golfo”. Meloni e Starmer hanno inoltre concordato di mantenere “un costante coordinamento per iniziative volte alla de-escalation e a garanzia della sicurezza delle rotte commerciali nell’area”. Resta alta l’attenzione sulle possibili ricadute sul fronte energetico e sulla necessità di garantire la sicurezza degli approvvigionamenti. Non a caso, il dossier è stato al centro anche del confronto avuto ieri dall’inquilina di Palazzo Chigi con l’ad di Eni, Claudio Descalzi.

Oggi la premier ha incontrato anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in vista del Consiglio dei ministri di domani mattina, anticipato alle 9, che avrà all’ordine del giorno il decreto per la proroga del taglio delle accise. Secondo quanto filtra, nelle ultime ore l’obiettivo dell’esecutivo è quello di ampliare la platea dei beneficiari.

Tra le ipotesi allo studio c’è il rafforzamento delle misure sul credito d’imposta per il gasolio agricolo, con l’intento di sostenere un comparto particolarmente esposto all’aumento dei costi energetici. Sul tavolo resta anche il tema delle risorse: l’entità del provvedimento dovrebbe ricalcare quella del precedente dl, per un valore complessivo superiore ai 500 milioni di euro. Una cifra che, nelle intenzioni del governo, consentirebbe di prorogare gli interventi senza scostamenti significativi rispetto alla linea di prudenza sui conti pubblici.