Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
L’incontro a Palazzo Chigi tra Matteo Renzi ed Enrico Letta sancisce ufficialmente il passaggio di consegne. Secondo quanto Affaritaliani.it ha appreso da fonti del Pd, l’esecutivo del sindaco di Firenze è quasi pronto. Nessuna sfiducia per il premier uscente, ovviamente, e quindi si stanno definendo i passaggi per rendere il tutto il meno indolore possibile per l’ex vice di Bersani. L’ipotesi più probabile è che Letta diventi ministro degli Esteri del nuovo governo Renzi in attesa che si liberi un posto come commissario dell’Unione europea.
DAI GRILLINI NO A RENZI – Il Movimento 5 Stelle chiude categoricamente la porta al probabile governo Renzi. Il senatore grillino Michele Giarrusso afferma ad Affaritaliani.it: “Una nostra partecipazione all’esecutivo del sindaco del Pd? Ma sta forse scherzando? L’Italia ha bisogno di tanto altro e non certo di Renzi che sta mettendo assieme tutto quello che può pur di andare al potere”. Quindi esclude un sostegno del M5S a un governo Renzi o addirittura una vostra partecipazione… “Lo escludo nella maniera più assoluta. Non ci sono le premesse, di nessun tipo”.
LA LEGA NON CHIUDE A RENZI – La Lega non chiude “a priori” a un possibile appoggio a un governo guidato da Matteo Renzi. “Vogliamo chiedergli cosa vuol fare, non diciamo no a priori”, ha detto il segretario federale del Carroccio conversando con i cronisti. “Dica se vuole esentare gli alluvionati dalle tasse, se vuole cancellare la riforma Fornero, se vuole ridiscutere l’euro e l’Europa – ha aggiunto – Se ci stupisse con risposte concrete noi non siamo pagati per dire no a priori. Se saranno solo chiacchiere gli faremo la guerra in Parlamento”.
SEL: NON OCCUPIAMO POLTRONE CON IL CENTRODESTRA – “Le ricostruzioni giornalistiche di alcuni giornali per cui pezzi di Sel, me compreso, sarebbero pronti a pronti a governare con Renzi in contrapposizione ad altri, e’ del tutto fantasiosa e priva di fondamento”. Cosi’ Ciccio Ferrara di Sel. “Io penso semplicemente che – prosegue l’esponente di Sel – Renzi abbia due strade di fronte a se: o continuare con la politica del galleggiamento in stile Letta o sfruttare la grande occasione di mettere al centro i temi sociali, del lavoro, dell’occupazione, dell’economia. Per questo mai come in questo momento – conclude -serve un partito come Sinistra Ecologia Liberta’ che sia in grado di rimettere questi temi al centro dell’agenda politica. Siamo disponibili a discutere di contenuti e programmi, non certo ad occupare poltrone i insieme al centrodestra, o fare da semplici spettatori”.

