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Grillino, ma legato a Cl. Ecco il Renzi liceale anni Novanta

Grillino, ma legato a Cl. Ecco il Renzi liceale anni Novanta
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‘Pappa e ciccia col sistema, amico del Direttore’. Così i compagni di classe di Renzi descrivono il premier del ’92, studente al liceo Dante. “A quei tempi avrebbe salvato solo la Lega”, raccontano. E su Cl…
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Matteo Renzi anti-sistema e filo-leghista? Nel 1992 lo era. “Con un governo istituzionale troviamo il maggior numero di consensi scavalcando i partiti e giungiamo veramente a queste sospirate riforme per poi tornare a votare con il nuovo sistema elettorale”, così scriveva il neonominato  Presidente del Consiglio, studente del Liceo Dante. Lui, allora iscritto alla Dc, oggi diremmo che aveva posizioni da grillino. E già allora voleva rottamare tutti: Forlani, Craxi, La Malfa. Salvava solo la Lega.

A ricordare il Renzi degli anni Novanta sono i suoi ex compagni di classe. Uno di loro racconta, con tanto di foto, di quella volta in cui, addormentato su una branda, gli gettarono addosso una secchiata d’acqua. “No, neanche questa volta siamo riusciti a farlo bestemmiare”. A questo serviva lo scherzo, e il fumetto lo conferma: “Porco… Salve ragazzi, siete stati voi, per caso, a rovesciarmi l’acqua sul corbezzolo?”.

Giacomo Forni, due anni più giovane, insinua che Renzi fosse legato a Comunione e Liberazione, il movimento fondato da Don Giussani che proprio in quegli anni si stava espandendo in tutta Italia. “Lui era l’unico eletto nella lista cattolica, ma molto di Comunione e Liberazione. Renzi – spiega – quando lo accusavamo, da sinistra, di capitanare una lista di Cl, rispondeva: ‘Può valere per me, non per gli altri’, ma dava ad intendere che lui lo era”. Semplificazioni tra ragazzi, ma quel gruppo che “prima di entrare a scuola si fermava a pregare dietro l’edicola, a noi sembravano alieni” spiega Forni. L’ex compagno di scuola rivela altri retroscena sul nuovo Presidente del Consiglio. “Antisistema? Da giovane era sempre nel sistema. Era arrogante quando facevamo gli attivi, imponeva le sue scelte, portò a scuola nel ’93 Luca Barbareschi con un candidato Psi alle Europee, era sempre pappa e ciccia col preside”.

Forni ce l’ha con lui anche per il calcio: “Feci 3 gol nel torneo Freedom. Renzi, da arbitro, mi escluse perché giocavo nella classe con cui ero bocciato l’anno prima, che non aveva abbastanza maschi, e annullò la partita. Mi sento un Letta degli anni ’90”. Ma loro si rifecero: “Per fare la campagna elettorale distribuiva pacchetti di fiammiferi con la frase ‘non maledire il buio, accendi una candela’. E noi rispondevamo: datti foco!”.