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Grillo contestato a Monza. Ma Milano va in delirio per lui

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Beppe Grillo è stato interrotto da alcuni ‘disturbatori’ durante il comizio a Monza dello Tsunami tour. Il leader del Movimento 5 stelle ha minimizzato e sul palco ha invitato alla calma: “Non fate così, i partiti non cercano altro”. Alcune persone sotto il palco di Monza hanno interrotto il monologo di Grillo che ha dovuto dare loro la parola: “Ognuno ha le proprie idee, le esprimeremo e le metteremo al voto. Facciamo un progetto insieme, non con il megafono”.

L’ex comico, interrotto più volte, ha poi passato la parola ai candidati M5s della Lombardia. E’ la parola d’ordine “arrendetevi”, rivolta ai ‘vecchi’ politici, la protagonista dell’inizio e della fine del comizio di Beppe Grillo a Milano. Ad accogliere il comico genovese sono stati gli applausi di una piazza Duomo gremita: 80 mila i presenti secondo gli organizzatori, 35mila secondo le forze dell’ordine. Dal palco il leader del Movimento 5 Stelle ha parlato per oltre un’ora, lanciando anatemi contro i partiti e i protagonisti della politica nazionale. Tra le proposte di Grillo c’e’ quella di “un reddito di cittadinanza per chi non ha lavoro, tagliando la cassa intregrazione”. Il comico ha spiegato: “Ti do il reddito di cittadinanza e ti aiuto a cercare lavoro, se lo rifiuti ti tolgo il sussidio”. Per quanto riguarda la Rai, poi, “basta una rete, senza politica e senza sponsor. Non ne servono tre”. Grillo ha quindi confidato alla piazza: “Sono lo stesso da 20 anni, potevo starmene a casa con i miei figli, mi avete fatto vivere benissimo. Ma poi mi sono detto: devo contraccambiare e provare ad aiutare molte persone. Ed eccomi qua”. Immancabile una battuta sul nostro Parlamento: “Hanno detto che invito Al Qaeda a bombardare il Parlamento italiano: ho ricevuto 540mila mail che mi chiedevano di convirceli”. Finito il comizio, il comico genovese ha lasciato Milano sul suo camper per raggiungere Monza, la prossima meta del suo ‘Tsunami Tour’.

“Io non ce l’ho certo con la gente che va in piazza, ma ce l’ho con Grillo. Che dice che non ci sono ne’ destra ne’ sinistra e che non risponde mai ad una domanda. Grillo porta l’Italia fuori dal contesto democratico mondiale”. Lo ha detto Pier Luigi Bersani a Porta a porta. Secondo il leader del Pd, Grillo ci vuole portare fuori dall’Euro ma cosi’ “si rischia di finire peggio della Grecia: Grillo gioca alla rovina dell’Italia”. Ma poi lo seduce con un’offerta di collaborazione in Parlamento: “Nessuna preclusione, vedremo in Parlamento. Ci sarà da fare uno scouting, per capire se saranno eterodiretti, prendendo ordini da uno che non risponde a una domanda, o se non avranno vincolo di mandato. Non intendo fare campagna acquisti, ma se avrò il 51% mi comporterò come se avessi il 49%, mi confronterò con tutti”.