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Grillo contro il Cav: “Come Al Capone”

“E’ come se Herbert Hoover, presidente degli Stati Uniti negli anni ’30, avesse invitato Al Capone per discutere del mercato degli alcoolici”. Beppe Grillo torna ad attaccare l’inquilino del Colle e prende spunto dalla vicenda del calciatore rosanero per ironizzare: “Anche Miccoli, al Quirinale, a palleggiare tra due corrazzieri! Perche’ Berlusconi si’ e lui no?”.

La questione e’ il colloquio al Colle di ieri del leader Pdl. Grillo, dal suo blog, parte dal caso dell’attaccante del Palermo che “avrebbe fatto pesanti commenti scoperti attraverso le intercettazioni su Giovanni Falcone definito ‘quel fango di Falcone’” e osserva che “l’indignazione popolare, correttamente, si e’ levata contro il giocatore. Persino Buffon lo ha stigmatizzato in conferenza stampa dal Brasile. Ovunque e’ tutto un giusto dissociarsi da Miccoli al quale, c’e’ da giurarlo, nessuno passera’ piu’ il pallone in campo”.

“Nel frattempo – riprende il leader M5S – un signore che ha come amico il fondatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, condannato in secondo grado a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, il quale defini’ ‘eroe’ Vittorio Mangano, il mafioso condannato in primo grado all’ergastolo per duplice omicidio, assunto ad Arcore con la qualifica di stalliere, un signore ex iscritto alla P2 con la tessera 1816, con un numero impressionante di procedimenti giudiziari, condannato in secondo grado a quattro anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni per frode fiscale, condannato – prosegue – in primo grado a sette anni di carcere e interdizione perpetua dai pubblici uffici per concussione e prostituzione minorile, indagato con l’accusa di aver corrotto nel 2006, con tre milioni di euro, il senatore Sergio De Gregorio per il suo passaggio nel Pdl, questo signore che altrove sarebbe in fuga da tempo verso Paesi senza l’estradizione e’ stato ‘invitato a colloquio e ricevuto’ dal presidente della Repubblica Napolitano”.

“Dal Quirinale – scrive ancora Grillo – sottolineano che e’ stato Napolitano a prendere l’iniziativa dell’incontro e che Berlusconi ha assicurato ‘il netto orientamento di confermare il sostegno suo e del Pdl al governo e all’azione che e’ impegnato a svolgere’”.

Di qui la conclusione che mescola varie metafore e torna al caso Miccoli: “E’ come se Herbert Hoover, presidente degli Stati Uniti negli anni ’30, avesse invitato Al Capone per discutere del mercato degli alcoolici. Anche Miccoli, al Quirinale, a palleggiare tra due corrazzieri! Perche’ Berlusconi si e lui no?”.