“Abbiamo via’ votato contro l’attuale legge elettorale in parlamento. Noi soli. Io voglio abrogarla e introdurre il sistema proporzionale ma solo dopo aver vinto con il sistema attuale”. Lo dice in una intervista alla Repubblica, Beppe Grillo, leader del Movimento Cinque Stelle. Grillo ha detto che nonostante con l’attuale legge elettorale sia piu’ facile andare al governo, resta una legge “totalmente ingiusta. Non e’ il problema dell’ingovernabilita’ in Italia che mi preoccupa – ha detto ancora Grillo – . Quello che fa paura a tanti e’ l’effetto che avrebbe sull’Europa e il resto del mondo il nostro modello di governo”. Grillo ha detto che in Italia, “l’europa viene identificata solo con due cose: spread e Merkel. La Ue non ha piu’nulla a che fare con la sua base e non possiamo ritenerci soddisfatti di far parte di un progetto che non conosciamo. Vogiamo ridiscuterlo”.
Grillo, a proposito dell’assenza di M5S nel governo ha detto che “se si vuole parlare con un movimento si va dal suo leader. Il segretario del pd non lo ha mai fatto. E’ stata una mancanza di rispetto”. E riferendosi poi alla tenuta del Governo Letta, Grillo ha detto che “l’Italia e’ un paese di cui non si capisce piu’ nulla. Puo’ succedere di tutto ma la gente non ne puo’ piu’. Mezza Italia affonda, le piccole imprese, i giovani senza lavoro. Abbiamo 19 milioni di pensionati e quasi 5 milioni di impiegati statali. Una parte di loro vota Berlusconi, un’altra il Pd. Il 50% degli aventi diritto al voto non va a votare e il 50% di quelli che votano non sa cosa votare o cosa significa il loro voto. Bisognerebbe fare un esame a chi va alle urne, chiedergli cosa e’ la costituzione, di cosa si tratta. Credo che siamo il popolo piu’ disinformato d’Italia”.
