Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Grillo: “Italicum per fermare il M5S. Colpettino di stato di Napolitano”

Grillo: “Italicum per fermare il M5S. Colpettino di stato di Napolitano”

“La legge elettorale che stanno facendo questi due è per fermare noi che siamo la variabile impazzita”. Lo ha detto Beppe Grillo alla stampa estera a proposito dell’accordo raggiunto fra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. “Noi vogliamo introdurre delle cose nella Costituzione, ma a questo Governo non ci si può neanche avvicinare”. Il leader del M5S attacca poi il Capo dello Stato: “Abbiamo preso il 25 per cento. Poi c’è stato un colpettino di stato di Napolitano” che con due persone ha fatto le larghe intese.

“In base alla sentenza della Corte abbiamo una legge elettorale o no? Abbiamo il porcellum senza premio di maggioranza. Quindi la legge c’e’”. Lo ha detto Beppe Grillo alla stampa estera ed ha lanciato un nuovo affondo al presidente Napolitano Renzi e Berlusconi “stanno facendo qualcosa che non gli ha chiesto nessuno e assistiamo ad un altro mutismo incredibile di Napolitano che non dice niente e di Letta che non dice niente”. Il “pericolo siamo noi“, ha detto anche Grillo e prima, sul premio di maggioranza bocciato dalla Consulta aveva aggiunto: bisogna “togliere i 150 che sono entrati con il premio di maggioranza e si va a votare e il Parlamento sara’ cosi’ legittimato a cambiare” la legge elettorale.

Questa e’ la cosa che avevo in mente non che due di notte dicano” che entro gennaio” si va a cambiare la legge decidendo “di fare una legge in modo che la variante M5S sia estromessa”. “Si immagina – ha osservato un ballottaggio fra noi e Pd” con Berlusconi fuori “a chi indirizzera’ il voto e le tv Berlusconi?”.

“Non abbiamo ideee né di destra né di sinistra”, ha detto Grillo escludendo intese con gli altri partiti. Il M5S è un movimento “ecumenico”, ha aggiunto, “noi accordi con questi non ne facciamo perché siamo stati eletti per mandarli a casa. La politica delle coalizioni è preistoria”. “Noi per adesso andiamo da soli. Poi vedremo se ci sarà qualche gruppo tedesco finlandese con cui fare massa” ma che abbia lo stesso programma. Lo ha detto Beppe Grillo alla stampa europea, a proposito delle prossime elezioni Ue. Ed ha sottolineato: “Noi non siamo antieuropei“. Quindi ha ribadito: “Ci dovrebbero ringraziare perché ci siamo noi, e non ci sono albe dorate”.

“Il cancro vero di questo Paese è l’informazione”. “Un reddito deve essere per tutti, dalla nascita alla morte”. Lo ha detto Beppe Grillo alla Stampa Estera.

Il titolo dell’incontro è: “Contro l’Europa dell’austerity“. Poco dopo l’inizio, appare sull’account Twitter di Grillo: “Noi del M5S siamo stati i primi a chiedere di rinegoziare il Fiscal Compact con una mozione. Il Pd ha votato no e se ne vanta”.  A proposito di temi economi, Grillo ripropone anche l’idea di “un reddito per tutti, dalla nascita alla morte». «E come lo paghiamo? – aggiunge -. Con le pensioni, con una grande riforma fiscale”.

L’attacco al Pd prosegue puntando il dito contro Roberto Speranza, capogruppo democratico alla Camera. “Si dimetta per il caso del lobbista Tivelli” dice Grillo. “Speranza fa un emendamento sulle pensioni d’oro: bellissimo, lo avremmo votato. Ma dopo una telefonata l’emendamento scompare. Abbiamo intercettato la telefonata e fatto espellere il lobbista. Ora dopo il lobbista dobbiamo cacciare il lobbizzato”.