Di Pietro Mancini
Dopo “soli” 14 mesi dalla sconfitta alle elezioni, l’allora segretario del PD, Matteo Renzi, ha….in termini convincenti (o no ?) e Gentiloni individuato le ragioni della batosta : “l’egemonia della Lega e la deriva a destra è solo colpa della costosa campagna di disinformazione e di fake-news, orchestrata dal fascista Matteo Salvini sui social”.
A me sembra la versione, più sofisticata e progressista, della spiegazione, che Silvio Berlusconi ha dato della decisione, positiva anche se tardiva, degli italiani di non votare più l’attempato ex premier : “I nostri Connazionali sono dei grandi coglioni !”…..
Intanto, quando i telespettatori ascoltano i molto frequenti comizi, livorosi, di Carofiglio, ex senatore del Pd, senza contraddittorio, dalla Gruber, già europarlamentare del Pd, contro Salvini, si rileva che questo personaggio, non proprio sereno e imparziale, ha giudicato dei cittadini “in nome del popolo italiano”. Unico motivo di non lieve soddisfazione: costui ha lasciato la toga…
