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Politica
Il M5S attacca Bignardi e Sofri. Letta: "Barbarie senza fine"

E' ancora scossa, Laura Boldrini. "Queste cose si sono viste solo in dittatura e tutti devono riflettere", dice dopo gli insulti via web scatenati da un post del leader Cinque Stelle su Facebook. "E' istigazione alla violenza". E sui commenti apparsi sul blog di Grillo: "Sono di potenziali stupratori". La presidente della Camera interviene telefonicamente all'Arena su Rai1, poi nella trasmissione di Fabio Fazio, e invita tutti a riflettere sui fatti degli ultimi giorni: "Nel M5s ho visto tanta rabbia e odio - aggiunge - invece che la voglia di confrontarsi".

Grillo e il Movimento 5 Stelle "dovrebbero riflettere sulla loro mancanza di capacità di utilizzare gli strumenti democratici a disposizione dell'opposizione".
Durante Che tempo che fa rivela: "Sono venuti sotto due deputati che mi hanno detto qualsiasi ingiuria e insulto: non erano più in grado di fermare questa loro azione violenta. In nessun luogo di lavoro è possibile". E si domanda: "Come fanno le deputate e le sostenitrici del M5s ad accettare quello che accade?".  Quello del M5s "è un attacco eversivo contro le istituzioni che deve essere respinto da tutte le forze democratiche. Il Movimento non è mai d'accordo con nessuna riforma e miglioria perchè l'obiettivo è non cambiare nulla, dimostrare che nulla può essere cambiato dal di dentro e che tutto deve essere spazzato via". Poi prova a trovare una strada per il futuro: "Adesso bisogna capire che il Parlamento è il luogo dove ci si confronta. Mi appello a tutti i gruppi a tornare su una strada di rispetto reciproco. E' l'unico modo di andare avanti, altrimenti si va a discapito della nostra democrazia".

Durissima la replica di Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera: "Boldrini non ci rappresenta più. Ha definito M5S eversivo, non è più super partes ma è in campo". Claudio Messora, responsabile Comunicazione del M5S al Senato, rincara la dose in serata con questo tweet che scatena la reazione di molti in rete: "Cara Laura, volevo tranquillizarti.. Anche se noi del blog di Grillo fossimo tutti potenziali stupratori, ...tu non corri nessun rischio!".

Ospite della trasmissione di Giletti, ma in studio, c'è anche la deputata M5s Loredana Lupo, vittima a sua volta di un'aggressione in Aula da parte del questiore di Sc Stefano Dambruoso, che così replica a Boldrini: "Le dico che sono una donna ed una mamma e so comprendere cosa può essere una offesa fatta ad una donna. Noi siamo 160 e qualcuno può sbagliare ma, quando sbaglia uno, chiediamo scusa tutti. Non copriamo come succede invece nel Pd: dalla maggioranza non mi è arrivata nessuna solidarietà per l'aggressione subita in Aula né tantomeno dalla presidente della Camera Boldrini".

Intanto Beppe Grillo ha rinfocolato la polemica sui social  ritwittando un commento in cui si legge: "Che razza di ipocrita. La Boldrini è cieca quando le conviene..". La scritta è sovraimpressa ad un fotomontaggio che ritrae la presidente della Camera in primo piano, mentre alle sue spalle c'è l'immagine di una sfilata di moda dove le modelle in bikini portano scritto sul lato b del loro succinto costume "We want Matteo" e la scritta: "Propaganda politica di Matteo Renzi sul corpo delle donne".

 

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