A- A+
Politica


 

grillo 650

Il Movimento Cinque Stelle rappresenta una novità nell'arena politica ed elettorale italiana, ma anche un fenomeno di indubbio interesse sul piano dell'analisi sociale. Per tale ragione il Censis ha realizzato un'indagine su un campione di partecipanti alla manifestazione conclusiva della campagna elettorale a Roma in Piazza San Giovanni venerdì 22 febbraio i cui risultati, seppur parziali e limitati, possono offrire spunto per la comprensione di questa formazione politica. L'indagine è stata effettuata con un questionario strutturato somministrato ai partecipanti alla manifestazione. Sono state effettuate 443 interviste valide. I dati relativi agli intenzionati a votare Movimento 5 Stelle si riferiscono a 377 intervistati.
 
L’85,6 per cento dei partecipanti alla manifestazione era intenzionato a votare M5S, tra elettori dichiarati (55,1 per cento), militanti (14,2 per cento) o indecisi ma orientati a votarlo (16,3 per cento). Minoritaria la presenza motivata da curiosità o da esclusivo i
nteresse per la dialettica anche spettacolare di Grillo. In particolare, per oltre il 90 per cento dei trentenni e quarantenni la presenza in piazza segnava un impegno di partecipazione politica. Le caratteristiche sociali dei partecipanti si possono così sintetizzare: alto livello di istruzione (29,1 per cento di laureati e 56 per cento di diplomati), occupati per il 57,9 per cento, disoccupati, in cerca di occupazione o in cassa integrazione 13,6 per cento, studenti 11,6 per cento, pensionati 10,4 per cento, casalinghe 5,3 per cento. Tra gli occupati la maggior parte ha un impiego a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione (26,6 per cento) o presso imprese private (30,6 per cento). Larga la presenza di lavoratori autonomi nelle professioni, artigianato, commercio e di imprenditori, categorie che in complesso sono pari al 27,6 per cento. L’area del lavoro precario assomma all’11,2 per cento; particolarmente elevata è la quota di intervistati che dichiarano di aver vissuto per un periodo all’estero, pari al 24,2 per cento.
 
La scelta di voto per il Movimento Cinque Stelle è motivata, soprattutto per i più giovani, dalla speranza che questa formazione politica possa offrire una possibile soluzione della crisi che sta attraversando il Paese (61,6 per cento), mentre per il restante 38,4 per cento è un’espressione di protesta. Resta forte la delusione verso la politica tradizionale e la conseguente necessità di dare uno scossone a un sistema “marcio”, anche grazie a una significativa presenza in Parlamento di rappresentanti del Movimento in grado di mettere in difficoltà i politici tradizionali, giudicati inadeguati. Altrettanta importanza, tuttavia, riveste il programma politico diffuso, seppure in modo sintetico, in una serie di proposte specifiche. Internet e social network risultano i principali veicoli informativi utilizzati dalla maggior parte dei votanti (65 per cento) per entrare in contatto con il movimento, anche se solo il 2,1 per cento dichiara di aver partecipato a consultazioni on-line.
 
Le basi “ideologiche” non sono immediatamente riconducibili alla geografia basata sull’asse destra/sinistra. Il 48,6 per cento degli intervistati che dichiarano il voto per i Cinque Stelle si proclama estraneo a una collocazione politica definita con quello schema. Un ulteriore 32,7 per cento si dichiara di sinistra, un 7,9 per cento di centro-sinistra; meno intensa la presenza di chi si sente di destra o di centro-destra, pari al 10 per cento. Un riscontro ulteriore viene dal comportamento avuto alle precedenti elezioni politiche del 2008: il gruppo più numeroso è formato da chi si era astenuto (27,5 per cento), seguito da ex elettori del Pd (25,3 per cento); altro segmento significativo è rappresentato dai flussi provenienti dall’Italia dei Valori (14,5 per cento) e dal Popolo della libertà (10,5 per cento); quote minori riguardano la Sinistra Arcobaleno (5,0 per cento) e la Fiamma Tricolore (2,1 per cento). Circa il 70 per cento dei partecipanti proveniva da Roma e dal Lazio e che per tale ragione risultano molto bassi i flussi provenienti dalla Lega Nord.
 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
grillopdpdl
in evidenza
Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

Corporate - Il giornale delle imprese

Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

i più visti
in vetrina
Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali

Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali


casa, immobiliare
motori
Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti

Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.