A- A+
Politica

In un'intervista rilasciata al sito dell'Espresso, Giarrusso ribadisce: "Sarebbe un atto di una gravità inaudita. Il presidente della Repubblica e' il garante della Costituzione e non puo' strapparla e calpestarla. Una grazia concessa a Berlusconi, che e' pregiudicato e pluricondannato per reati anche gravissimi, ovviamente violerebbe i principi costituzionali di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Sarebbe un atto di una gravita' inaudita e sarebbe l'ultimo di una serie di strappi che questo presidente ha compiuto. Il piu' grave e intollerabile". Giarrusso spiega poi di non parlare a titolo personale: "E' una posizione condivisa. E gia' in passato non abbiamo apprezzato le ingerenze sul Parlamento del Presidente della Repubblica, come spesso denunciato da Grillo. La funzione legislativa del Parlamento e' stata illecitamente trasferita sul governo con l'avallo di Napolitano che e' anche intervenuto diverse volte minacciando le Camere quando intendeva legiferare. Fatti di gravita' inaudita e ripetuti". Giarrusso, a tal proposito, riferisce di aver sentito Beppe Grillo nei giorni scorsi e "ovviamente ci incoraggia a tenere duro e a combattere. E' sempre con noi su queste battaglie. Non dimentichiamo che il Movimento e' nato intorno alla mobilitazione di Parlamento Pulito". Malgrado queste premesse, il senatore pentastellato mostra di non credere alla possibilita' che il Capo dello Stato conceda la grazia o un qualsiasi altro atto di clemenza: "Io non credo che il presidente possa arrivare a tanto, anche se ha gia' operato tanti strappi alla Costituzione, come nel caso degli F35 e della convocazione del consiglio di difesa contro la decisione del Parlamento. Ma da lui ci aspettiamo di tutto ormai. Spero e mi auguro non arrivi alla grazia, sarebbe il gesto di un uomo impaurito dalle minacce e dalle aggressioni di Mediaset, a cui andrebbe posto un limite per il bene della democrazia", aggiunge nella stessa intervista. "Cosa vorrei sentire dal Quirinale sul 'caso' Berlusconi? Che le sentenze si rispettano e che le norme di legge si applicano. E che non spetta al presidente della Repubblica disapplicare la legge o modificarla. Inoltre dovrebbe difendere i giudici, perche' in questi giorni abbiamo visto un soggetto pregiudicato, spalleggiato dai suoi dipendenti dentro e fuori il Parlamento, andare all'assalto della magistratura e del giudice che ha osato condannarlo. Un fatto che ci mette al livello dei narcostati. Ma non siamo in Colombia qua".

"Parlano all'unisono Di Pietro e i Grillini all'insegna della barbarie e di cupe minacce dal sapore eversivo. Ma cio' da'il senso del pericolo che corre la Repubblica: se i valori del garantismo non vengono recuperati rimarrebbero in campo solo le manette come valore supremo che unifica tutti i reazionari". Lo dichiara l'esponente del Pdl Fabrizio Cicchitto.

Categorico il direttore di Famiglia Cristiana, Antonio Sciortino che scrive: "Non si può pretendere dal Colle un segnale o un 'salvacondotto' che minano l'uguaglianza di tutti i cittadini. Ne andrebbero di mezzo la credibilità e,ancor più, il prestigio di un presidente amato e stimato da tutti per essere stato, in questi turbolenti anni, un vero baluardo delle istituzioni e della democrazia in Italia".

Tags:
m5snapolitanograzia
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Jeep Gladiator: il pick-up da off-road

Jeep Gladiator: il pick-up da off-road


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.