Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Il Pd è il primo partito. Crollano ancora i 5Stelle

Il Pd è il primo partito. Crollano ancora i 5Stelle

epifani (3)

Pur perdendo mezzo punto, il Pd si conferma primo partito nelle intenzioni di voto con il 27,6 percento dei consensi. Segue il Pdl, pressoché stabile al 25,9 percento, mentre perde ancora un punto il Movimento 5 Stelle, che scivola al 16,9 percento. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg per Agorà, su Rai Tre. Guadagna mezzo punto Sel, al 5,3 percento; in crescita anche Scelta civica (+0,4%), al 5,2 percento. Salgano leggermente (+0,3%) anche Lega Nord e Fratelli d’Italia, rispettivamente al 4,7 e 2,3 percento. Pressoché stabili Udc (-0,1%) e Azione civile (+0,1%), entrambe all’1,7 percento.

Resta stabile al 35 percento la fiducia degli italiani nel governo Letta, che registra un calo di 8 punti dai giorni del suo insediamento. “La cosa più interessante – ha osservato Roberto Weber, presidente Swg – è che quel 35 percento è costituito da una quota significativa di persone che dichiarano di non sentire molto la crisi”. Gli italiani confermano la ‘bocciatura’ del governo. Nel sondaggio è stato di dare un voto da 0 a 10. Il risultato non è molto confortante, con una media del 4,4 (due settimane fa era 4,2).

Piuttosto severo il giudizio degli italiani anche sul decreto del ‘fare’, ritenuto inutile dal 42 percento. Si guarda con pessimismo anche al futuro: per oltre la metà degli italiani (54%), l’esecutivo non riuscirà a contrastare la disoccupazione giovanile, impegno solenne del premier Letta. “Considerando la situazione – ha osservato Roberto Weber, presidente Swg – il governo sta tutto sommato galleggiando bene. I sondaggi, però, evidenziano anche che due terzi degli italiani non si ritrovano nella logica di questa maggioranza”.

Cala di 4 punti in una settimana la fiducia degli italiani in Matteo Renzi, che si attesta al 56 percento. Con un distacco di due punti, segue il Capo dello Stato Napolitano, stabile al 54 percento. Sale di un punto il premier Letta, che raggiunge il 50 percento, mentre quella in Berlusconi non subisce variazioni rispetto alla scorsa settimana attestandosi al 26 percento. Cresce di un punto la fiducia nel governatore della Puglia Nichi Vendola (26%) e nel segretario del Pdl Angelino Alfano (24%), mentre restano stabili il senatore a vita Mario Monti e il segretario del Pd Guglielmo Epifani, entrambi al 21 percento. Perde infine due punti Beppe Gillo, che scivola al 19 percento.