“L’Aifa conceda il tempo alle aziende produttrici di farmaci omeopatici di concordare i dettagli della procedura di registrazione e riconsideri le tariffe che, in questa misura, colpirebbero duramente ed eccessivamente un settore che produce ricerca e occupazione e a cui si rivolgono per esigenze di cura milioni di cittadini. Cittadini che pagano di tasca loro e su cui ricadrebbe il peso dell’aumento dei costi amministrativi”. Lo dicono Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali e Filippo Fossati componente della medesima commissione firmatari di una risoluzione che verr a’ votata nei prossimi giorni.
“In occasione dell’incontra fra le aziende produttrici ed Aifa che si terra’ oggi – proseguono i deputati democratici – auspichiamo che venga trattata la questione del rinnovo della registrazione dei farmaci con la necessaria attenzione ai problemi di un settore piccolo, ma delicato e prezioso della nostra impresa”.
