Il modo di fare politica di Beppe Grillo sta velocemente avvelenando i rapporti sociali tra gli italiani e non solo quelli politici-
Infatti il termine corretto per descrivere la politica di Grillo non è il semplice “populismo” a cui ormai siamo abituati ma “populismo becero” che si proietta dalle istituzioni al sociale, al quotidiano, ai rapporti tra cittadini.
E questo modo di fare mina la base stessa dei rapporti sociali.
Si può capire facilmente guardando i tanti esempi che abbiamo intorno a noi. La società è decaduta proprio nei rapporti sociali e qui c’è la complicità anche dei social che tramite l’assurdità dell’anonimato permettono di insultare e denigrare chiunque con ampissima garanzia di impunibilità.
Gli effetti di ciò lo vediamo purtroppo tutti i giorni nei rapporti umani degradati a insulto puro, senza possibilità di dialogo e di costruzione di un minimo di discorso articolato.
Lo vediamo a partire dal degrado esponenziale delle assemblee condominiali, di quartiere, nei posti di lavoro, nel commercio.
Infatti il cittadino medio prende purtroppo esempio dalla politica e quindi dà sfogo alla intolleranza, all’insulto libero e ai suoi istinti più bestiali. E tutto questo è stato sdoganato da Grillo nella sua componente più oltranzista ed in misura minore da Salvini che però sembra mostrare un populismo più moderato seppur deciso e che non mira unicamente alla distruzione del tessuto sociale.
