Finalmente una voce di buon senso che arriva da una figura autorevolissima nel mondo della Chiesa cattolica, come quella dell’ex segretario della conferenza episcopale polacca, monsignor Pieronek secondo il quale: ‘Non è corretto fare la distinzione tra Islam buono e Islam cattivo. L’Islam si basa sul Corano un testo nel quale la violenza esiste ed è contemplata… un libro nel quale si predica la sottomissione con la forza degli altri, tra i quali ci sono cristiani’.
Addirittura monsignor Pieronek non esclude ‘che possa esserci un piano per cancellare l’identità dell’Europa, collegato al flusso di migranti’.
E per questo, in tema di immigrazione, monsignor Pieronek ricorda che ‘occorre controllare i flussi migratori in modo responsabile. Chi è in grado di escludere che tra i migranti non si nascondano anche terroristi? Allora bisogna avere cautela nell’ accogliere’.
Trovo davvero di buon senso e lungimiranza queste parole: se queste parole le avessi pronunciate io sarebbero state tacciate di razziasmo e intolleranza, ma in questo caso, provenendo dalla bocca di un autorevolissimo esponente della Chiesa cattolica, vediamo che evidentemente qualcosa sta cambiando in Europa.
E ancora una volta, di fronte a queste parole, non posso non domandarmi perché quasi tutti i Paesi europei stiano chiudendo le frontiere, presidiandole con militari o costruendo muri e barriere per impedire l’incontrollato flusso di migranti, e noi invece non solo accettiamo di farci invadere senza fare nulla, ma anzi andiamo ogni giorno a prenderci centinaia di clandestini, di cui non sappiamo niente, nelle acque territoriali libiche?
Possibile che tutti vadano nella direzione sbagliata tranne l’Italia?

