La Guerra Fredda? Per gli Stati Uniti a quel tempo “era tutto più facile”. L’ammissione è arrivata da quasi nostalgico John Kerry durante un incontro con analisti ed esperti di aiuto allo sviluppo convocato al Dipartimento di Stato. “Durante la guerra Fredda”, ha spiegato il capo della diplomazia americana, chiamata negli ultimi anni a sfide molto complesse dall’Iran all’Ucraina, “le scelte erano meno diversificate, meno complicate: comunismo, democrazia ovest, est, la Cortina di Ferro”.
E pur ricordando che in quel periodo “nelle scuole gli studenti compivano esercitazioni nel caso in cui arrivasse un attacco nucleare”, il capo del Dipartimento di Stato è sembrato rammaricato dalla compresenza sul pianeta di “diversi attori emergenti”, dall’Islam radicale e di “troppi Stati falliti”. Negli anni Cinquanta e Sessanta del Dopoguerra, ha continuato Kerry, “potevamo prendere decisioni sbagliate ma ancora vincere in quanto eravamo la sola potenza militare ed economica dominante. Questo non e’ piu’ vero“.

