E’ sport (inter)nazionale nei sobborghi progressisti confondere i coronabonds con gli eurobonds eppure, quando a farlo è Calenda, uno che promuove anche il MES, non so se devo sorridere o inalberarmi. Ed in Italia, ovviamente, è stato anche Ministro…
La Germania intanto ha affermato che non concederà mai gli eurobonds, Gentiloni lo ha ammesso candidamente, cioè il paese centro europeo non permetterà mai alla UE di essere una vera Unione: ma allora… cosa ci stiamo a fare?
Perché Calenda non rivela questa verità e chiama in causa la seconda guerra mondiale per qualcosa di concreto ed eloquente dal punto di vista della barzelletta dell’europeismo, invece di farlo per i coronabonds? Ci vuole in scenari greci, magari quando scoppierà il casino della Deutschebank che ha derivati per 15 volte il PIL tedesco? Lo sa Calenda che la Germania aveva giocato “ai cavalli” (Lehman Brothers) enormi capitali in USA e si è rifatta proprio sul paese ellenico? Vogliamo finire così? Cosa crede di guadagnarci, un seggio in Parlamento? E’ questo il suo spirito nazionale? Tutti uguali questi politici.
Intanto la notizia sull’eterno rifiuto tedesco è passata inosservata perché abbiamo una stampa mentitrice ed Istituzioni che si nascondono: perché Calenda nella sua inutilità politica non raccoglie firme per questo invece che per i coronabonds? Siamo di fronte a una versione svalutata di Renzi, ad un “Renzi freeware” che ci tratta tutti da sprovveduti ecco perché.
Smettetela di prendere in giro gli italiani cari politici, i coronabonds non sono una riforma strutturale, sono una colletta e siccome la Germania non concede nemmeno quella, è inutile pure questo mio articolo.
Intanto un paese satellite della Germania, la Slovacchia, che ha sempre ottenuto vantaggi grazie ai fondi UE generosamente versati dagli italiani, tira fuori vignette razziste anti italiane. Questo dopo l’uscita vergognosa di un Ministro dell’altro alleato tedesco, l’Olanda. Inutile dire che i capitali UE sono finiti in buona parte per piovere sui satelliti dei tedeschi grazie all’influenza (dominio) della Germania, che scambiando con loro, si è arricchita ancora di più.
Europa dei popoli quindi, quelli che servono i pruriti tedeschi gli altri si facciano colonizzare.

