C’è un dubbio nell’opinione pubblica. Gli esponenti del Movimento 5 Stelle – dal fondatore Beppe Grillo, ai parlamentari Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio alla sindaca Virginia Raggi – ripetono: “Noi portiamo la democrazia diretta. Quando andremo al Governo, il programma lo decideranno i cittadini via Internet”.
Sembra che dicano: “Questa è la vera democrazia”. Molti italiani pensano: “Finalmente…” Non è così. Basta un’unica frase, una frase di Platone: “Impossibile che la massa filosoficamente rifletta”.
È vero, la democrazia è l’individuo, è lui che decide (per questo ci vorrebbero elezione diretta dei rappresentanti delle istituzioni e federalismo, a partire da quello fiscale). Ma l’individuo è tale se cerca il merito, se vuole primeggiare… ossia, detto altrimenti, i cittadini scelgono e delegano i migliori a decidere (e per questo dovrebbero conoscere quasi personalmente chi eleggono… elezione diretta… micro collegi). In democrazia gli uomini sono diversi, sono uguali solo di fronte alla legge.
La democrazia è Achille, che sceglie di morire giovane in cambio della gloria (Achille e Platone… gli antichi Greci sì che hanno detto tutto… sì che sono stati la culla della democrazia). Per questo lo Stato protegge i suoi cittadini migliori con le scorte, con i Carabinieri e la Polizia… Ovvio, il livello intellettuale-culturale di certi parlamentari italiani è avvilente… la perfezione è lontana, ma – mai arrendersi – la si otterrà facendo capire agli italiani che cosa è la vera democrazia.
