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La Piazza 2026, al via il primo raduno nazionale di tutte le forze politiche giovanili

Domani e sabato in Masseria Grieco a Ceglie Messapica i giovani di tutti gli schieramenti politici si confronteranno sul futuro del Paese

La Piazza 2026, al via il primo raduno nazionale di tutte le forze politiche giovanili

La Piazza 2026, al via il primo raduno nazionale di tutte le forze politiche giovanili

Ceglie Messapica, 27 agosto 2026 – Per la prima volta i giovani di tutte le forze politiche italiane si ritrovano insieme a Ceglie Messapica per confrontarsi sui grandi temi e sul futuro del Paese.

Nell’ambito della nona edizione de La Piazza – Il Bene Comune, la kermesse politico-economica organizzata da Affaritaliani e dall’Associazione La Piazza, in programma dal 27 al 29 agosto, la Masseria Grieco ospita domani e sabato il primo raduno nazionale di tutte le forze politiche giovanili.

Due mattinate pensate per mettere a confronto sensibilità, idee e visioni differenti, riunendo nello stesso luogo una nuova generazione di protagonisti della vita pubblica italiana. Al centro ci saranno le priorità e le proposte dei giovani impegnati nei partiti, ma anche le differenze e i possibili punti di incontro tra esperienze politiche diverse.

Le attività di confronto entreranno nel vivo nelle mattinate di venerdì 28 e sabato 29 agosto, presso Masseria Grieco, in via Contrada Grieco.

Venerdì 28 agosto, dopo il Welcome Coffee delle ore 9.00, alle 9.30 sono previsti i saluti introduttivi e il talk di Francesco Giorgino, dal titolo “Dalla comunicazione che diventa politica alla politica che diventa comunicazione”. Dalle ore 10.00 alle 12.30 spazio al dibattito e alla prima attività, “POV: Sei in Campagna Elettorale”. Alle 13.00 è previsto il pranzo “Il gusto delle tradizioni: pranzo tra storia e futuro”.

Sabato 29 agosto, dopo il Welcome Coffee delle ore 9.00, alle 9.30 Francesco Giorgino aprirà la seconda mattinata con il talk “Apocalittici e integrati, ma soprattutto impegnati”. A seguire, dalle 9.45 alle 12.30, si terranno l’attività “Indovina il Partito” e la tavola rotonda “Idee in Prestito”, pensate per favorire il confronto tra esperienze, posizioni e appartenenze differenti. Alle 13.00 è nuovamente previsto il pranzo “Il gusto delle tradizioni: pranzo tra storia e futuro”.

Il raduno sarà aperto ai giornalisti, che potranno seguire le attività e i momenti di confronto previsti nel corso delle due giornate.

Le due mattinate serviranno per osservare da vicino idee, linguaggi e sensibilità della generazione che sarà chiamata nei prossimi anni a contribuire alla costruzione del Paese di domani. Un confronto che assume un significato particolare alla luce dei dati dell’Osservatorio La Piazza 2026 – “L’Italia e i giovani tra presente e futuro”, realizzato da Affaritaliani e LAB21 e a cura del prof. Roberto Baldassari.

Il dato più netto riguarda proprio il rapporto tra nuove generazioni e politica: solo il 14,4% degli under 35 ritiene che i giovani siano “molto” o “abbastanza” al centro dell’agenda politica italiana, contro il 22,8% del totale del campione. Tra gli under 35, il 44,1% risponde “per nulla” e il 41,5% “poco”.

È contenuta anche la fiducia nella capacità dell’attuale classe politica di incidere sul futuro: appena il 29,4% degli under 35 ritiene che sia molto o abbastanza in grado di cambiare realmente le cose, rispetto al 36,8% del campione complessivo. Il 70,6% dei più giovani risponde invece “poco” o “per nulla”.

Se potessero indicare la prima urgenza da affrontare per l’Italia, gli under 35 metterebbero al primo posto economia e potere d’acquisto, con il 27,6%, seguiti dalla sanità, al 26,1%, e da lavoro e occupazione, al 22,1%. Un ordine di priorità che evidenzia il peso assunto dalle condizioni materiali di vita e dalle prospettive professionali.

Il tema economico emerge con forza nelle risposte. Per il 30,3% degli under 35 l’inflazione e il caro vita rappresentano il principale problema economico familiare. Il costo della casa, tra affitto e mutuo, è indicato dal 29,3%: un dato nettamente superiore al 18,8% registrato sul totale del campione. Seguono stipendi e redditi bassi al 18,2%.

Guardando ai prossimi anni, è proprio il lavoro e l’occupazione giovanile la grande questione che, secondo gli under 35, coinvolgerà maggiormente il Paese, indicata dal 20,9%. Seguono debito pubblico ed economia con il 14,6%, sanità pubblica con il 13,5%, ambiente e clima con l’11,7%, natalità e demografia con l’11,4% e innovazione e tecnologia con l’11%.

Le preoccupazioni per il futuro restano fortemente legate alla dimensione economica: a spaventare maggiormente gli under 35 sono l’impoverimento economico, al 26,3%, e la perdita del lavoro, al 24,7%, seguiti dalla guerra, al 22,2%.

Eppure, accanto alle preoccupazioni, emerge anche una componente di fiducia rispetto agli over 35. Il 27,7% degli under 35 si definisce ottimista rispetto al futuro, contro il 18,6% del campione complessivo. Il 34,9%, invece, si dichiara pessimista e il 37,4% né ottimista né pessimista.

Il sondaggio restituisce l’immagine di una generazione attenta alle questioni energetiche: l’87,5% degli under 35 è favorevole a ulteriori investimenti nelle fonti rinnovabili, mentre il 57% si dichiara favorevole anche alla costruzione in Italia di centrali nucleari di nuova generazione.

Particolarmente significativo, infine, il rapporto con l’informazione. Per il 46,1% degli under 35 i social network rappresentano il principale canale informativo, molto più della televisione, ferma al 24,8%. L’utilizzo delle piattaforme digitali non coincide tuttavia con una fiducia incondizionata: appena il 34,9% giudica molto o abbastanza affidabili le notizie che circolano sui social, mentre il 65,1% le considera poco o per nulla affidabili.

È dentro questo scenario che si inserisce il primo raduno nazionale di tutte le forze politiche giovanili, promosso da Affaritaliani e dall’Associazione La Piazza nell’ambito della nona edizione de “La Piazza – Il Bene Comune”: uno spazio nel quale mettere attorno allo stesso tavolo culture politiche differenti e far emergere, attraverso il confronto, le priorità di una generazione chiamata a essere sempre più protagonista della vita pubblica italiana.

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Su La Piazza

La Piazza – Il Bene Comune è la kermesse politico-economica organizzata da Affaritaliani e dall’Associazione La Piazza. Nata nel 2018, si tiene ogni anno a fine agosto nel centro storico di Ceglie Messapica (Brindisi) e riunisce ministri, rappresentanti delle istituzioni europee, imprese, mondo accademico e società civile per il confronto sui grandi temi del Paese e dell’Europa. www.lapiazzaitaliana.it 

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