Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

La Piazza 2026

Segui la diretta dell’evento

Home » Politica » La Piazza 2026, idee in prestito tra i giovani dei partiti. La Lega lancia i “sassi di Bonelli”, Silvio Berlusconi fa eco. E il Pd ammette le sue lacune

La Piazza 2026, idee in prestito tra i giovani dei partiti. La Lega lancia i “sassi di Bonelli”, Silvio Berlusconi fa eco. E il Pd ammette le sue lacune

Seconda giornata del primo raduno nazionale delle forze politiche giovanili

La Piazza 2026, idee in prestito tra i giovani dei partiti. La Lega lancia i “sassi di Bonelli”, Silvio Berlusconi fa eco. E il Pd ammette le sue lacune

Dalla sicurezza alla natalità, dal social freezing allo ius scholae, fino allo sport e alla fiscalità. I giovani delle diverse forze politiche provano a superare gli steccati ideologici e a “prendere in prestito” le idee degli avversari. È questo il filo conduttore del confronto di questa mattina – organizzato nell’ambito del primo raduno nazionale delle forze politiche giovanili, nel corso dell’evento La Piazza – Il Bene comune -, che ha visto protagonisti esponenti delle organizzazioni giovanili dei principali partiti, chiamati a individuare una proposta altrui da condividere e, eventualmente, fare propria.

Per AVS, Michele Raiola guarda a una proposta avanzata da Italia Viva. “Noi, in un’ottica di supporto alle famiglie e di indipendenza dei giovani, abbiamo pensato a prendere in prestito il social freezing. Ci è sembrato un tassello che possa entrare nel nostro contesto”. L’idea, spiega, è quella di “inserire la proposta nel pacchetto che abbiamo portato ieri”.

Francesco Mazzocca, di Italia Viva, sceglie invece un tema tradizionalmente associato alla Lega: la sicurezza. “La Lega per anni è stato l’unico partito a parlare di sicurezza, non solo per un merito della destra ma a causa della sinistra. Ma il principio della sicurezza non è un tema di destra né di sinistra, è un concetto di libertà che qualsiasi partito dovrebbe portare avanti”. Le differenze, secondo l’esponente di Italia Viva, riguardano soprattutto il modo in cui affrontare la questione. “Noi nutriamo differenze su come questo vada fatto: la sicurezza non è mettere un blindato, ma investire in periferie, scuole, formazione. Non è aumentare il numero di forze dell’ordine, ma mettere nelle condizioni ogni uomo che indossa una divisa di lavorare nel migliore dei modi”. E aggiunge: “La sicurezza è un concetto fondamentale, un anziano non può avere paura di fare una passeggiata da solo, una donna non può avere paura di andare in stazione, è una battaglia di civiltà. La sicurezza non è solo essere duri con il crimine, ma la sicurezza è essere duri con le cause del crimine”.

Per Andrea Miccoli, di Forza Italia, la proposta da prendere in prestito è quella di Luigi Marattin sul contenimento della spesa pubblica. “La proposta di Marattin è tagliare la spesa pubblica dell’1% per cinque anni, quindi nel corso di una legislatura. Abbiamo il debito pubblico più alto e la crescita più bassa”. Da qui alcune priorità: “Abolizione dell’Irap, taglio dell’Irpef sul ceto medio e detassazione degli utili per chi li reinveste in azienda. Siamo un Paese che pensa di andare avanti a bonus, incentivi, che non intervengono sulla causa. Troppo spesso pensiamo al singolo ma non alla causa”, sottolinea Miccoli.

Francesca Bosco, di Fratelli d’Italia, richiama invece una proposta del Partito Democratico, presentata il 3 novembre 2022, sull’utilizzo degli impianti sportivi e delle palestre degli istituti scolastici al di fuori dell’orario delle lezioni. “Spesso i giovani durante le ore pomeridiane cercano spazi in cui allenarsi, senza sostenere i costi elevati delle strutture: perché non usufruire di questi ultimi?”. Una proposta che, secondo Bosco, è “in linea con il movimento giovanile di FdI, Gioventù Nazionale”, anche perché “grazie a una proposta di Gioventù Nazionale lo sport è diventato un principio della Costituzione italiana”. “Lo sport è disciplina, rispetto delle regole, imparare a fare comunità”, conclude.

Per Azione, Valerio D’Angeli guarda invece a una proposta di Forza Italia che si inserisce nel dibattito sui diritti: lo ius scholae. “A sinistra c’è il dibattito sulla cultura woke, a destra c’è un partito che propone delle assurdità sui diritti conquistati fino ad oggi. C’è un dibattito forte sul togliere più che sul dare, c’è un contrasto basato sul togliere più che sull’aggiungere. È un momento critico in cui si parla in modo violento di diritti civili”, dice. Da qui “la scelta di condividere una proposta che andasse a sottolineare l’importanza di tenere insieme i diritti civili e i diritti sociali. Noi che siamo giovani siamo più sensibili a questi temi”, aggiunge.

La Lega rivendica invece l’attenzione del movimento giovanile alle questioni ambientali e sociali. “I sassi di Bonelli”, dicono provocatoriamente i giovani del partito, rimarcando la loro sensibilità su questioni ambientali, neutralità energetica, nucleare, infrastrutture sociali che supportano il tema delle disuguaglianze sociali. Poi una battuta sul passato e su un leader di Forza Italia: “Prendiamo in prestito un leader di FI, Silvio Berlusconi, che ha creduto nel futuro del Paese, che faceva andare bene anche il Milan. Quando c’era Silvio si stava meglio”.

Dal Partito Democratico si punta a superare definitivamente la tradizionale contrapposizione tra temi di destra e di sinistra. “Noi come giovanili pensiamo che la dicotomia tra temi di destra o sinistra vada superata. Rubiamo, però, il metodo di comunicazione del centrodestra. C’è un pezzo di partito che ha difficoltà a uscire dalle stanze e andare nel Paese, cosa che la destra fa meglio”, osserva. Ma il confronto si allarga anche alla fiscalità: “Ci sono riforme in tema di fiscalità che sono appannaggio di Calenda. Inizieremo a parlare con i giovani imprenditori, così vanno meno da FI e da Azione”.

Infine, la vicereferente Veneto del Network Giovani, porta la posizione del Movimento 5 Stelle sul tema della natalità, prendendo in considerazione una proposta di Fratelli d’Italia. “Il M5S prende in considerazione l’idea di FdI sulla natalità. I giovani non devono più decidere se avere una famiglia sia un motivo per cui uno dei due genitori debba scegliere tra carriera o famiglia”. Un confronto fatto di differenze, ma anche di aperture reciproche. Perché, almeno sul terreno delle nuove generazioni, alcune idee sembrano poter attraversare più facilmente i confini tra partiti e schieramenti.

Le contestazioni

Non solo idee in prestito, ma anche idee sulle quali esprimere perplessità. Davide Picci, di Fratelli d’Italia, ricorda ironicamente che “Elly Schlein è diventata la segretaria più longeva, quindi saremo in buone mani e possiamo stare tranquilli”. Azione sposta invece il confronto sulla politica estera: “Critichiamo Lega e M5S sull’assenza di aiuti all’Ucraina. Non dimentichiamolo mai: prima di essere italiani siamo europei”.

Dal Movimento 5 Stelle – tramite Antonio Sanfilippo, attivista network giovani M5s Sicilia – arriva poi un attacco a Fratelli d’Italia: “La carissima presidente del Consiglio dice che è entrata in politica grazie a Paolo Borsellino, ma allora come mai vi alleate con condannati in via definitiva per mafia? Siete alleati con Totò Cuffaro“. E ancora: “Il 19 luglio, giorno delle commemorazioni di via D’Amelio, FdI era presente. Dopo poche ore non avete consentito di avere le intercettazioni e le chat di Delmastro. Giù le mani da Borsellino”. Fa eco Fratelli d’Italia: “Vogliamo sapere quando Ilaria Salis si presenta in tribunale“.

Anche da Avs arriva un invito a guardare oltre la maggioranza di turno: “Come giovanili di partito impegniamoci a prescindere da chi governerà, rispettiamo il criterio democratico nell’approvazione delle leggi. Fatevi una camomilla”. Poi l’attacco di Fratelli d’Italia al centrosinistra: “Non avete fatto niente in anni di governo”.

L’invito da parte dei rappresentanti, in conclusione della giornata, è quello di evitare scontri, puntando sul dialogo e sul dibattito costruttivo. Proprio questo è lo spirito de La Piazza – Il bene comune.

LEGGI LE NEWS DI POLITICA