Come la mitica Lady Godiva che cavalcava nuda per le campagne inglesi così Lady Etruria cavalca ancora per le praterie istituzionali grazie ad una conferma che fino a qualche ora fa sembrava impossibile.
La Boschi ha ottenuto addirittura un peso maggiore rispetto a quello che aveva prima: sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
Renzi l’ha voluta premiare per la sua fedeltà nonostante tutti i problemi che Lady Etruria gli ha portato a cominciare proprio dallo scandalo di Banca Etruria che vedeva intrecciarsi anche interessi familiari visto il ruolo dei due “babbi” dell’ex premier e della nuova sottosegretaria.
Forse proprio per questo anzi è stata glorificata?
Certo che solo in Italia può accadere che una sbagli tutto, si cacci continuamente nei guai, gli venga bocciata la riforma della pubblica amministrazione dalla Consulta e gli vengano bocciate le riforme costituzionali e venga promossa.
Un po’ come la nuova ministra Finocchiaro che prenderà il posto della Boschi: fu beccata un paio di volte a farsi scarrozzare a fare la spesa dalla scorta (una all’Ikea) ed è stata subito premiata. Una che ha fatto la prima volta il ministro 20 anni, il nuovo che avanza…
Ma torniamo a L.E.
Veramente questa decisione ha dell’incredibile.
Siano stati i suoi proverbiali scatti d’ira o qualcosa che sa e magari potrebbe dire il fatto sta che ce la ritroviamo a cavalcare più forte di prima.
Magari Donna Agnese non gioisce molto ma è così, la Boschi e Renzi sono due facce della stessa medaglia; un sodalizio umano e politico ineliminabile un po’ come quello dei loro genitori.
Ne hanno fatto di strada questi due dai tempi dell’oratorio nella campagna toscana…

