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Le banche affossano i partiti di governo. Ecco chi sale e chi scende

Le banche affossano i partiti di governo. Ecco chi sale e chi scende
Swg 18-12-2015
Quali sono le ripercussioni dello scandalo banche sulle intenzioni di voto? Chi sta perdendo terreno e chi invece guadagna consensi? Le risposte nell’ultimo sondaggio Swg prima delle feste natalizie. LA TABELLA CON TUTTE LE VARIAZIONI

Ultimo sondaggio SWG prima delle feste natalizie. In questa rilevazione Pd, M5S e Centrodestra si configurano come una sorta di “tripolarismo”, ossia uno spazio politico occupato quasi interamente da tre blocchi contrapposti. Si parla tuttavia di tripolarismo “imperfetto”, a causa di alcuni fattori principali: innanzitutto le tre aree politiche non hanno esattamente il medesimo peso elettorale, perché il Partito Democratico, seppur in calo, supera di quasi otto punti – secondo appunto l’istituto SWG, ma non per altri recenti sondaggi, come quello di Demopolis e quello di Piepoli – lo sfidante Movimento 5 Stelle che, di fatto, è la principale forza politica di opposizione.

Al contempo – come si legge su http://www.termometropolitico.it -, il Centrodestra è ancora “imperfettamente” un soggetto politico unitario: in questa rilevazione notiamo ad esempio che Forza Italia sembra rafforzarsi leggermente a scapito della Lega Nord e di Fratelli d’Italia, gli altri due partiti con cui si stanno cercando accordi di coalizione, nonostante restino svariati punti interrogativi, in primis sulla leadership contesa tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, con Giorgia Meloni che potrebbe risultare l’ago della bilancia, oppure il terzo che gode tra i due litiganti? Nel frattempo il prossimo appuntamento è con le elezioni amministrative di Roma e Milano. Un altro fattore di “imperfezione” è dato dalla struttura stessa del Movimento 5 Stelle, che non è assimilabile del tutto ad un “partito”, nonostante alcuni segnali sembrano andare in direzione di una maggiore istituzionalizzazione.

Detto ciò, confrontando i dati con la rilevazione della settimana precedente, possiamo notare un indebolimento dell’area di governo di un punto percentuale; probabilmente hanno influito anche le accuse di conflitto di interessi mosse alla ministra Maria Elena Boschi a proposito del decreto salva Banche cui ha beneficiato anche Banca Etruria, in qualche modo legata alla famiglia Boschi. In particolare, in questo sondaggio PD perde lo 0,6 e si porta al 32,9%. In calo anche il Nuovo Centro Destra, che si ferma al 3,2% (-0,2).

A beneficiarne sono due forze di opposizione, in particolare il Movimento 5 Stelle, in crescita al 25,1% (+1,1) e Forza Italia che raggiunge il 13%, con un saldo positivo di un punto percentuale della “torta”. Cedono 4 decimi, invece, la Lega Nord, che scivola al 15%, ma anche Fratelli d’Italia (stimato al 3,7%) e, dal lato opposto dell’Emiciclo, Sinistra Italiana, che si arretra al 4%.