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Parigi scopre il ciclone Renzi. ‘In 100 giorni ha cambiato l’Italia’

Parigi scopre il ciclone Renzi. ‘In 100 giorni ha cambiato l’Italia’
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“Cento giorni e sette grandi riforme”. L’autorevole quotidiano francese Le Figaro dedica un lungo articolo al premier, in cui sottolinea la capacità del segretario del Pd di fare quelle riforme che gli italiani attendevano da troppi anni. Dalla legge elettorale al Senato, dal lavoro agli 80 euro in busta paga: ecco come a Parigi tessono le lodi di Matte Renzi

Matteo Renzi conquista la Francia. L’autorevole Le Figaro dedica un lungo articolo al premier italiano dal titolo: “En 100 jours, Matteo Renzi a déjà changé l’Italie“, “in cento giorni, Matteo Renzi ha già cambiato l’Italia”.

“Cento giorni e sette grandi riforme”, scrive Le Figaro tessendo le lodi del segretario del Pd “premiato dalle urne”. E ancora: “L’abolizione delle 110 province, 10 miliardi di euro di agevolazioni fiscali, l’avanzamento delle donne alla guida di grandi aziende pubbliche. Nulla è stato lasciato al caso. Come aveva promesso nel discorso in Parlamento lo scorso febbraio, Renzi ha avviato riforme che erano attese da lungo tempo”.

Il quotidiano transalpino ha ricordato che “il premier non esitato a porre la questione di fiducia ben undici volte per contrastare i politici riluttanti, un record. L’emblema di tutto è la riforma elettorale, chiamata ‘Italicum’, che dovrebbe garantire finalmente all’Italia stabilità politica. E il premier non ha esitato di scendere a patti con Silvio Berlusconi pur di arrivare all’approvazione della riforma in Parlamento”.

“Adottare l’Italicum? Rapidamente. Abolire in Senato e trasformarlo in un’Assemblea delle Regioni? Farlo ancora più velocemente”, afferma il capo el governo. Le Figaro ricorda che che l’abolizione delle province sarà in vigore dal 2015.

Pur senza lasciarsi prendere da facili trionfalismi, dopo il successo alle elezioni europee (quasi il 41% di voti per il Partito Democratico), Renzi ha segnato la sua strada: “Nessun ritardo. Nessuna esitazione. La gente ha votato per il cambiamento. E’ nostra responsabilità ascoltare questo appello”, ha detto.

In termini di misure “per la competitività e la giustizia sociale” – ricorda il quotidiano francese – il premier ha restituito 80 euro al mese ai contribuenti che guadagnano meno di 25.000 euro l’anno. Soldi disponibili già con la busta paga di maggio. Uno sforzo pari a 10 miliardi di euro che il Tesoro è stato in grado di finanziare attraverso il recupero di altre risorse. Il provvedimento prevede anche il taglio del 10% dell’Irap. Mentre la tassazione sul risparmio è aumentata dal 20 al 26% per allinearsi con la media Ue.

Sempre a titolo gratuito, il governo ha approvato con l’ok definitivo del Parlamento un nuovo codice del lavoro che consente a un giovane di essere confermato dopo tre anni di “apprendistato“. In cantiere c’è anche una riforma della Pubblica Amministrazione, elaborata dopo un’ampia consultazione su Internet (34.674 interviste). E a maggio il Consiglio dei ministri ha approvato la vendita quest’anno della partecipazione dello Stato nelle Poste (40%) e nella Authority per l’Aviazione Civile. Infine – conclude Le Figaro – 3,5 miliardi di euro sono stati stanziati per la ristrutturazione di 10.000 scuole.