Tra un colpo di tosse e l’altro Umberto Bossi inveisce contro i giornalisti: “Voi della Lega non sapete un cazzo, la Lega ha dato molto all’Italia e al Paese”. Ma l’ex leader del Carroccio appare diverso dal solito. Si ha quasi l’impressione che faccia finta di biascicare le parole. Ma si scalda quando parla di suo figlio: “Il Trota? Alla fine si è laureato. Ora nuota che è un piacere”. Ha una parola buona anche per Salvini e Zaia: “Matteo è un bravo giovane, può ancora fare molta strada. Zaia? E’ un’ottima persona, che viene dalla strada, dal lavoro. Peccato che poi sia sparito”. Ma c’è qualcosa di sospetto nel suo comportamento, nell’ostentazione con cui rimarca gli effetti dell’ictus che lo colse anni fa. E c’è il sospetto che si tratti di un impostore…
Chi è l’imitatore che ricalca così bene la parlata e la gestualità di Umberto Bossi? Si tratta di Andrea Radic, di professione manager della comunicazione, ma a tempo perso, oltre a fare il fotografo, imita i più famosi personaggi pubblici, da Napolitano a Berlusconi, da Papa Ratzinger a La Russa, passando per Tremonti e Pisapia. Le sue imitazioni non hanno nulla dell’improvvisato, ma sono studiate nei minimi dettagli. Radic è un artista a tutto tondo, tanto che in gioventù ha partecipato a Zelig, il programma di intrattenimento che ha scoperto molti comici. Indimenticabile l’imitazione di Napolitano fatta a Giuseppe Cruciani, presentatore di Radio Belva, trasmissione poi sospesa dopo la prima puntata. Radic è anche stato portavoce di Roberto Formigoni quando era governatore della Lombardia e di Guido Podestà, presidente della provincia di Milano. Ora è consulente per la comunicazione in Serravalle.

