Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

La Piazza 2026

Segui la diretta dell’evento

Home » Politica » Elezioni, Salvini perde voti a favore di Casapound e alza i toni

Elezioni, Salvini perde voti a favore di Casapound e alza i toni

Elezioni, Salvini costretto ad alzare i toni vista la crescita di Casapound ai danni della Lega

INSIGHT – La Lega Nord si risveglia sotto choc. Matteo Salvini si aspettava una forte avanzata alle Comunali di Bolzano per poi lanciare il rush finale della campagna elettorale per le Amministrative del 5 giugno. E invece nel capoluogo altoatesino la lista del Carroccio è scesa dall’11,03% del 10 maggio 2015 all’8,96%

La Lega Nord si risveglia sotto choc. Matteo Salvini si aspettava una forte avanzata alle Comunali di Bolzano per poi lanciare il rush finale della campagna elettorale per le Amministrative del 5 giugno. E invece nel capoluogo altoatesino la lista del Carroccio è scesa dall’11,03% del 10 maggio 2015 all’8,96%. Un vero e proprio colpo per le ambizioni della Lega. E ciò che stupisce maggiormente – e che alcuni esponenti del movimento affermano a microfono spento – è quel 6,7% di Casapound rispetto al 2,4% di dodici mesi fa. Salvini ha recentemente rotto ogni rapporto con l’estrema destra di Casapound – che aveva contribuito all’elezione di Mario Borghezio all’Europarlamento nella circoscrizione Centro e che aveva partecipato alla manifestazione leghista contro l’immigrazione clandestina nell’ottobre del 2014 a Milano – tanto che in diverse città, come è avvenuto a Bolzano, ci saranno candidati di Casapound in competizione con quelli della Lega o del Centrodestra. Il Carroccio e Salvini scoprono quindi che c’è qualcuno più a destra di loro in grado di raccogliere l’onda che arriva dall’Austria e da tutti i paesi europei e che proprio in Alto Adige, con il caso muro al Brennero tutt’altro che risolto, riesce addirittura a far perdere consensi alla Lega. Quanto accaduto a Bolzano è un campanello d’allarme molto importante per Salvini soprattutto perché del tutto inatteso. A questo punto è possibile ipotizzare un ulteriore spostamento a destra delle politiche del Carroccio e del suo leader (in particolare sull’immigrazione ma anche sull’euro e l’Europa), allontanandosi quindi da Berlusconi e Forza Italia, proprio per cercare che anche nel resto d’Italia la Lega subisca un’emorragia di voti verso l’estrema destra di Casapound.