di Umberto Borzi,
presidente Associazione Cattolici in Politica
Ciò che sta avvenendo tra i partiti riguardo la possibile modifica della legge elettorale ha dell’incredibile. Nessun Paese civile può tollerare oltre ad assistere ad una farsa. Partiti che si dicono interessati a modificare la legge elettorale “per l’esclusivo bene della cittadinanza”?, si chiudono in trattative ermetiche, in stanze blindate ed escono dopo periodi di “lavoro instancabile” che dura oramai da mesi anzi da anni senza aver prodotto il benché minimo risultato. E durante tali periodi trapelano dall’interno solo vaghe notizie che si rincorrono quotidianamente su eventuali intese su coefficienti, su percentuali di soglie di sbarramento, su premi di maggioranza, su tecniche di creazioni di circoscrizioni elettorali ecc. ecc,. salvo poi essere smentite per ricominciare tutto da capo. E questo perchè ognuno di tali partiti si porta con sé, in quelle stanze blindate dove si svolgono le trattative segrete, il proprio bilancino per misurare l’effetto che un sistema o un metodo di voto di volta in volta ipotizzato produce sui propri interessi di partito e non in funzione dell’interesse della collettività e quindi solo se il sistema di voto ipotizzato soddisfa quell’interesse particolare si è disposti a raggiungere l’accordo, cioè mai.
Basta, vi abbiamo scoperto, ci siamo stancati, lasciate che i cittadini possano vedere in diretta streaming, se ne avete il coraggio, la trattativa sul nuovo sistema elettorale che si sta svolgendo.
Altrimenti abbiate la dignità di uscire dal Parlamento perché non siete degni di rappresentare l’interesse della nazione.
