A- A+
Politica

 

merkel letta

E' in Europa che Enrico Letta vuole giocare la sua partita per poi concentrarsi sulle ulteriori misure economiche allo studio dal governo. Per ora, viene riferito, e' sbagliata qualsiasi fuga in avanti, serve cautela e non annunci ad effetto.

La 'road map' del premier parte da Bruxelles, sostenuta dal presidente americano, Barack Obama, ma anche dalla maggioranza. Prima della nascita dell'esecutivo, Pd e Pdl avevano spesso espresso posizioni diverse sulla politica estera. Ora, invece, c'e' una visione unitaria tanto che i capigruppo si sono messi subito d'accordo sulla risoluzione comune che sara' presentata e votata in Parlamento in vista del prossimo Consiglio Ue in programma il 22 maggio.

Un documento di quattro pagine che riprende le linee della risoluzione votata l'anno scorso, con il Pdl che avrebbe voluto marcare la necessita' della "svolta" sulla crescita e fare qualche riferimento alla linea "negativa" portata fin qui avanti dalla Germania. "Poi abbiamo trovato facilmente un compromesso", riferisce uno dei capigruppo. Nel documento si fara' accenno all'unione bancaria, all'importanza che dopo il piano di austerita' si dia finalmente corso ad un programma per lo sviluppo. Il testo sara' sottoposto al vaglio anche degli altri partiti per vedere se c'e' la possibilita' di una larga convergenza del Parlamento a sostegno del governo. Noi - dira' Letta - abbiamo le carte in regole, non siamo piu' gli osservati speciali dell'Europa.

Sbloccare subito le risorse stanziate dall'Ue per l'arco di tempo 2014-2020 e rafforzare il piano europeo per l'occupazione. Escogitare ulteriori misure, definire un progetto operativo subito contro la disoccupazione giovanile. E' questa la strada che Enrico Letta indichera' all'Europa. Il premier sta pensando ad un'iniziativa comune tra paesi Ue su piu' fronti, gli 'sherpa' italiani stanno lavorando a stretto contatto con francesi e spagnoli. L'obiettivo e' convincere la Germania a cambiare marcia. Ma soprattutto l'esecutivo punta a convincere l'Europa affinche' chiuda la procedura di infrazione per deficit eccessivo.

L'Italia puo' contare anche sul sostegno del presidente americano che, in un colloquio con Letta, ha sottolineato gli sforzi fatti dall'Italia. Solo quando si sblocchera' la partita sull'Europa il governo pensera' alla 'fase' economica. Prima il presidente del Consiglio ha intenzione di intervenire sul finanziamento pubblico dei partiti e soprattutto sulle riforme istituzionali, la cui discussione partira' in settimana. Nessuna intenzione di scendere in polemiche ne' interne al Pd ne' con Grillo. Le misure sul lavoro sono in cantiere ma non dovrebbero andare nel Consiglio dei ministri di venerdi' (previsto per il momento la proroga sul risparmio energetico per evitare un'altra procedura di infrazione da parte di Bruxelles).

L'esecutivo prende tempo proprio in vista dei prossimi Consigli europei, quello del 22 ma soprattutto quello di fine giugno. Prende tempo anche sull'aumento dell'Iva. Al momento e' in calendario e se non si troveranno coperture differenti il rialzo ci sara'. Resta comunque l'idea di 'bloccarlo' o di posticipare il 'timing'. "Il blocco dell'aumento dell'Iva non rientra nel programma, ma vedremo tra un mese quali saranno le condizioni", riferiscono fonti governative.

Il premier ha consigliato cautela ai suoi ministri, per ora e' prioritaria la partita sull'Europa. Proprio in vista di mercoledi' Letta ha incontrato Antonio Tajani che al termine del faccia a faccia ha assicurato che "l'Italia puo' contare sul sostegno forte della Commissione europea per tutte le iniziative a favore dell'occupazione giovanile".

 

Tags:
lettaeuropapdpdl
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Pnrr e opportunità per le Pmi CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri

Pnrr e opportunità per le Pmi
CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri


casa, immobiliare
motori
Stellantis, successo confermato al Company Car Drive 2022

Stellantis, successo confermato al Company Car Drive 2022


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.