A- A+
Politica
Esclusivo: Letta dice no a Renzi. Ipotesi Economia, rifiuto "secco"


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


"No secco e categorico. Non ci sono pressioni, ma anche se ci fossero la risposta sarebbe la stessa: no secco e categorico. Sia per l'Economia sia per qualsiasi altro ministero". Una fonte ufficiale di Palazzo Chigi spiega ad Affaritaliani.it la posizione del premier uscente Enrico Letta, che non ha alcuna intenzione di accettare di entrare nell'esecutivo di Matteo Renzi né come ministro dell'Economia né come responsabile di un altro dicastero.

Il futuro titolare del Tesoro deve avere un profilo politico (questa è la volontà di Renzi) e godere di credibilità di fronte ai mercati e in Europa. Per questo vengono date in calo le quotazioni dei tecnici Lucrezia Reichlin (comunque ancora in corsa) e Bini Smaghi. Tra i politici si parla di Fabrizio Barca, ma la scelta non è ancora stata fatta. Da sabato Prodi smentisce di essere interessato all'Economia. Anche Mario Monti non appare realmente in corsa. Quindi resta il nodo più delicato.

Renzi vuole un amministratore delegato prestigioso alla guida dello Sviluppo Economico. Dopo la rinuncia dell'ad di Luxottica Andrea Guerra sono in corso contatti con Mauro Moretti, l'uomo delle Ferrovie. E in queste ore viene battuta un'altra pista, quella che porta a Franco Bernabè, ex numero uno di Telecom. Carlo Calenda, ex Italia Futura potrebbe ottenere il Commercio Estero, visto il no di Montezemolo al Made in Italy. C'è poi la casella del ministero degli Esteri: Emma Bonino è apprezzata (anche dal Colle) ma la sua conferma per quanto probabile non è scontata. Potrebbe essere sostituita da un interno alla Farnesina o da Lapo Pistelli, viceministro con Letta e con una fitta rete di relazioni internazionali. Stesso discorso per Enzo Moavero agli Affari Europei: stimatissimo in Italia e all'estero, la conferma non è data per certa visto che Moavero che viene da Bruxelles non ha un partito alle spalle. Potrebbero succedergli Sandro Gozi o Federica Mogherini (entrambi Pd, tra i renziani in queste ore la seconda viene data in vantaggio).

C'è poi il nodo Giustizia: scese le quotazioni di Vietti (vicepresidente del Csm) si parla di due ipotesi, una politica che punterebbe su Andrea Orlando, l'altra su un tecnico. In questo secondo scenario balla una rosa di nomi: Mario Barbuto (presidente della Corte d'Appello di Torino), Livia Pomodoro (presidente del Tribunale di Milano), Andrea Proto Pisani (avvocato fiorentino) e Guido Calvi, avvocato, ex Csm ed ex senatore Ds.

È poi in corso un braccio di ferro con Alfano, che vorrebbe restare agli Interni ma che in queste ore sembra poter cedere a patto di mantenere la vicepresidenza del Consiglio. Il questo caso in pole per il Viminale ci sarebbe Dario Franceschini (Pd), che altrimenti verrebbe dirottato alla Cultura. Il Nuovo Centrodestra vuole mantenere anche i ministri Lupi (Infrastrutture) e Lorenzin (Salute), mentre Quagliariello ha formalizzato l'addio al ministero delle Riforme che dovrebbe andare alla renziana Boschi (per lei si parla anche dei Rapporti con il Parlamento).

Tra i popolari Renzi come ministro vorrebbe Andrea Olivero (Famiglia), ma i centristi premono per la conferma di Mario Mauro alla Difesa (ha 10 senatori e sarebbe l'unico leader di partito fuori). Nel caso non venisse confermato, alla Difesa potrebbe arrivare Roberta Pinotti o Emanuele Fiano (entrambi Pd). Se un punto fermo è Graziano Delrio nel ruolo chiave di sottosegretario alla Presidenza, a ballare sono i montiani. Si parla di Stefania Giannini (Istruzione) o Irene Tinagli, con la prima che però in caso di governo con più vicepremier andrebbe a Palazzo Chigi. Al lavoro in corsa i democratici Guglielmo Epifani e Marianna Madia, mentre all'Agricoltura dovrebbe arrivare il renziano Carbone (ex prodiano). Il socialista Nencini infine potrebbe approdare agli Affari Regionali.
 

Tags:
renzilettaeconomiagoverno
in evidenza
Consumi, come tagliare la bolletta rispettando l’ambiente

verso un mondo più sostenibile

Consumi, come tagliare la bolletta rispettando l’ambiente

i più visti
in vetrina
Diletta Leotta-Can Yaman in Turchia: nozze in vista? E la mamma di lui...

Diletta Leotta-Can Yaman in Turchia: nozze in vista? E la mamma di lui...


casa, immobiliare
motori
Quattro giorni di festa per le 111 candeline di Alfa Romeo

Quattro giorni di festa per le 111 candeline di Alfa Romeo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.