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I lettori di Affaritaliani.it scrivono a Renzi. Leggi le mail

I lettori di Affaritaliani.it scrivono a Renzi. Leggi le mail
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LE MAIL DEI LETTORI AL PREMIER RENZI

mi presento, il mio nome è Egidio Molinario e sono a capo di una piccola impresa edile della provincia di Avellino,attualmente in forte crisi lavorativa ed economica. La mia impresa si occupa principalmente di costruzioni in cemento armato, pavimentazioni stradali , movimento terra e Controllo viabilita stradale  diurno e notturno . La mia richiesta è quella di poter entrare a far parte delle vostre imprese di fiducia. In caso di riscontro positivo e per qualsiasi chiarimento Vi lascio il mio recapito telefonico 3389167131 – 3471147483    (eventualmente disponibile a trasferirci ove sorga il bisogno)

Sicuro di una vostra cordiale risposta

Distinti Saluti

Egidio Molinario

***

Caro Renzi,

il sistema di gestione dei dati sanitari in mano alle Istituzioni è un colabrodo e rischia la vendita dei dati sanitari ad enti esterni non solo pubblici, come stava per succedere in Regione Lombardia con delibera bloccata grazie alla mia richiesta dal garante della privacy Antonello Soro. Occorre spostare il controllo e la gestione dei dati sanitari al cittadino con History Health https://powerpoint.officeapps.live.com/p/mPPT.aspx?PowerPointView=ReadingView&Fi=SDF9BF6C50F5F18FCF!50145&H=emul&C=5_810_DM2-SKY-WAC-WSHI&ui=it-IT&rs=en-US&wdo=2&wde=ppsx&wdp=7&su=-450522342734327857&cy=canary&ad=en-US&sc=host%3d&ak=t%3D0%26s%3D0%26v%3D%21AHyAZYxC1DlJRvU%26aid%3D364bcae0%2De79c%2D4ae8%2Db8ec%2De2eff557dcc2%26m%3Dit%2Dit&wdMobileHost=2. Sono sei giorni che invio tweet per farmi ricevere a lei e con #lavoltabuona. Vuole ricevermi?

A presto (spero)

dott. Domenico De Felice

***

Gentilissimo Matteo (mi permetto perchè sono più grande di lei),

 

Il suo mi sembra ottimismo del tutto ingiustificato, la crisi è ancora ben presente e farà sentire i suoi pesantissimi effetti per anni ancora molto, troppo, lunghi.

Imprese e famiglie sono oltre lo stremo ed anche se i consumi dovessero riprendere domani mattina al ritmo ante 2008 per recuperare imprese e posti di lavoro ci vorrebbero anni.

Non è pessimismo il mio ma realismo, un’intera classe media è ormai bruciata, a milioni si contano i cittadini che non hanno e non potranno più avere accesso al credito per non aver pagato rate di mutuo o di elettrodomestici e sono ormai irreparabilmente segnalati come cattivi pagatori, lo stesso vale per milioni di piccoli e medi imprenditori vessati dalle banche e dallo Stato per tramite di Equitalia, anche se tutto magicamente finisse oggi questa gente non potrebbe avere il DURC in regola, tanto per fare un esempio.

 

Basti immaginare cosa potrebbe fare un piccolo commerciante che ha chiuso il proprio negozio e che avesse voglia di riaprirlo ma che avesse chiuso in arretrato con l’affitto, non avesse potuto pagare le tasse e la iscrizione alla camera di commercio, dovesse rinnovare ovviamente gli arredi, come potrebbe riaprire ed effettuare anche un minimo investimento non avendo garanzie e fatturati pregressi da mostrare in banca, o peggio avesse da mostrare bilanci in perdita degli ultimi 5 anni.

 

Pensi al piccolo imprenditore che non ha potuto versare l’IVA o non ha pagato i contributi ai dipendenti e che oggi si ritrova sulle spalle cartelle esattoriali per il triplo del debito originario, ove mai potrebbe tornare a fare impresa uno in queste condizioni.

 

La prego, quindi, non ci racconti favole uno 0,1 di pil in ripresa rispetto ai crolli di cinque anni consecutivi è come voler curare l’ebola con mezza aspirina. Lei è consapevole di questo eppure continua a spandere ingiustificato ottimismo.

 

Passando alle riforme, non mi interessa criticare quelle fatte, sarà la storia a dire se siano davvero epocali, come lei le vende, o risibili, parliamo invece di quello che si può fare e non si fa.

 

Parliamo del fisco, sono anni che ci ammorbate con la storia della evasione miliardaria senza che nessuno abbia mai dimostrato che esista davvero, perchè non riforma il fisco semplicemente copiando da quello americano?

Lì le tasse si pagano e se non le paghi vai in galera e buttano la chiave. Ma le tasse si pagano al massimo al 33%;

vige la competenza di cassa, cioè paghi le tasse su quello che hai incassato e non su quello che hai fatturato;

vige la competenza dell’anno fiscale non ci sono anticipi su presunti e fittizi fatturati futuri;

vige la detrazione quasi totale di tutte le spese, le tasse si pagano sugli utili effettivi, sulla differenza tra incassato e speso senza tante menate su IVA, detraibilità, deducibilità e varie;

vige la presunzione vera di innocenza, entro sei mesi dalla dichiarazione il fisco se ritiene la dichiarazione infedele di da 90 giorni per pagare la differenza senza sanzioni e solo con gli interessi legali e soprattutto non esiste Equitalia con i suoi aggi le sue sanzioni ed i suoi interessi usurari.

e potrei continuare a lungo.

 

passiamo alla burocrazia:

nei paesi anglosassoni ci vogliono 24 ore per aprire una società o una partita iva, i costi sono irrisori e non è obbligatorio andare dal notaio, non ci sono enti che triplicano le loro competenze e controlli, ottenuto il numero di partita iva finisce la è solo il fisco che ha competenza sulla società o sul professionista, non l’Ordine, la Camera di Commercio, L’Agenzia delle Entrate.

chiudere una società richiede 24 ore e non 240 mesi, non è prevista la figura del liquidatore, tutto rimane sempre in capo all’amministratore della società.

 

infine andiamo alla giustizia:

 

siamo l’unico paese ad avere tre gradi di giudizio, l’unico paese in cui se cambia il giudice il processo deve ricominciare daccapo, l’unico paese a non avere un limite temporale predeterminato per la durata massima del processo, l’unico paese che consente promozioni e spostamenti di sede ai magistrati prima che abbiano esaurito le cause iscritte al loro ruolo, l’unico paese che non preveda una responsabilità diretta dei magistrati anche per i casi di colpa grave.

 

Potrei continuare a lungo ma mi fermo qui perchè in fondo tutto questo potrebbe pure non interessarmi avendo deciso di arrendermi ed andare a lavorare all’estero.

 

Auguri e Buona fortuna

 

Beniamino D’Agostino

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Caro presidente, non sono un tuo elettore simpatizzante si, sono un Italiano che crede nel suo paese, non credo nella classe politica e manageriale, la stampa e tutto il sistema mediatico ha creato una società ipocrita schizofrenica, io speravo che tu riuscivi ad invertire la rotta, mi sto rendendo conto che non è facile e  non ci riuscirai.
 per cambiare tutto questo   serve coraggio, tanto coraggio, il popolo non capisce sono ipnotizzati dalle stupidaggini o forse qualcuno lo fa apposta, ma la realtà è che siamo in mano ai nani in tutti i settori, meno quelli delle mistificazioni,
 In merito agli ultimi avvenimenti scandali ecc, ecc penso sia ora di farla finita non  servono leggi nuove, ma leggi vecchie, e buonsenso guardate le opere fatte nel ventennio, nel medio evo sono ancora in piedi belle e fiere, le opere fatte negli ultimi trenta anni cadono a pezzi cercate il motivo.
 ieri si lavorava con passione il  prezzo era un accessorio oggi si lavora per il prezzo e le opere non stanno in piedi, ieri non c’erano tante regole ma il capitolato recitava fatto secondo la regola dell’arte.
 Per fare un cambio di marcia non servono altre leggi le opere pubbliche devono essere fatte per durare dunque l’impresa deve garantire i lavori per 10 anni minimo con garanzie bancarie o quanto altro, i lavori se costano il 10-15 % in più non è un problema, ma devono essere fatti bene.
 E poi fatela finita con questa evasione fiscale, mafia camorra ecc ecc, non ne possiamo più, rivedete i benenfit, e le rendite vitalizie oggi non è piu come ieri, legalizzate i compresi o le donazioni ai partiti e tutto si sistema.
 ma soprattutto cerca di tranquillizzare il popolo siamo e sono troppo esasperati
 buon lavoro

Piero Passeri

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Signor presidente le assicuro che non siamo usciti dalla crisi,tutt’altro ne stiamo affogando le scrive una sua sostenitrice e sinceramente me ne son pentita qui in Sardegna la situazione è critica.

Antere T

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Ma sei davvero sicuro che la crisi sia finita???
Perché invece di parlare tanto non mandi a casa chi ha già lavorato una vita per lasciare posto ai giovani???
Puoi scordarti nuovi posti di lavoro senza sostituzione con le vecchie leve…
Le donne fanno altri lavori oltre al posto fisso…mandatele in pensione…i contributi li pagano i giovani!!!

Chiara Affesti

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Presidente,
chi le scrive è un gruppo di lavoratori toscani di un Call Center  toscano che sta per essere chiuso per sempre.
Per darle un’idea di cosa facciamo… siamo quelli che rispondiamo all’892424 per trovarti ad esempio un ristorante. Le tante “Anna” di Claudio Bisio.
Dieci anni fa abbiamo visto nascere questo servizio contribuendo a renderlo uno dei più conosciuti e più volentieri utilizzati dai clienti italiani (e toscani  ).
Il 31 Maggio 2015 scadrà il contratto di appalto con Seat Pagine Gialle (proprietaria del servizio) e per noi già dal 23 Dicembre scorso è stata avviata la procedura di licenziamento collettivo.
Il servizio, creatura interamente italiana, verrà con ogni probabilità trasferito all’estero e la Provincia di Livorno potrà così contare su altri 350 disoccupati.
Ancora una volta la sete di guadagno, l’assenza di regole di mercato e l’incapacità imprenditoriale saranno un prezzo pagato esclusivamente dai lavoratori e dalle loro famiglie.
La ringraziamo di cuore per l’attenzione che ci regalerà affinché le voci del Call Center di Livorno non vengano zittite per sempre.

Angela&Angela, Michela,  Antonio, Marina, Enrico, Serena, Eva ,Valerio …fino ad arrivare a 350

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Sono 10 anni che continuate a predicare inutilmente, vedrete alle prossime elezioni spero nessuna vada a votare.

Gianfranco Toffolon

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Buon giorno a lei Presidente del Consiglio, io assieme a mia moglie apriremo una nuova  attività di acconciatura  (Parrucchiera ) essendo una nuova  attività senza una storicità propria. ..le banche non ti filano per   niente , e le tasse invece sono come  quelle  di tutti belle corpose e scadenze precise. ..si nota lo sgravio dei contributi “”Se si assume “” ma per il resto non c’è  praticamente nulla! !! Insomma per trarre una conclusione “obbiettivamente constatabile “”” per  piccole imprese non si è fatto praticamente nulla.

Paolo Bruschi

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Stimatissimo Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi

Da cittadino italiano auspico, per il bene del paese, che questo governo prosegua determinato nel percorso di riforme di cui si dichiara promotore.  A tal proposito mi permetto di offrire una serie di considerazioni che tanti cittadini ‘normali’ probabilmente condividono e che pertanto danno evidenza dello stato d’animo del paese e che aiuterebbero senz’altro la politica a calarsi nel quotidiano di questa martoriata Italia.

La questione è: cosa dovrebbe fare il governo per mantenere e accrescere la fiducia del popolo italiano?

– Rivedere tutte le pensioni superiori a 2.000 euro netti al mese, qualora siano state concesse sulla base di contributi fittizi e non sulla base di quelli effettivamente versati all’INPS.

E’ vero che i fortunati si appellano a diritti acquisiti, ma è anche vero che quando un paese si trova in guerra, una guerra di fame, come quella che stiamo attraversando, bisogna agire d’urgenza. D’altronde è ciò che ha realizzato la legge Fornero, che dalla sera alla mattina ha portato l’età pensionabile a 66 anni, abbassando allo stesso tempo  la remunerazione in maniera consistente.

Ritengo altresì che quando vi sia un malessere generale nella popolazione, qualsiasi iniziativa presa dai governanti, per eliminarlo e per cambiare le regole del gioco è giustificata.

Mia moglie, con tutti i suoi acciacchi, a 62 anni, pur avendo 42 anni di servizio, ancor oggi deve alzarsi la mattina per andare a lavorare.  Anche Lei sperava di potersi godere la pensione andando in quiescenza con il vecchio sistema ma motivi di contingenza del nostro paese, il Governo non ha potuto altro che cambiare le regole con il treno in corsa.  Perché oggi, in uno stato di cose immutato, anzi peggiorato nonostante il flebile barlume di speranza che s’intravede all’orizzonte, si persiste incomprensibilmente nel  mantenimento e nella concessione di nuovi e tanti privilegi alla solita “gente di casta”?

Questo sistema di disuguaglianza di trattamento nei riguardi di noi italiani è un peccato mortale assimilabile a una rapina a mano armata, sempre verso i più deboli.

Il tuo Governo, costituito prevalentemente da giovani e non impelagati da scambi di vecchi favori occulti, deve dare una mano a noi italiani, gente buona e laboriosa, perché altrimenti questo stato di malessere portato all’esasperazione, offre alle organizzazioni criminali l’opportunità di reclutare sempre più elementi al loro esclusivo servizio, come l’ISIS. Lo sa bene il presidente Mattarella che conosce i meccanismi perversi con cui mafia, camorra e ndrangheta ingrossano le loro fila arrecando danni incalcolabili e irreparabili a questo (e altri) Paese.

-Dare lavoro a tutti, anche se con remunerazioni basse. Ai giovani, ma soprattutto a coloro che l’hanno perso, perché solo così la gente comune può mantenere la propria dignità, non sentirsi abbandonata dallo Stato e non essere costretta a intraprendere attività criminose pur di sbarcare il lunario.

Nel mio piccolo paese, un comune sciolto due volte per infiltrazioni mafiose, tanti ragazzi che avevano la possibilità di entrare nel “ GIRO “, oggi, lavorando con imprese di pulizia, un lavoro umile, conducono una vita tranquilla, senza dare fastidio a nessuno, cosa che altrimenti avrebbero fatto in mancanza di un impegno pulito.

Renzi, tu le cose le sai, perché conosci la gente comune di cui parlo. Sei stato sindaco e come tale hai affrontato i problemi “reali” della gente.Conosci tutto e tutti .

Mi permetto di ribadirle per rammentartele perché capisco che con tutta la nebbia che ti gira attorno è difficile procedere sulla rotta prefissata dai tuoi programmi e più volte da te dichiarata a chiare lettere .

Non posso non ricordarti la promessa di abolizione del CNEL , fonte di sperpero e di elargizione di fondi pubblici a tanti “fannulloni di stato”.

Non posso non ricordarti l’abolizione dell’art. Quinto della costituzione che ha causato tanti scandali in tutte le regioni , anche a quelle che sembravano senza macchia e immacolate .

Non posso non ricordarti l’abolizione delle Provincie, ove tanti , ma tanti dipendenti che con la bacchetta magica , sono stati collocati senza concorso pubblico, in gradini più alti di loro, passando dalla strada alla scrivania, e finendo cosi di pulire i tombini stradali , che hanno tanto bisogno di continua pulizia e la loro occlusione è causa di numerosi disastri idrogeologici e frane.

E’ stato ricreato l’esercito di “”Franceschiello””, tutti generali e nessun soldato.

Smobilita quest’abnorme massa di raccomandati e mandali a lavorare ove c’è bisogno ma fallo subito, perché loro cercheranno in  tutti i modi di rimanere a scaldare le poltrone conquistate con lecchinaggio ed anche di più, ai tempi delle vacche grasse.

Non posso non ricordarti ancora il doppio lavoro dei dipendenti pubblici.

Come può un impiegato dello Stato o di un Ente Locale svolgere la libera professione , quando sul mercato vi sono una marea di professionisti validi e giovani che non trovano un buco di lavoro nemmeno ai call center?  Per un dipendente pubblico, data la posizione privilegiata , è più facile reperire commesse anche esterne, mentre per un soggetto disarmato ,sia perché è troppo giovane, e sia perché è stato demolito dalla guerra in atto è più difficile o quasi impossibile competere , per una questione che in cambio di un lavoro non può dare niente.

Io ritengo che un dipendente dello Stato possa svolgere altro lavoro solo quando vi è un interesse pubblico, ma solo per un’Associazione di Volontariato, per una richiesta della Magistratura , e non certamente per un interesse prettamente privato e personale.

Al dipendente pubblico già sapere di avere un posto fisso ed essere illicenziabile deve bastargli e deve ringraziare iddio per avere una posizione di sicurezza.

Non posso vedere in stato di abbandono e fatiscenza tanti immobili pubblici , sia da parte dello Stato sia di molti Enti i . Ma cosa li induce a non ripristinarli anziché prenderne altri in fitto? Lo sappiamo tutti, devono foraggiare gli amici, gli amici degli amici, i loro compari, i cumparielli e altro, questa è una vergogna.

Sistemate pian piano il patrimonio edilizio pubblico coinvolgendo anche i privati alla loro ristrutturazione , solo cosi si migliora l ‘ambiente e si sanano le casse pubbliche.

Riguardo la corruzione,  la concussione ecc. , dovrà essere il cavallo di battaglia della Gestione  “ Renzi”. Ritengo inoltre che i dipendenti pubblici , specie chi gestisce  lavori , forniture e appalti , presentino alla propria Amministrazione al momento del loro delicato incarico il loro stato patrimoniale , e che detti incarichi sono affidati a rotazione.

Inoltre  far costituire parte civile le amministrazioni in caso di accertato danno patrimoniale causato da effetti di corruzione da parte di dipendenti o amministratori.  .

Riguardo la trasparenza degli atti , obbligare le Pubbliche Amministrazioni  a pubblicare tutti gli atti di liquidazione di spesa e  incentivi vari, cosi per come previsto dalla legge ma che non fanno sistematicamente.

A tal proposito metto in evidenza il caso “Fallara” di Reggio Calabria e l’ ammanco di 1.500.000 euro avvenuto recentemente alla provincia di Vibo Valentia, cose che non sarebbero potute succedere se gli atti relativi di liquidazione fossero stati pubblicati all’ albo pretorio, visibili a tutti.

Presidente Renzi , hai una bella squadra , ed è per questo che ti chiedo di agire  subito  per portare a termine almeno parte delle cose da te indicate nei programmi , con particolare attenzione a tutto ciò che interessa gli ingordi e che data la loro posizione privilegiata hanno pensano solo a depredarci e a rimpinguare il loro patrimonio personale , ai danni delle persone per bene e degli onesti cittadini italiani .

Grazie della lettura.

Giacomo Pinto

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Carissimo Presidente Renzi,

ma quale crisi è finita, la nostra? Si perché per Lei non è mai cominciata, io sono andata in pensione con 800,00 € mensili e a 65 anni devo ancora fare dei lavori ( IN NERO NATURALMENTE, CHIEDENDO POCHI €URO, PERCHE’ C’E’ TANTA CONCORRENZA FRA POVERI)stiro, pulizie, etc.etc. per arrivare alla fine del mese, tra affitto, mangiare si perché mangio anch’io come Lei, cioè io mangio minestrine e pane, tanto pane per riempirmi la pancia, perché la carne, il pesce, la frutta e la verdura per me, come per quelli come me sono un MIRAGGIO.
Sono andata in pensione ed ho dovuto cambiare casa, vivo in un monolocale arredato, e si, perché ho dovuto vendere i mobili, l’automobile, quel poco oro che avevo, compreso i ricordi di mia madre e mio padre, quante lacrime e quanta tristezza in fondo al cuore, e poi vedere i miliardi di €uro che vi beccate facendo i selfi e le passerelle alla faccia nostra, voi politici dovreste vergognarvi per aver fatto affondare la nostra bella Italia, e aver messo gli Italiani più deboli in una situazione di disagio e umiliazione infinita, ma la DIGNITA’ DI ESSERE UMANO , QUELLA NON CE LA TOGLIERETE, HO TANTA PENA PER VOI. BUONA VITA A TUTTI VOI

Gabriella Balli

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Qui al Sud la crisi non accenna a finire

Dopo un anno di inutili ricerche a Milano dove ad un laureato in giurisprudenza e giornalista pubblicista è stato offerto solo di vendere materassi, polizze o contratti luce-gas, mio figlio rientra a casa scoraggiato per non gravare troppo sulla famiglia. Con grandi sacrifici lo abbiamo mantenuto a Milano senza esito. Un secondo figlio anch’egli alla ricerca di lavoro è sovvenzionato sempre da noi genitori. Io non vedo alcuna fine della crisi in una città del Mezzogiorno dove, ogni giorno, si aggiunge una nuova serranda chiusa per sempre. Crescono solo le imposte, e cresce l’età dei figli che, di conseguenza, si vedono chiudere sempre nuove porte sul mercato del lavoro. Cosa intende fare dei giovani che, avendo superato i 30 anni, non sono più appetibili per contratti di apprendistato?

Resto in attesa di suggerimenti e la saluto distintamente.

Giovanna Cairella

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Il paese è in crisi da anni 40 almeno, ossia da quando ogni anno facciamo più spesa pubblica rispetto alle entrate.

Occorre spendere meno, fare una operazione di giustizia sociale ( pensioni d’oro, stipendi, servizi inutili  ecc.) ….. quindi un’operazione impossibile con questi politicanti.

Arnaldo Renzi

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Buongiorno. Leggendo l articolo in cui lei afferma che l Italia e fuori dalla crisi, mi sento di dissentire. Le parlo da commerciante, avendo un attività a conduzione familiare e le posso assicurare che la sua affermazione e in netto contrasto con la realtà della maggior parte della popolazione italiana. Personalmente mi imbattono tutti i giorni con una sempre maggiore difficoltà ad operare con la propria attività, colpa dell elevata pressione fiscale che un azienda ha (quasi il 68%, e si fidi che e cosi da conti fatti con il commercialista), dalle banche che non danno un apertura, a meno che non hai garanzie per 7 generazioni (questo pero vale solo per la gente comune), colpa dei innumerevoli licenziamenti (se un dipendente non percepisce stipendio , la vedo dura poter spendere per beni che non sono di primissima necessità), colpa di politiche sbagliate negli anni e che continuano a mio parere ad essere sbagliate. Stiamo vivendo uno stato di malessere generale, vediamo i nostri diritti calpestati, mentre gli immigrati hanno molti più diritti di noi italiani ( mi viene da dire “siamo diventati stranieri a casa nostra”). Non pensò di avere la risoluzione a tutti questi problemi (che peraltro sono una minima parte), pero da ragazzo trentenne che ha il coraggio di mandare avanti un attività, penso che voi politici non vi rendete conto della reale situazione che stiamo vivendo. Anche dopo episodi gravissimi (come il ragazzo di terni sgozzato David Raggi, che peraltro conoscevo, ucciso da un marocchino che neanche doveva stare qui in Italia, espulso tornato clandestinamente e provvisoriamente a Terni) sento molti politici parlare di integrazione… Prefetto che non sono razzista, ho molti clienti marocchini indiani e altro che sono persone serie, ma non mi sembra giusto far valere prima i diritti degli immigrati e poi i nostri. In paesi civili come Germania, svizzera, Australia e quanto altro queste cose non succedono. Forse perche loro sono molto più civili e pensano che il popolo della propria nazione vada rispettato e aiutato. Da noi e tutto l inverso. Questo e solo lo sfogo di un ragazzo che si fa un mazzo tutto i giorni per tirare avanti la propria attività e vivere in modo dignitoso… Ma tanto so che rimarranno solo parole al vento senza una risposta.

Libero Arbitrio Acoustic

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Politica mangiasoldi

Salve, ti voglio dire solo una cosa. Hai un carattere abbastanza volitivo , se vuoi una cosa , non ti ferma nessuno , ed allora Riporta l’onesta nella politica italiana. Elimina o fai  dimettere tutta quella marmaglia disonesta  che occupa poltrone solo per arricchirsi a dismisura e  per affamare un popolo stremato e sfiduciato.. Il popolo italiano, se farai un po’ di pulizia, te ne sarà grato. Passerai alla storia come colui che ha riportato la legalità in una nazione saccheggiata da politici parassiti ed ingordi. Riequilibra gli stipendi dei parlamentari , le pensioni e i salari di lavoratori. Rimetti insomma un po’ di ordine. Certo sarà dura, troverai tanti ostacoli, ma mi sembra che li sai superare molto bene per le cose che ti interessano veramente. Buon lavoro!!!!!!

Florida Stati

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Quando sarebbe successo? quindi da oggi in poi non chiuderà più nessuna azienda, quindi non sarà più un problema per me trovare un lavoro, oppure è finita la crisi d’identità di partito?Nel caso  fosse realmente finita la crisi  Le invieró il mio curriculum vitae immediatamente perché sono due mesi che non lavoro, e nemmeno arriva ancora la disoccupazione. Caro presidente smettiamo di prendere in giro gli italiani, oppure mi trovi lei un lavoro anzi lo trovi a tutti gli italiani che hanno voglia e bisogno di lavorare visto che non c’è più la crisi non sarà di certo un problema.

Rosalba Pellerito

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*BRPAGE*

No non siamo usciti dalla crisi , vedi il mondo dell’edilizia, tutto fermo, compreso per noi professionisti, semplificazioni, strano da chi per anni ha fatto il sindaco, venga nelle nostre realta per vedere effettivamente come funzionano le semplificazioni, gli incarichi sempre ai soliti noti, o ai figli dei soliti noti, e noi che rateizziamo gli importi iva per non rincorrere in sanzioni, quali aiuti per il ceto medio, siamo nei guai, perché non incentivare, oltre alle ristrutturazioni, anche altri tipi di lavoro in modo da dare la possibilità al cittadino di detrarre una parte dell’importo magari il valore dell’iva, vedrai come farebbero tutti le fatture.

Saluti Franco

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Scusi signor Renzi. Ma questo film dov’è  l ha visto …ahahaha. ..

Patrizia Riccio

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Egr. Sig.
PRIMO MINISTRO
 
Io come cittadina italiana sono veramente disgustata dalla situazione politica italiana.
 
Questo mia senzazione va al di là della mia idea politica, è data da una mancanza di fiducia nello Stato e dal senso di abbandono che in molti sentiamo.
 
Faccia la differenza vera, quella che verrà ricordata nei libri di storia come la vera svolta dell’Italia dei suoi politici e del popolo italiano, un popolo sempre descritto dalla storia come un popolo opportunista, indifferente ed individualista.
 
Il popolo ha bisogno del “buon esempio”.
 
L’ onestà, la preparazione ed il vero impegno deve venire per primo dalla nostra classe politica, solo così il popolo cambierà.
 
Sig. Primo Ministro Lei ha la possibilità ed il potere, se vuole, di cambiare l’Italia e renderla migliore per il popolo italiano.
 
Elisa Barison

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Meno parole, meno menzogne, meno delinquenti!
Il malcostume tipicamente ITALIANO ha necessità di REALI RAPPRESENTANTI ESEMPLARI!
 
Chiamali Partiti o Movimenti, ma quel che resta della politica somiglia sempre più alla Zattera di Géricault: un caotico ammasso organizzato di disperati, dove non manca nulla. Gli arresi, (o gli arrestati che non si arrendono mai) quelli che resistono, gli innovatori, i conservatori, la scala gerarchica, la piattaforma. C’è persino un capitano che guida verso la salvezza e incita alla partecipazione, col braccio proteso verso l’orizzonte. Peccato che a quella zattera, sbattuta a destra e a manca da un Oceano infuriato, manchi l’essenziale: il timone. Qualche giorno fa il “nostro” comandante Renzi si è chiesto, con una piccola punta di fastidiosa retorica «cosa servirà all’Italia nei prossimi sette anni». Bella domanda. Di certo un timone: dal 1992 abbiamo avuto 15 governi, 7 elezioni politiche, 2 delle quali sotto Napolitano, che di governi ne ha già visti passare 5. Un’instabilità che si traduce in un governo nuovo ogni anno e mezzo. Un risultato da Guinness dei primati. Almeno come un primato sembra aver raggiunto la nuova Legge di Stabilità varata da Renzi, secondo il quale “per la prima volta vengono messi più soldi nelle tasche degli italiani”. Sarà. Nel mentre i Cinque Stelle perdono astri, i partiti punti e il paese credibilità, grazie a una classe politica, disgustosa, ipocrita, mefitica e corrotta che ha divorato risorse e ipotecato il futuro. Noi una risposta l’avremmo per il Premier, semplice, chiara e senza retorica: “Il nostro Paese avrebbe bisogno di tutto, tranne che di voi”.

Angelo D.

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Buongiorno Matteo

Tu dici che la crisi economica e’ finita . Quando hai finito di prenderci per i fondelli cortesemente ce lo potresti far sapere ?

Prova a farti un giro e a guardare la situazione delle famiglie italiane , prova a guardare il lavoro sul terittorio nazionale perche’

puo’ anche darsi che l’esportazione se la stia cavando, ma in quel che fu’ il bel paese le cose non sono cosi’ rosee come pensi tu.

Cosa ne dici di iniziare a fare delle leggi serie che salvaguardino la sicurezza dei cittadini nelle propie case e che puniscano sul

serio i delinquenti ? Eh si , perche’ ora come ora sono piu’ tutelati loro che le brave persone e quando le forze dell’ordine

eseguono gli arresti , spesso vengono addirittura derisi poiche’ in breve tempo sono gia’ a piede libero.

Ultima cosa , hai studiato tanto e nessuno ti ha mai detto che aumentando la pressione fiscale e l’iva da una crisi economica

non se ne esce vivi ?? Pensa ad un’altro paese nel mondo e nel corso della storia che sia riuscito a risollevare un paese in crisi

aumentando le tasse e poi diccelo se lo trovi . P.S. e non raccontare balle perche’ i numeri parlano chiaro , le tasse sono state aumentate.

Marco Rossini

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Mi dispiace ma per me la crisi sarà finita quando la maggior parte di coloro che cercano lavoro lo avranno trovato

393294…
 

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In barba ai detrattori continua così. Purtroppo abbiamo in Italia ancora troppa stampa di proprietà di un solo malefico personaggio che continua con perfidia a soffiare sul fuoco e coglie ogni occasione, sempre  a sproposito, per gettare fango su di te, sul tuo governo e sul PD. Leggere costoro mi da il voltastomaco. Non meritano alcuna considerazione e soprattutto non fidarti del loro prosseneta. E’ sempre stato un bugiardo seriale, quindi indegno di credito e di fiducia. Non saresti il primo a ritrovarsi pugnalato alle spalle.

Trova  invece  un accordo con tutte le anime democratiche del PD anche se talvolta alcune andrebbero torchiate un po’.

Tanti auguri.

Roberto Osso – già sindaco di Palmanova, ( città friulana che la tua vice Debora conosce molto bene, città che merita di essere visitata e sostenuta. Vieni a trovarci)

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Se si sta uscendo dalla  crisi?,io vado tranquillo nel senso che seguo attentamente gli eventi,giorno dopo giorno da un anno,tesi senza dubbio a mettere in campo serialmente tutti i provvedimenti necessari e urgenti al caso:dalle riforme elettorale e costituzionali alle altre economico-amministrativo-burocratiche,tutte di livello strategico.Intanto si pensi a votarle,senza titubanza,certo dopo averne affrontati i confronti e persino gli scontri,ma alla fine,dopo essersi provocato un voto a maggioranza all’interno del partito,nelle sedi parlamentari una volta asseverato il dibattito si voti.Dicano pure e protestino anche quelli che hanno da dare lezioni non piacendogli quello che sta producendo il Governo,vorrà dire che quando andranno a governare loro,sempre che vinceranno le elezioni,staremo a vedere cosa riusciranno a fare.Credo però che sarà diifficile che vedano la luce._loro hanno il viziaccio maledetto di rilanciare,”si potrebbe fare meglio,le riforme farle bene,si potrebbe fare altro”,tutto uno stancante refrain_. Andare avanti ,non si può stare a indugiare perchè questo vogliono i tergiversatori di sempre. Auguri e buon lavoro.

Santo Catona

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Vorrei scrivere tante cose, ma mi limito solo scriverne alcune.
 
Io ho 48 anni, sono 7 anni che non lavoro, tra cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione straordinaria,
cassa integrazione per fallimento dell’Azienda e Mobilita, sono arrivato fino a Gennaio dello scorso anno.
Nel 2005 mi sono risollevato da un problemino finanziario e dal 2006, data dell’inizio dell’Azienda dove lavoravo,
ed entrare in crisi, sono ritornato in un bel buco finanziario di oltre 80 mila euro.
Si, lo so bene che la colpa è la mia, ma se l’Azienda dove lavoravo, lavorava prevalentemente per l’Estero e entrando
nell’Europa, questa non la faceva para, è iniziata la catastrofe, come me tante altre persone, che magari
per la giovane età sono riusciti in qualche modo a ritrovare un posto, ma molti vivono come me sulle spalle
dei Propri Genitori.
Quando nel 2005 riuscii a comprarmi una macchina nuova, nel 2007 l’ufficiale giudiziario mi sequestrò il
libretto di circolazione per vendere la macchina per cercare di appianare il mio debito, ma a distanza di un anno,
il Giudice ordinò la demolizione dopo che i Carabinieri si sono accorti che era su un parcheggio pubblico senza
assicurazione, scaduta da un anno o poco più, ma se non avevo i soldi per l’assicurazione e senza libretto
come potevo rinnovare l’assicurazione e trovarmi un lavoro senza macchina?
Ora oltre il costo del finanziamento parzialmente restituito, interrotto dopo la chiusura del conto corrente da
parte della banca per mancata entrata di stipendio, mi ritrovo anche il costo del sequestro e demolizione, circa
900 euro che Equitalia ha cercato di inviarmi una cartella esattoriale, insieme ad altri debiti con la stessa,
prontamente cestinati perche non ho soldi, e In merito a questa situazione con Equitalia, so bene che come trovo
uno straccio di lavoro mi viene pignorato tutto, lasciandomi di nuovo senza soldi per nemmeno vivere.
Del concordato preventivo che fece l’Azienda dovevamo avere anche molti soldi arretrati, ma nonostante il
doppio fallimento della stessa Azienda, non abbiamo avuto un centesimo, perche, i primi a prendere i soldi
sono stai i curatori fallimentari e le banche lasciando in mezzo alla merda gli Operai.
In questo momento dovrei prendere il TFR fermo all’INPS, ma questo è bloccato dalla finanziaria che rivuole
giustamente i suoi soldi, ma se è bloccato, mentre gli interessi della finanziaria, no!! come si sblocca la
situazione? stesso problema è per il recupero dal fondo pensione, dove ho altri soldi fermi infruttiferi, non
sarebbe bene che venga anche sbloccato questo fondo?
Poi, per non allungare la lunga lista, aggiungo l’ultima beffa, come scritto prima vivo con mio Padre pensionato,
viviamo tutti e due su un appartamento di proprietà Comunale, questo dopo che il Comune negli anni 80
comprò il palazzo dove abitavamo, senza sfrattarci, con la promessa che ci saremmo restati anche dopo,
ora, il Comune se ne è lavato le mani, deliberando ad Arezzo Casa la gestione della cosa, fatto è che dopo
48 anni ci vogliono cacciare da casa perche non ci aspetta.
Per ogni giorno che Dio mette in terra, spero sempre di non svegliarmi più, perche, a 48 anni, senza lavoro,
80 mila e piu euro di debiti, queste rotture di coglioni, ti verrebbe voglia di sfasciare tutto, ma la cosa
migliore è di legarci una corda al collo e non pensarci più.
 
Cordialmente,

Burbi Sergio

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Presidente:chi le scrive è la moglie di un pensionato che ha versato regolarmente i contributi per37anni lavorativi. Ora percepisce una pensione mensile di mille euro. Lei non si è mai chiesto come fa la gente vivere con così pochi soldi. Visto il costo della vita esagerato. Una nazione che lascia quasi morire di fame i propri cittadini è sicuramente una nazione che ha dei politici buoni a nulla. Rifletta e poi prenda delle giuste decisioni politiche.

Ida Vecchia
 
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Presidente Renzi, penso che gli Italiani non meritino di essere presi in giro……l’Italia riparte……queste sono le sue parole, invece vorrei dirle che mia mia pensione, di €1.100, rispetto al 2014 è diminuita di circa 35 €……se questa è ripresa La ringrazio.

Marinella Mattana
 

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Ciao presidente,sono un papà è ho tre figlie di cui due gemelle che frequentano l’università Federico ii di Napoli noi ci siamo incontrati a Secondigliano durante la tua visita alla scuola Parini e sono un militante storico del pc e da anni pd è amico di Pasquale Esposito segretario della sezione di Secondigliano,ammiro soprattutto il tuo coraggio è gli sforzi che sta facendo questo governo, finalmente dopo oltre ventanni di pantano si incomincia a vedere la luce per questo paese, iniziando proprio con il tuo impegno personale per la riforma scolastica che secondo me è, rimane un pilastro per un futuro di persone di grandi valori civili è morali,solo cosi  inizieranno grandi cambiamenti perchè questo è un punto di partenza per le vere è grandi riforme che tu stai portando avanti nonostante che qualcuno ha ancora i mal di pancia, ma vai avanti così la strada è lunga, ma piena di speranza è certezze. Approfitto di questa occasione,per metterti a conoscenza, sto parlando di una scuola di Miano Napoli ex Salvo D’acquisto che è chiusa da oltre tre anni ed è sotto sequestro da parte della magistratura,però non conosco il motivo, una sola cosa vedo quando apro la mia finestra mi vengono i brividi  a guardare il degrado che aumenta giorno x giorno e questo non è giusto in quanto abito in un quartiere che è già carente di strutture con medio tasso di evasione scolastica. Di questa situazione ho informato anche la ns segretaria regionale Tartaglione che ci venne a fare visita durante le primarie, cosa che come sempre ho fatto il volontario.mi auguro e spero che su questa segnalazione che qualcuno la metta alla tua attenzione,per avere una risposta in tempi brevi grazie. Cordiali saluti

Un militante del Pd Luigi Di Matteo

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Davvero è finita la crisi? E come?  Da dove sono arrivati i soldi mancanti?

Barbara Framarin

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Egregio primo Ministro,non l’ho sentita mai spendere una parola in merito alla riforma Fornero,riforma che ha fatto si risparmiare miliardi allo stato,ma che ha messo centinaia di migliaia di persone che hanno perso il lavoro in mezzo ad una strada,persone in età avanzata e con famiglie a carico,e che mai potranno essere reinserite più nel mondo lavorativo ormai. Lei pensa solo alle riforme,ma le riforme a noi non ci danno da mangiare,tante persone si sono suicidate perche’ non sanno dove più andare a sbattere la testa, e tante altre seguiteranno a farlo,ma a lei questo interessa ben poco vero,per lei e per la stragrande maggioranza del suo partito sono altre le priorità!Sono anni che bisogna rimettere mano alla riforma delle pensioni,ma ancora non si è fatto niente,ho letto che il Ministro Poletti insieme al Presidente dell’Inps Boeri hanno detto che bisogna intervenire sulla riforma Fornero rendendola più flessibile.spero che non siano parole come sempre e si passi ai fatti una volta per tutte.Presidente,si impegni di persona perchè tale flessibilità venga attuata.Oltre alle proposte che già sono in commissione lavoro,e cioè quota 100, e l’altra 62 anni e 35 di contributi ma con penalizzazione, è importante metterne anche una terza,cioè quella dei 57 anni di età e 35 di contributi,ma questa proposta dovrebbe valere solo per chi accetta IL CALCOLO CONTRIBUTIVO SU TUTTA LA VITA LAVORATIVA,E SOPRATTUTTO SOLO PER CHI E’ RIMASTO SENZA LAVORO,TUTTO QUESTO SEMPRE SU BASE FACOLTATIVA(proposta questa fatta anche da Yoram Gutgeld,suo consigliere economico).PRIMO MINISTRO,NOI ULTRACINQUANTENNI CHE ABBIAMO PERSO IL LAVORO ORMAI SIAMO FUORI,SENZA NESSUNA POSSIBILITA’ DI REINSERIMENTO ,NESSUNO CI ASSUMERA’ PIU’ DATA LA NOSTRA ETA’ AVANZATA ,ANCHE LEI LO SA BENE QUESTO. LA PROPOSTA DEI 57,58 ANNI E 35 DI CONTRIBUTI,SEMPRE SE SI ACCETTASSE IL CALCOLO DELLA PENSIONE SU TUTTA LA VITA LAVORATIVA, ANDREBBE BENISSIMO.PRIMO MINISTRO,FACCIA IL POSSIBILE PER FAR SI CHE PASSI QUESTA FLESSIBILTA’ IN USCITA,BISOGNA SALVAGUARDARE E DARE LA POSSIBILITA’ A CHI COME ME E’ RIMASTO SENZA LAVORO DI ACCEDERE ALLA PENSIONE,QUESTO PER FARCI SOPRAVVIVERE E POTER DARE ALMENO UN PEZZO DI PANE ALLE NOSTRE FAMIGLIE,E RIPETO,QUESTA NORMA DEI 57 E 35, QUALORA APPROVATA,DOVREBBE VALERE SOLO PER CHI E’ IN ETA’ AVANZATA E HA PERSO IL LAVORO ,NATURALMENTE SEMPRE SU BASE FACOLTATIVA,POI UNO SI FARA’ I SUOI CALCOLI.LE DICO QUESTO PERCHE’ HO SENTITO DA QUALCHE SINDACATO CHE NON E’ GIUSTO CHE UNO VADA IN PENSIONE A 57 ANNI E 35 ANNI DI CONTRIBUTI AVENDO UN TAGLIO DEL 20,30% ,LO SO ANCHE IO CHE NON E’ GIUSTO,CHE CI RIMETTEREMMO TANTO,MA VORREI DIRE AL SINDACATO CHE ALMENO CAMPEREMO,E AVREMO UN TOZZO DI PANE PER SFAMARE I NOSTRI FIGLI.SIGNOR PRESIDENTE SI SPENDA DI PRIMA PERSONA PERCHE’ VENGA APPROVATO QUANTO SOPRA DETTO,L’IMPORTANTE E’ CHE IL TUTTO SIA SEMPRE SU BASE FACOLTATIVA,SENZA NESSUN OBBLIGO DA PARTE DELLA PERSONA INTERESSATA. LA SUPPLICO SALVATECI,,SIAMO ALLO STREMO,DATECI ALMENO LA POSSIBILITA’ DI SOPRAVVIVERE!!!RIPETO,A NOI LE VARIE RIFORME, DI CUI OGNI GIORNO SI PARLA NON INTERESSANO PIU’ DI TANTO,NON CI DANNO DA MANGIARE.

LAVORO PER NOI ULTRACINQUANTENNI ORMAI NON CE NE SARA’ MAI PIU’,NESSUNO CI ASSUMERA’ DATA LA NOSTRA ETA’ AVANZATA, ORMAI SIAMO FUORI DAL MONDO DEL LAVORO,QUESTA E’ L’AMARA REALTA’. SI BATTA DI PERSONA INSIEME AL SUO PARTITO PER MODIFICARE QUESTA RIFORMA,MA BATTETEVI ANCOR DI PIU’ PER QUESTA PROPOSTA DEI 57 ANNI E 35 DI CONTRIBUTI,CONTRIBUTI CHE VERREBBERO CALCOLATI SU TUTTA LA VITA LAVORATIVA SE UNO ACCETTASSE FACOLTATIVAMENTE DI ANDARE IN PENSIONE. MI CREDA,SALVERA’ MOLTE PERSONE CHE COME ME AD OGGI SONO IN MEZZO AD UNA STRADA E NON SANNO PIU’ DOVE ANDARE A SBATTERE LA TESTA ORMAI!! Spero che legga questo mio grido d’aiuto. Grazie.

Marco – Ascoli Piceno 17/03/2015

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Pregiatissimo presidente, non sono un economista di fama mondiale ma un semplice ( ex ,oramai disoccupato da 3 anni) sistemista informatico , eppure è evidente che una crisi è alle spalle quando il PIL cresce stabilmente nel tempo , la disoccupazione diminuisce e quindi si genera richezza nel\del paese : ad oggi nessuna di queste condizioni si è realizzata.Si potrebbe stare giorni interi a discutere di numeri ma servirebbe a poco soprattutto perchè ogni singolo può interpretarli come vuole sulla carta, ma quelli che contanto sono i “numeri veri”, cioè le persone che veramente lavorano o che hanno nuovamente lavoro , un lavoro “vero” non il contrattino a 6 mesi o similare  come per esempio il nuovo contratto a ” tempo indeterminato” dove il datore di lavoro quando ha la necessità in pratica ti manda a casa e questo ovviamente come da quando ero un adoleascente vale solo per i privati gli statali non si toccano ( santo mio zio che mi diceva 20 anni fa di fare il concorso pubblico, perchè non l ho ascoltato rifiutando un posto già mio??!!!!).
Oggi ho 41 anni e da quando ne ho 20 senza nessuna certificazione, stage , master o similare ho dedotto che diminuendo le tasse le persone posso spendere di + quindi per esempio si può andare a cena un giorno in + al mese , quindi la pizzeria produrrà + pizze , venderà di + dovrà assumere + personale cioè disoccupati che entrano nel mondo del lavoro che generano a sua volta richezza spendendo lo stipendio , ecc….. quindi MENO TASSE ,PIU’ SOLDI IN TASCA ALLE PERSONE E ALLE AZIENDE , PIU’ RICHEZZA , PIU’ SOLDI CHE CIRCOLANO quindi PIU’ SOLDI INCASSATI DALLO STATO IN PIU’ CONTRIBUTI VERSATI , PIU’ IVA VERSATA , PIU’ TASSE PAGATE DA TUTTI ……..) E’ SEMPLICE MA A QUALCUNO NON STA BENE CHE CI SIA LA LIBERTA’……
ho scritto in maiscuolo non per errore ma perchè sò benissimo che significa “urlare” ed è quello che intendevo visto che situazioni così banli paiono sfuggire all intelletto della politica e di chi deve attuarla.
Mi potrebbe rispondere : “MA A BRUXELLES NON STA BENE.Occorre pianificare i conti su dati certi “. E’ ovvio che in questo modo ci sarà sempre meno incasso perch’ aumentare le tasse per esempio sull abenzina a fronte dei litri venduti l anno prima comporta una contrazione del consumo dello stesso nonch’ aumenti di prezzo di prodotti di genere cosniderato che il 90% della merce ad oggi viaggia su gomme, ecc………
Probabilmente finchè non vi troverete le persone sotto il “palazzo” com’è successo in Spagna in un passato recente conitnuerete a fare il bello e il cattivo tempo a vs piacimento.Però questo mi ha fatto riflettere perchè se tutti si lamentano e nessuno si muove probabilmente vuol dire ch eil popolo italiano per primo a da nscondere e non poco perchè vivere oggi in 4 in affitto con 1.400,00 euro al mese è praticamente impossibile eppure vedo conoscenti che prendono anche solo 1.000,00 euro al mese lamentarsi e basta .
“LA POLICA E’ LO SPECCHIO DEL PEASE ” ,frase ma fu più azzeccata.

Un caloroso saluto presidente

Carmine E.Amoroso

Ps: ma quando ci restituite l elemento n.1 della democrazia cioè la possibilità di andare a votare soprattutto chi vogliamo noi ?(Sono 3 anni che vedo persone al governo che nessun italiano  ha scelto)

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gentile Presidente,

può darsi che la crisi sia finita, ma io non me ne sono accorta.
Faccio sempre fatica, non ad arrivare alla fine del mese, ma al 15.
Mio figlio, 30 anni, cerca lavoro da almeno 5 anni e le prospettive non sono certo rosee.
Rivolgersi alle banche per un prestito è praticamente impossibile anche se hai un lavoro e presenti loro decine e decine di documenti. E’ quasi umiliante.
Non ho niente con chi è più fortunato di me, non sono invidiosa, sono solamente un’onesta persona che lavora dalla mattina alla sera, ma penso che la crisi per qualcuno non è mai arrivata ed ora sono sempre loro che ne traggono vantaggi.
Sono un’ottimista di natura e spero sempre che la situazione migliori. Speriamo, perchè così non si può andare avanti.
Grazie per l’attenzione

Cordialmente

Agnese

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Perchè nessuno parla dei problemi delle Guardie Giurate.

Non siamo fantasmi ma lavoratori che svolgono gli stessi compiti delle forze dell’ordine ma non riconosciuti nella figura giuridica. Siamo inquadrati come operai.

Saluti.

Alfonso Costanza

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Buonasera Presidente,
se la crisi è finita come mai mio marito ed io, cinquantenni, siamo ancora senza lavoro?  Stiamo vivendo di stenti con il Tfr che mio marito ha ricevuto quando l’azienda presso la quale lavorava ha chiuso cercando di farlo durare quanto più è possibile. Non oso immaginare cosa succederà tra qualche mese se non troveremo un impiego, almeno uno di noi.
Ora mi chiedo dove è finita la crisi? In Trentino dove abitiamo noi no. Tanti assumono solo e unicamente i giovani. Lei farà qualcosa per agevolare le assunzioni dei cinquantenni? 
Cordiali saluti

Roberto Miozzo e Mariarosaria Mirenghi 

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Egregio Presidente Renzi,

Accolgo volentieri l’invito di Affari Italiani per dirle a proposito della crisi che la crisi non è’ finita. I piccolissimi segnali che Voi vedete non si avvertono in giro anzi.
Vede Lei , il suo Ministro Padoan, parlamentari, giornalisti avete stipendi buoni , che non sono stati intaccati dalla crisi e vi pare che lo 0,1 in più dopo aver perso solo da Minti in poi quasi 5 punti di più, dopo aver perso aziende che non riapriranno mai piu’, non riuscite a capire che chi nel 2009 non ce la faceva ad arrivare a fine mese in questi anni ha bruciato prima i propri risparmi, poi quelli dei genitori, nel 2013 in ben 17 milioni sono andati a vendere i propri ori e gioielli  ai negozi di compro oro e ora sono lì che non riescono a fare due pasti al giorno, loro e i loro figli.
Cosa vuole che sia lo 0,1 in più’?
Torino nella crisi , questo Fassino non glielo ha detto, ha perso 3 punti di più in più’ rispetto alla media nazionale e oggi è’ la prima Città’ italiana del Nord per disoccupazione giovanile ed ha un quarto della popolazione che non ce la fa ad arrivare a fine mese. Per fortuna che le nostre aziende migliori esportano ma il pil procapite è’ di 3.000 dollari in meno rispetto a quello del 2001
Se Lei non rompeva il Patto del Nazareno avrebbe potuto seguire le proposte di uno che di economia se ne intende come il Cavaliere.
Faccio un esempio. Secondo la CGIA di Mestre negli ultimi tre anni la spesa pubblica, malgrado tutti i discorsi sulla spendine revew, è’ ancora aumentata di 25 miliardi di Euro. Se quei soldi venivano utilizzati per ridurre le tasse sulla casa e sul lavoro , come ha proposto il CAV, oggi avremmo rimesso in moto l’edilizia e resa più’ competitiva la nostra industria. Così si che si sarebbero creati nuovi posti di lavoro e si avrebbe avuto la ripresa dei consumi.
Acceleri i lavori della Tav e del Terzo Valico che per il Piemonte e per il Nord sono importantissimi. Venga a Chiomonte a visitare il cantiere della Tav, l’opera simbolo per un’Italia che pensa al futuro e guarda al domani.
Se non si riprende Torino è’ difficile che si riprenda il Paese.
La ringrazio molto della attenzione,

Mino Giachino

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CARO RENZI, SE VUOI SALVARE VERAMENTE L’ITALIA LA COSA DA FARE E’ MOLTO SEMPLICE ABBASSARE LE TASSE E CACCIARE TUTTA LA FRONDA CHE COME L’EDERA VIVE PARASSITANDO CON LA POLITICA. E’ ORA CHE FINAKMENTE L’ITALIA VENGA RIPUKITA DALLE SANGUISUGHE. RESTANO SENZA LAVORO E NON SANNO CME FARE? PAZIENZA GIA’ TANTI LAVORATORI HANNO SUBITO LA STESSA COSA.

Marcello Sbarra

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Ill.mo Sig. Presidente: la deriva italiana della P.A. è data non dalla carenza dei controlli ma dalla qualità degli stessi e dalla mancanza di un sistema sanzionatorio efficiente ed efficace. Reintroduca da subito i Comitati Regionali di controllo e preveda il visto di legalità sulle leggi regionali da parte della Corte dei Conti.

Cordialmente

Aldo Angelo Ameri

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Egr Dott Renzi, ma quale crisi è finita? dove stà il lavoro? io ho due attività, agenzia pratiche auto quando và bene faccio un passaggio di proprietà uno al mese, agenzia viaggi lavoro ZEROOOOO, quindi la smetta, cominciate una volta per tutte a non illudere il popolo italiano: La CRISI NON C è MAI STATA PER VOI E NON CI SARA’ MAI………Io vorrei farle provare almeno un giorno ………e non sapere come inventare almeno per comprare una pagnotta di pane……

Miriana

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Caro Presidente l’Italia e ripartita?!?! Si ma forse ha inserito la marcia indietro. ….

Roberto Pizza

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Carissimo Renzi, sono un pensionato comunque vorrei dare il mio modestissimo parere. Per dire che la crisi è finita dovresti comportarti un po’ diversamente (premetto che sono di sinistra, quella vera) cioè invece di pensare solo ai più forti, vedi imprenditori, banchieri, liberi professionisti ecc. ecc. dovresti, per fare ripartire l’economia, quindi finire la crisi, METTERE sulla busta paga dei tuoi cittadini svariati soldini o come aumento o ancora meglio tagliando le TASSE visto che NOI siamo bersagliati sia dal GOVERNO CENTRALE che da quello LOCALE, senza considerare l’IVA. Invece per combattere la nostra benedetta EVASIONE sono fortemente d’accordo nel togliere il più possibile dalla circolazione il CONTANTE e fare pagare per qualsiasi cosa con la carta moneta. (INVASIONE MIGRANTI) RENZI PRENDITI VERAMENTE A CUORE I PROBLEMI DEI CITTADINI, QUI NON SI VIVE PIU’, DOBBIAMO CHIUDERCI A CHIAVE ANCHE QUANDO SIAMO DENTRO LA NOSTRA CASA PERCHE’ C’E’ VERAMENTE PAURA….. Scusami se Ti ho dato del TU……

Enrico Loreti

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Siamo ormai al collasso per la mancanza di liquidità dovuta ai ritardi di pagamento delle aziende pubbliche A.T.A.C.  s.p.a. e CO.TRA.L.  s.p.a. fatture febbraio 2014.
E ME LA CHIAMATE RIPRESA?
 
P.S.  Chi lavora nel Pubblico Impiego e percepisce lo stipendio sicuro e certo ogni mese non può comprendere il disagio a non poter far fronte agli impegni verso i propri dipendenti e fornitori.

(anonima)

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3000 curriculum spediti , due in famiglia spediti a casa perché troppo vecchi per lavorare io 52 anni mia moglie 50 (con 10 stipendi da percepire non pagati dall’azienda con un falso fallimento e riaperta con altro nome) ,costretti dopo 35 anni di lavoro,

con solo ripeto solo 5 giorni di assenza per malattia costretti alla fame, ci è rimasta solo la casa da vendere e fare un (reddito di sopravvivenza)

potrebbe alleviare le sofferenze per 9000000 di poveri che ci sono in ITALIA, in alternativa aiutateci a trovare una collocazione, neanche  il fascismo era riuscito a tanto. Avevo riposto tutta la mia fiducia in Lei come ultima spiaggia ma purtroppo da quel che vedo siamo di troppo meglio se ci eliminate fisicamente (moralmente lo avete già fatto) tanto non contiamo più nulla per Voi i nostri 70 anni lavorativi li abbiamo fatti. Noi Italiani abbiamo fatto grandi rinunce Voi politici, dirigenti, e tutti quelli che di politica vivono non AVETE rinunciato a NIENTE.

Speriamo che nell’aldilà di non incontrare gente che proviene dalla politica ITALIANA l’anima non avrebbe più pace……………………….

Severo Pilotti

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Caro Renzi,

ma come diavolo si fa a fissare sul Ponte del 2 giugno, proprio alla domenica 31 maggio, le elezioni regionali?
Sull’unico vero ponte lungo del 2015, peraltro. Ma non avete in presidenza del Consiglio un calendario?
Avete figli a scuola? Non vi è arrivato il calendario scolastico? Saranno contenti gli operatori del turismo ai quali di fatto create una difficoltà in più!

Claudio

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Buongiorno,

L’Italia sarà anche ripartita secondo alcuni, per me no grazie alla crisi, alla Legge Fornero e a chi ci governa che non trova niente per risolvere il problema di quelli come me.

Ho 63 anni ben portati, ho svolto sempre lavori manageriali nell’industria privata e poi come libero professionista dopo i cinquantacinque anni come accade a chi non è stato mai impiegato nella P.A. ma ha cercato attività più impegnative e meno protette.

Sono senza reddito a causa della crisi da tempo e non riesco a trovare nulla nonostante l’esperienza maturata. L’età purtroppo conta e se riesco aspetto altrimenti ciccia.

Questo a quanto!

Massimo Graziani

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Intorno a me non vedo questa ripresa spero che sia colpa della mia “vista”
nello specifico io sono un esodato di 59  anni con 39 anni di contributi ed un anno e mezzo di mobilità da fare
lavoro non si trova se non a nero per una paga da miseria, d’altra parte sono in competizione con immigrati regolari e non che sono considerati poco più che schiavi.
se qualcuno ha indicazioni per trovare questa ripresa comunicatemele
grazie

saluti

Roberto Ercolani

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Caro Presidente…a prescindere dal mio orientamento politico sto qui a scriverle perché purtroppo della ripresa di cui parla….io non ne vedo neanche l’ombra .
Mi chiamo Patrizia, ho  34 anni sono sposata, mio marito lavora in Fiat (e’ più spesso in cassa integrazione che a lavoro) e ho due bambini (entrambi celiaci) .
Ho una laurea in servizi sociali e una magistrale in politiche sociali….ma sono disoccupata.
Ogni giorno invio tantissimi curriculum….ho fatto la commessa, ho lavorato in un mc donald, in un’agenzia viaggi, ho vinto borse lavoro….ho fatto volontariato….il servizio civile….
Adesso  sono disoccupata, ormai da un po’ di anni, nessuno assume più ,le aziende chiudono e qualcuno mi risponde che non ha la possibilità di assumere perché non ce la fa a sostenere tutte le tasse che deve allo Stato…
Allora le faccio una provocazione…provi a mettersi nei miei panni e a vivere con 1200€ al mese!
Forse non potrà neanche capire come è brutto quando un figlio viene a chiederti delle cose e tu purtroppo devi spesso dirgli di no.
Io sono una persona sincera…ho sempre votato Berlusconi e probabilmente continuerò a farlo….
Ma la situazione che sto vivendo e’ davvero insostenibile.
Ho sempre fatto qualsiasi lavoro mi si ponesse davanti…ma le dico la verità ….ho fatto tantissimi sacrifici per laurearmi, nonostante avessi già 2bambini, ho studiato anche di notte e ho raggiunto, imperterrita degli ottimi risultati…
Ora però vorrei avere l’opportunità di potermi affermare….e soprattutto ne ho bisogno per poter far crescere i miei figli senza dovergli vietare tante cose.
Scusi il disturbo e spero tanto in una sua risposta.

Patrizia Colantonio

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PRESIDENTE RENZI,
 
per ora a Milano sono arrivate solo le chiacchere e il fumo della crescita………………………l’arrosto non si vede.
Certo la tua positività è importante e la speranza deve essere l’ultima a morire e quindi resistere, resistere, resistere come diceva un “famoso” capo PM a Milano.
Però il tempo passa velocemente, e quello dei figli i figli pure (crescono velocemente, troppo) ma il lavoro non ci sta e quello che c’è è da lacrime e sangue in termini retributivi e se non ci fossero i genitori o i nonni a supportare i  poveri figli di questa sempre più povera Italia, che diete per quelli che dovrebbero essere il futuro del Paese. Mi scusi ho fatto un errore non sono più i ns figli italiani il futuro del Paese, vero! Sa io faccio parte degli italiani di vecchia generazione, non posso dire,  purtroppo, data la situazione in cui la politica ci ha fatto arrivare.
Provare per credere.
 
Roberto Carli

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Fuori dalla crisi, dice? Forse perché non ha una figlioletta di quattro mesi, che è una gioia immensa ma anche un debito incessante. La crisi è delle famiglie!

Michele Ugolini

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Vorrei poter credere in un singolo soggetto nella sua posizione politica per pensare qualcosa di buono…. Lo vorrei veramente con tutto il cuore…. Credo nel nostro Made in Italy, credevo nella bottega sotto casa dove compravi il latte e ti confrontavi con il commerciante che chiedeva come stavi tu e la tua famiglia, credo anzi credevo nella scuola e nelle insegnanti talvolta rigide ma dispensatrici di buona educazione, credevo negli sguardi delle persone e nella serenità di lasciare le chiavi nella porta per andare a fare una commissione veloce sotto casa, credo nelle nostre tradizioni, nelle festività della nostra religione, nella pubblica sicurezza e nel mio lavoro che purtroppo non riesco più a trovare. Ma adesso , cosa rimane ancora da credere? Caro presidente, questa e’ la realtà delle cose, non ho un lavoro, ne una casa di proprietà , io come tanti, al mio compagno sono entrati in casa i ladri ed hanno rubato l’auto ecc…. Non possiamo più fidarci di nessuno, ci sono troppi extracomunitari nel nostro paese usurpato di tutto, persone che vagano come noi perché non c’è lavoro, Rom con privilegi e case, e a noi, chi ci pensa? Siamo stati venduti a questa Europa che ci ruba l’identità e ci rende automi di un sistema senza alcuna anima. Se davvero vuol cambiare qualcosa, inizi a pensare all’Italia degli italiani, che tanto sacrificano e fanno per sopravvivere… Dopodiché sarò la prima a votarla. Perché saprò che davvero sarà la volta buona. Salvi la nostra identità , e non la venda alle banche e nessun altro….. In questo paese ci vive anche lei e la sua famiglia. Penso che lei ci tenga a definirsi Italiano.
Grazie per l’attenzione.

Sara. Un’italiana

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Buonasera.

Vorrei conoscerla. La anmiro per il suo incarico. Vorrei un lavoro nella polizia di Stato. É possibile? Mi può aiutate?

Luca

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Spero solo che sia una bufala, non posso credere che abbia detto una simile sciocchezza!!!! Se non è una bufala, beh….non ho altro da dire……

Maria Pia Pirrotta

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CONTINUA A LEGGERE…

*BRPAGE*
 

Lei ha i numeri e le conferme e i suoi dati saranno sicuramente scientificamente esatti e confortanti peccato che noi comuni mortali continuiamo a non arrivare a fine mese, a pagare tasse sempre maggiori, ad avere i figli disoccupati, affrontare difficoltà enormi per avere riconoscimenti sociali e
sanitari, nelle emergenze soprattutto di salute, vivere in città dove i negozi chiudono, i prezzi sono alle stelle e il degrado aumenta.
Mi scusi  Lei è analfabeta come tutti i politici dei problemi del quotidiano, viva un solo giorno come noi, faccia la fila alle poste, negli ospedali, si curi in strutture fatiscenti, aspetti tre o quattro, cinque o sei mesi per un esame medico, faccia la fila dal medico di base e poi si chieda se la famosa luce in fondo al tunnel sia coperta per tutti i suicidi.
Se un suo parente si ammala lei non deve che alzare il telefono e uno stuolo di specialisti è a sua disposizione mia mamma ha 92 anni ricoverata a Roma per grave demenza senile in una struttura di suore, aspetta da tre anni la visita per l’accompagnamento, tra una Asl e l’altra la domanda è desaparessida, “mettete l’avvocato” hanno detto a mio fratello che vive a Roma, io vivo a Cagliari, secondo lei i soldi per mia mamma arriveranno prima della sua morte?
Secondo lei se fosse stata la mamma di un politico? Questo ed altro… pardon per lo sfogo, in tutto questo io sono anche fortunata c’è chi sta peggio di me!
  Se ci riesce provi a immedesimarsi, quando Voi decidete lo fate sulla nostra pelle… la Vostra e quella dei vostri figli è al sicuro sempre e comunque
 
Saluti
Andreina Del Raso

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Caro Renzi, non la chiamo presidente perchè io come tanti cittadini italiani non l’ho votata, anche perchè non ha dato modo di votare con regolare elezione. Mi chiamo Giovanni Cristofaro, ho 31 anni e dalla nascita sono affetto da una sindrome rara cui nome è Bardeth Bield che sto cercando di capire come curare grazie alla ricerca. Lei dice che la crisi è finita, ma io le domando una cosa; Perchè continua a raccontare bugie agli italiani, perchè continua a illudere, forse è un gioco che le viene posto per far stare calmi gli stessi italiani che sono stanchi di essere feriti nell’orgoglio da patetici personaggi di governo?. Lo sa che quanto mi danno di pensione di invalidità, 270 euro, e poi guardo lei che si arricchisce senza fare una misera vera cosa. SI VERGOGNI.

Gianni

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Fortunatamente un lavoro ce l ho….ma da aprile mi riducono l orario..ho 3 figli a carico che mantengo solo io perché  la giustizia non esiste. ..i 2 grandi non trovano un lavoro neanche a pagarlo e io devo mantenere tutti con 800.00 euro al mese. …davvero  crede che sia possibile :gas luce acqua buoni pasto benzina riscaldamento mutuo mangiare? Se non ci fosse la banca a concedermi scoperti che ovviamente costano al 10 arriva lo stipendio…il 13 è  già  finito!!!questa è  la realtà. …forse dovrebbe venire  a viverla.distinti saluti.

Mary

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Al presidente del consiglio Matteo Renzi

 

Egregio presidente ,

ritengo che la riforma delle pensioni ,legge Fornero,sia da considerare una delle leggi piu’ ingiuste degli ultimi anni.

Essa con la sua immediata applicazione ha provocato esodati ,disoccupati e lavoratori forzati che dopo aver lavorato per una vita si vedono per l’ennesima volta aumentare l’eta’ pensionabile.

A questo si aggiunge  che alcune categorie ne sono completamente escluse , il mantenimento di privilegi come i vitalizi  ed i pluripensionati che ricevono emolumenti ampiamente immeritati.

Questo ha prodotto fratture sociali tra le generazioni che non sono spiegabili solo dall’urgenza del momento (spread 2011)

Urge un assetto piu’ equilibrato di tutto il sistema pensionistico in modo da non creare squilibri cosi’ stridenti e se mi permette una considerazione;

dopo 40 anni di lavoro una persona che ha onestamente lavorato Si merita una onesta pensione e non deve sentirsi dire che, dato che prima tutti hanno fatto i furbi, deve lavorare ancora  per riparare i danni altrui.

Le auguro di proseguire con profitto nel suo lavoro e che abbia il tempo di  sanare i danni di una riforma ingiusta.

Giovanni Cesati

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Caro sign.Renzi, io sono un cittadino italiano nato in Sicilia che vive adesso al nord(da 5 anni) trasferitosi per mancanza di posti di lavoro..sono un infermiere e faccio molti sacrifici per andare avanti nella mia vita.Ho uno stipendio di 1500 euro, poco congruo per il tenore di vita che vi è nel nostro paese(non ho neanche figli a mio carico).. Vorrei pregarla di rendere più costituzionale e democratico questo paese, dato che lei e’stasera ‘scelto’ per governarlo, e di passarsi la mano sulla coscienza nei confronti di un popolo che e’stanco di meditare su bugie, ipocrisie e false promesse. Grazie per aver letto la mia email.

Giuseppe Lascari

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Buongiorno,  sono una sua ex elettrice volevo informarla che nn solo la crisi nn è finita ma che grazie alla sua politica della Troika ci state rubando il nostro futuro e quello dei nostri figli.  Credevo che lei fosse l’ uomo nuovo, il grande Rottamatore di cui si è tanto riempito la bocca ma in questi mesi mi sono dovuta ricredere!  Ha dimostrato di essere il degno erede di Berlusconi se nn peggio! Per quanto mi riguarda nn avrà più il mio voto né quello della mia famiglia.  Certa che quanto scritto nn le interesserà, la saluto augurandole che presto si arrivi a nuove elezioni e che lei prenda una bella scoppola…  Magari dal Movimento 5 Stelle?????

Katia

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All’attenzione del Presidente del Consiglio,
sono convinta che allo stato attuale della situazione disastrata che sta vivendo questo paese LEI dovrebbe adoperarsi per fare qualche cosa di importante e soprattutto giusto. Io ricordo molto bene le SUE promesse in campagna elettorale e LE chiedo come mai sono rimaste quasi tutte disattese??? Ogni giorno assistiamo a nuovi scandali, ma da LEI nessun segnale di pulizia!! Si ricorda quando diceva :”I ladri in galera”? Come mai invece ha fatto approvare leggi che tutelano più i ladri che gli onesti???
Sono sconcertata, ma VOGLIO ancora credere che LEI ponga un freno a queste storture!!!
Dimostri al paese che è in grado di far seguire alle parole i fatti!!!! Finora ci ha storditi di parole, annunci, promesse che lasciano il tempo che trovano. Se il popolo italiano LE ha dato fiducia, continuando su questa strada, sta diventando deluso dai suoi comportamenti, e non credo che i consensi continueranno ad aumentare!!!!!

Con la speranza che ascolti anche la mia voce. la saluto cordialmente

Mirella Giardini

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Io sono in cassaintegrazione da 8 anni a torino in fabbrica e non vedo segnali di ripresa come fare salve

Gio Marotta

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Egregio presidente, poche ore fà, un uomo si è sparato in testa nella sua auto, a pochi chilometri da casa mia. Anche se non conosco i motivi o la sua identità, considerando che siamo la provincia più povera e disoccupata della toscana, è facile immaginare il perchè. Questa è la sua Italia che esce dalla crisi.

Gemignani Fabio

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Caro Presidente, mi piacerebbe desse delle spiegazioni sulla fine della crisi. Da cosa lo deduce? Io vedo sempre intorno a me persone allo stremo, serrande abbassate, attività che chiudono, anziani che frugano nei cassonetti intorno ai supermercati che fanno fatica a mangiare e tanti altri  problemi che forse lei non vede! Prima di parlare di fine della crisi cominci a rendersi conto di quello che è la vita degli italiani da un po’ di tempo, forse a furia di parlare si è auto convinto che tutto stia migliorando. Mi creda qui non migliora proprio niente ad eccezione dello schifo che viene fuori dai giornali intorno al dilagare della corruzione, che dopo la scoperta clamorosa, sembra sgonfiarsi come un palloncino e non se ne sa più niente. Si preoccupi più della gente, che vive male, smetta di raccontare cose che non mantiene, tagli le pensioni d’oro, diminuisca i compensi dei politici, tolga loro tutti i privilegi, faccia qualcosa per la gente finalmente.

Serenella Berarducci

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A che serve l’articolo n°1 della costituzione italiana ?????

Caro, Presidente Renzi

Volevo sottoporla il mio problema che oggi e’ comune a molti miei fratelli italiani, ho perso il lavoro nel mese di marzo del 2014. Sto inviando il mio curriculum a varie aziende ed elemosinando ad amici nell’ aiutarmi a trovare un lavoro.Purtroppo ad oggi l’unica risposta che ho ricevuto sei grande di eta’ per lavorare. Sto compiendo 46 anni sono separato ed ho tre figli minori di cui verso in media 900 euro al mese perche’ la mia ex moglie ha dovuto chiudere la sua attivita’ commerciale ed e’ disoccupata.Nel mese prossimo finisco dicolo  n° 1 i percepire il sostegno dell’INPS e mi ritrovo quello di una finanziaria che ho dovuto fare per affrontare le spese scolastiche dei ragazzi  e adesso si e’ aggiunta anche equitalia. Vorrei risolvere i vari problemi, ahime’ come faccio se non ho entrate?. Come si fa ad andare avanti in questo modo, dove sono i diritti di casa, lavoro e famiglia e soprattutto di dignita’. Spero che tutto questo scempio di egoismo umano di potere e ricchezza finisca al piu’ presto. Caro presidente tenga presente che oltre al problema di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro deve anche tener conto di quelle persone che si sono ritrovate fuori dal mondo del lavoro e martoriati dal sistema fiscale.

Raffaele Perillo

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Sono felice che il ns paese abbia finalmente agganciato la ripresa i segnali ci sono tutti.

l` occupazione in crescita.

le banche finalmente erogano prestiti a imprese e famiglie.

l` euro si svaluta e le esportazioni

ne hanno beneficio.

la corruzzione e` combattuta con efficacia e sta diminuendo.

l` evasione fiscale e` in forte calo.

domando a lei ma e` sicuro di quanto afferma io si sono certo di un fatto.

tutto e` al momento difficilissimo quanto sopra esposto e` ben lungi dall`avverarsi e l` unico motivo per il quale sono al momento orgoglioso di essere italiano e` il bidet.

auguri presidente e buon lavoro.

Claudio

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Buongiorno, mi fa piacere che lei riesce a vedere che l’Italia è ripartita, però è cieco nel vedere la povertà di tante persone oltre la metà degli italiani, che ogni giorno devono lottare per un pezzo di pane, non vede le misere pensioni sociali con cui ci si dovrebbe pagare l’affitto, le utenze, mangiare e vestirsi..con solo 461,00, non vede la disperazione di migliaia di disoccupati, che non riescono a dare da mangiare ai figli, restare senza luce, gas acqua perché impossibilitati a pagare, non vede l’invasione degli immigrati, Rom che stanno degradando la nostra penisola, e oltretutto vivono agiatamente, in poche parole loro godono dei benefici sulle spalle degli italiani….lei, monti letta. Tutti ci avete detto di fare sacrifici, noi forzatamente da voi non eletti dal popolo italiano li abbiamo fatti, ma voi non vi siete tolto un euro dallo stipendio d’oro che prendete..perché ..e incostituzionale…queste sono le vostre parole…invece è costituzionale, diminuire le pensioni minime, dare casa agli immigrati, pagare utenze e schede telefoniche, ospitarli in albergo…con il nostro sudore…mi chiedo se qualche volta si guarda allo specchio e si domanda, se tutto quello che sto facendo subire agli italiani accadesse alla mia famiglia…come mi potrei sentire? Io lo so ma spero che abbia il buon senso di capirlo da solo. Non vado oltre potrei degenerare…lei monti la boldrini, alfano, tutti voi del governo incostituzionale perché auto eletto, ci avete rovinato, vi dovete vergognare, abbiamo tutti i primati, più malfamati…compresa la sanità ..di cui non voglio parlarne..altrimenti, mi viene un infarto.

Ienne Anna

 

Come fa sign.renzi che la crisi è finita…… Con quale coraggio ha il coraggio di prendere in giro il lavoratore dipendente che fortunatamente ha uno stipendio e a stento riesce ad arrivare alla fine del mese, con quale coraggio ha il coraggio di sfottere gli italiani che da anni hanno lo stipendio bloccato per far fronte ad una coesione nazionale la quale la pagano solo i pensionati e l’italiano comune…… Grazie

Giuseppe Cardone

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Se davvero sostieni che la crisi sia finita allora permettimi alcune domande:
1) Come mai  io ancora sono disoccupato nonostante stia smistando CVE ovunque?
2) Come mai ci stai invadendo a tasse?
3) Come mai gli 80 euro in più sulla busta paga mio padre non li ha mai visti?
4) Come mai parecchie persone stanno perdendo il posto di lavoro?
5) Come mai l’immigrazione clandestina non si ferma più?
6) Come mai hai tagliato gli stipendi alle Forze dell’Ordine?
7) Come mai noi italiani non abbiamo più alcun diritto mentre i profughi hanno tutto?

Beppe Battaglia

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Sig. Presidente Matteo Renzi
La sua famelica voglia di riformare il paese, è cosa buona e giusta…
Ma farlo con scarpe chiodate e alla velocità che sta avendo va a scapito della comunità.

Le province non le ha abolite e lei lo sa benissimo
La riforma costituzionale che da anni si vuole attuare è stata pensata davvero nella peggiore delle maniere NOMINANDO a piacimento futuri senatori. E questo lei lo sa
Il Jobs Act non tutela il lavoratore ma lo umilia. E lei questo lo sa.
Sull’art. 18 non mi esprimo perché io che sono un professionista,  da sempre, non ne ho mai usufruito.

Manca la legge anti corruzione che ovviamente tiene al caldo in un cassetto (probabilmente neanche abbozzato dal Suo ministro Orlandi) cosa della quale abbiamo urgenza, visti I fatti quotidiani. E questo lei lo sa’

Sembrare rapidi agli occhi dei cittadini e di Frau Merkel non significa fare bene il proprio mestiere.

Se vuole tenere in positivo la produzione industriale NON CONSIDERANDO:

COMMERCIANTI
ARTIGIANI
PICCOLE IMPRESE
PENSIONATI

faccia pure…ci distruggi tutti..ci faccia a pezzi.

Non potrà mai essere il presidente degli italiani…

La ringrazio per la disfatta di Caporetto e La saluto, consapevole che non leggerà mai questa mail.

Ogni qualvolta bacera’ i suoi figli si ricordi che quando lo facciamo noi con i nostri,  lo facciamo con la tristezza negli occhi e il portafoglio vuoto..

Grazie ancora Presidente
    
Giuseppe Costantino

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Secondo il mio modesto parere dovrebbero essere prese le seguenti misure per rinforzare

la ripresa che sembra essere finalmente arrivata:

 

– Diminuire le tasse, in particolare sulla prima casa che è un bene considerato “sacro” dagli italiani, che già pagano tasse altissime sugli immobili di proprietà; Tale misura potrebbe in qualche modo favorire anche il settore dell’edilizia che pare essere uno dei pochi per cui la ripresa al momento non si registra;

– Rivedere le Partite IVA, in particolar modo il regime dei minimi troppo penalizzante verso i giovani o chi decide di aprire una attività (gennaio 2015  -30% di nuove Partite IVA rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente);

– Intervenire sulle pensioni magari dando alle pensioni più basse un bonus così come fatto per alcune categorie di lavoratori;

– Togliere le assurde tasse che ancora stiamo pagando sul prezzo della benzina (terremoti, alluvioni ed altri eventi calamitosi, alcuni risalenti a 50 anni fa);

– Pagare il più velocemente possibile le imprese che hanno credito nei confronti della pubblica amministrazione;

– Impegnarsi perché venga tolto il patto di stabilità almeno per gli investimenti urgenti e per la messa in sicurezza del territorio; Le nostre strade sono in condizioni disastrose con buche e frane che minacciano ogni giorno la sicurezza e l’incolumità dei cittadini;

– Sfoltire la burocrazia che è uno dei nostri più grandi difetti; L’acquisizione dei pareri e dei permessi per la presentazione di pratiche di vario tipo deve essere assolutamente semplificata. Molti cittadini rinunciano ad investire non solo per i costi, ma anche per la troppa lentezza della macchina burocratica italiana.

– Eliminare la forma contrattuale di stage formativo, che dovrebbe essere finalizzata all’assunzione ma che si è rivelata un’autentica presa di giro. Le aziende assumono ragazzi per alcuni mesi come stagisti, con stipendi al massimo di 500 euro, quindi sottopagati, facendoli lavorare come un normale dipendente e con le stesse ore settimanali. Poi finito il periodo… un calcio nel sedere e un caloroso “arrivederci”. Non è così che si combatte la precarietà…

Grazie. Marco

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Le chiedo Sig.Presidente Renzi
Perché non scende per le strade e nella vera realtà Italiana?Lei dice che la crisi è terminata mi sembra francamente una vera presa in giro.Forse è terminata per Lei e per qualche suo amico…
Perché non fa una cosa seria e si presenti alle urne….visto che non so ancora perché Lei occupi
Quella carica?
Cordialmente

Giorgio Tinti

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Caro signor Renzi , da parte mia che sono un arigiano edile del nord  non vedo questa uscita dalla crisi anzi ..

Andrea

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Dottor.Renzi la crisi economica è finita per chi? Per quelli come lei.il ricco si arricchisce di più,  il povero so impoverisce di più. Caro.Renzi lo sa che io ho 2 sbarre e 14 viti con bulloni all interno della mia colonna? Lo sa che non mi è stata riconosciuta nessuna invalidità per cui sono costretta a pagarmi le cure.i controlli spese mediche.lo sa che per tutto questo busso ancora alle spalle di mio padre per mantenermi almeno la salute ma con mille euro di pensione di mio padre e cinquecento euro di affitto di casa dove cazzo vado? Lo sa che a Catanzaro città del sud calabria trovare un lavoro sta diventando una cosa al di fuori dal normale.lo sa che i negozi qui stanno chiudendo tutti perché commercianti, imprenditori sono messi in ginocchio? L economia caro Renzi non gira più o meglio gira solo a palazzo Chigi o ad Arcore. SAREBBE COSÌ GENTILE DA  CHIEDERE AL SUO AMICO SE POSSO LAVORARE AD ARCORE ALMENO DIVENTO RICCA…. VEGLIA DOTTOR RENZI SVEGLIA CLASSE POLITICA ITALIAN ( IO NON MI SENTO ITALIANA MA PER FORTUNA O PURTROPPO LO SONO)

Giulia

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Caro  Matteo Renzi,  ti rammento i nostri due marò ti vuoi decidere a riportarli a casa??? una coscienza ce l hai o no???? a me non sembra noi tutti l italiani siamo stufiiiiiii di quello che vediamo e sentiamo, non mi prolungo  spreco tempo almeno una cosa la vuoi fare x due cittadini italiani??? ti rammento sono innocenti   ti salutiamo  (l italiani )  

Lidya

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Vorrei sapere quali sono i numeri che portano a dire questo.

Io sono sul campo ogni giorno con la mia attività e non trovo riscontro in nessuna delle cose che dici ne nelle semplificazioni mostrate.

Non voglio essere di parte. Dico semplicemente che non è vero. Anzi, a tal proposito, mi offro volontario nell’eseguire controlli e analisi poiché mi rendo conto che la Repubblica da sola non ha i giusti strumenti per farlo.

I più cordiali saluti

Alberto

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Grazie …. sono tuo coetaneo ….ma cosa fai per le famiglie italiane? ?? Lavoro una azienda famigliare che ha diverse ditte!!! Mi hanno assunto q mese fa a tempo indeterminato. …hra mi hanno imposto di licenziati e mi assumeranno su un altra loro azienda …..prima a t. Determinato e poi…indeterminato. …grazie grazie …ma come fate !? State creando schiavi!!!! ….rispetto per gli italiani! Ora rispondimi! !!

Stefano

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Gentilissimo Matteo (mi permetto perchè sono più grande di lei),

 

Il suo mi sembra ottimismo del tutto ingiustificato, la crisi è ancora ben presente e farà sentire i suoi pesantissimi effetti per anni ancora molto, troppo, lunghi.

Imprese e famiglie sono oltre lo stremo ed anche se i consumi dovessero riprendere domani mattina al ritmo ante 2008 per recuperare imprese e posti di lavoro ci vorrebbero anni.

Non è pessimismo il mio ma realismo, un’intera classe media è ormai bruciata, a milioni si contano i cittadini che non hanno e non potranno più avere accesso al credito per non aver pagato rate di mutuo o di elettrodomestici e sono ormai irreparabilmente segnalati come cattivi pagatori, lo stesso vale per milioni di piccoli e medi imprenditori vessati dalle banche e dallo Stato per tramite di Equitalia, anche se tutto magicamente finisse oggi questa gente non potrebbe avere il DURC in regola, tanto per fare un esempio.

 

Basti immaginare cosa potrebbe fare un piccolo commerciante che ha chiuso il proprio negozio e che avesse voglia di riaprirlo ma che avesse chiuso in arretrato con l’affitto, non avesse potuto pagare le tasse e la iscrizione alla camera di commercio, dovesse rinnovare ovviamente gli arredi, come potrebbe riaprire ed effettuare anche un minimo investimento non avendo garanzie e fatturati pregressi da mostrare in banca, o peggio avesse da mostrare bilanci in perdita degli ultimi 5 anni.

 

Pensi al piccolo imprenditore che non ha potuto versare l’IVA o non ha pagato i contributi ai dipendenti e che oggi si ritrova sulle spalle cartelle esattoriali per il triplo del debito originario, ove mai potrebbe tornare a fare impresa uno in queste condizioni.

 

La prego, quindi, non ci racconti favole uno 0,1 di pil in ripresa rispetto ai crolli di cinque anni consecutivi è come voler curare l’ebola con mezza aspirina. Lei è consapevole di questo eppure continua a spandere ingiustificato ottimismo.

 

Passando alle riforme, non mi interessa criticare quelle fatte, sarà la storia a dire se siano davvero epocali, come lei le vende, o risibili, parliamo invece di quello che si può fare e non si fa.

 

Parliamo del fisco, sono anni che ci ammorbate con la storia della evasione miliardaria senza che nessuno abbia mai dimostrato che esista davvero, perchè non riforma il fisco semplicemente copiando da quello americano?

Lì le tasse si pagano e se non le paghi vai in galera e buttano la chiave. Ma le tasse si pagano al massimo al 33%;

vige la competenza di cassa, cioè paghi le tasse su quello che hai incassato e non su quello che hai fatturato;

vige la competenza dell’anno fiscale non ci sono anticipi su presunti e fittizi fatturati futuri;

vige la detrazione quasi totale di tutte le spese, le tasse si pagano sugli utili effettivi, sulla differenza tra incassato e speso senza tante menate su IVA, detraibilità, deducibilità e varie;

vige la presunzione vera di innocenza, entro sei mesi dalla dichiarazione il fisco se ritiene la dichiarazione infedele di da 90 giorni per pagare la differenza senza sanzioni e solo con gli interessi legali e soprattutto non esiste Equitalia con i suoi aggi le sue sanzioni ed i suoi interessi usurari.

e potrei continuare a lungo.

 

passiamo alla burocrazia:

nei paesi anglosassoni ci vogliono 24 ore per aprire una società o una partita iva, i costi sono irrisori e non è obbligatorio andare dal notaio, non ci sono enti che triplicano le loro competenze e controlli, ottenuto il numero di partita iva finisce la è solo il fisco che ha competenza sulla società o sul professionista, non l’Ordine, la Camera di Commercio, L’Agenzia delle Entrate.

chiudere una società richiede 24 ore e non 240 mesi, non è prevista la figura del liquidatore, tutto rimane sempre in capo all’amministratore della società.

 

infine andiamo alla giustizia:

 

siamo l’unico paese ad avere tre gradi di giudizio, l’unico paese in cui se cambia il giudice il processo deve ricominciare daccapo, l’unico paese a non avere un limite temporale predeterminato per la durata massima del processo, l’unico paese che consente promozioni e spostamenti di sede ai magistrati prima che abbiano esaurito le cause iscritte al loro ruolo, l’unico paese che non preveda una responsabilità diretta dei magistrati anche per i casi di colpa grave.

 

Potrei continuare a lungo ma mi fermo qui perchè in fondo tutto questo potrebbe pure non interessarmi avendo deciso di arrendermi ed andare a lavorare all’estero.

 

Auguri e Buona fortuna

 

Beniamino D’Agostino

Gravina in Puglia (BA)

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ill PRESIDENTE
mi presento, il mio nome è Egidio Molinario e sono a capo di una piccola impresa edile della provincia di Avellino,attualmente in forte crisi lavorativa ed economica. La mia impresa si occupa principalmente di costruzioni in cemento armato, pavimentazioni stradali , movimento terra e Controllo viabilita stradale  diurno e notturno . La mia richiesta è quella di poter entrare a far parte delle vostre imprese di fiducia. In caso di riscontro positivo e per qualsiasi chiarimento Vi lascio il mio recapito telefonico 3389167131 – 3471147483    (eventualmente disponibile a trasferirci ove sorga il bisogno)
Sicuro di una vostra cordiale risposta
Distinti Saluti

Egidio

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Signor presidente le assicuro che non siamo usciti dalla crisi,tutt’altro  ne stiamo affogando le scrive una sua sostenitrice e sinceramente me ne son pentita qui in Sardegna la situazione e critica.

Antere

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Caro presidente buona sera, non sono un tuo elettore simpatizzante si, sono un Italiano che crede nel suo paese, non credo nella classe politica e menageriale, la stampa e tutto il sistema mediatico ha creato una societa ipocrita schizzofrenica, io speravo che tu riuscivi ad invertire la rotta, mi stò rendendo conto che non è facile e  non ci riuscirai.
per cambiare tutto questo   serve coraggio, tanto coraggio, il popolo non capisce sono ipnotizzati dalle stupidaggini o forse qualcuno lo fa apposta, ma la realtà è che siamo in mano ai nani in tutti i settori, meno quelli delle mistificazioni,
In merito agli ultimi avvenimenti scandali ecc, ecc penso sia ora di farla finita non  servono leggi nuove, ma leggi vecchie, e buonsenso guardate le opere fatte nel ventennio, nel medio evo sono ancora in piedi belle e fiere, le opere fatte negli ultimi trenta anni cadono a pezzi cercate il motivo.
ieri si lavorava con passione il  prezzo era un accessorio oggi si lavora per il prezzo e le opere non stanno in piedi, ieri non c’erano tante regole ma il capitolato recitava fatto secondo la regola dell’arte.
Per fare un cambio di marcia non servono altre leggi le opere pubbliche devono essere fatte per durare dunque l’impresa deve garantire i lavori per 10 anni minmo con garanzie bancarie o quanto altro, i lavori se costano il 10-15 % in più non è un problema, ma devono essere fatti bene.
E poi fatela finita con questa evasione fiscale, mafia camorra ecc ecc, non ne possiamo più, rivedete i benenfit, e le rendite vitalizie oggi non è piu come ieri, legalizzate i compesi o le donazioni ai partiti e tutto si sistema.
ma soprattutto cerca di tranquillizzare il popolo siamo e sono troppo esasperati
buon loavoro

Piero Passeri