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Quarto, “caccia alle streghe contro la Capuozzo. Ma il 5S è talebano”

Quarto, “caccia alle streghe contro la Capuozzo. Ma il 5S è talebano”
beppe grillo 02
Come si spiega il caso del Comune di Quarto che sta terremotando il Movimento 5 Stelle? E quali ripercussioni potrà avere sul piano elettorale? Affaritaliani.it lo ha chiesto al sondaggista Alessandro Amadori. “E’ stata una caccia alla streghe contro la Capuozzo, non ci sono dubbi su questo, ma ormai il rogo è stato fatto e il meccanismo talebano intrinseco ai valori stessi del M5S giustifica e consente perfettamente quanto è accaduto”

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

 

Come si spiega il caso del Comune di Quarto che sta terremotando il Movimento 5 Stelle? E quali ripercussioni potrà avere sul piano elettorale? “Come immaginavo, i 5 Stelle hanno finalmente capito che la loro diversità non sta nel fatto che è impossibile subire ‘contaminazioni, inevitabili quando un partito diventa così grande, ma sta nella capacità di reagire in modo differente”, afferma ad Affaritaliani.it il sondaggista Alessandro Amadori. “Troppo spesso i partiti tradizionali tendono a difendere la persona che appartiene alla loro tribù mentre il M5S in questo caso, come era ovvio, ha difeso i suoi valori. E in questo senso è stata una misura positiva ma anche inevitabile, altrimenti sarebbe venuta meno la natura stessa e la diversità dei pentastellati”.

Ma la sindaca Rosa Capuozzo non è indagata… “Comunque sia aveva nella sua maggioranza una mela marcia. E’ come se un politico ha un collaboratore che ha rapporti con la Mafia, è ovvio che non è indagato lui ma comunque è un problema. Almeno per i 5 Stelle, che si sono sempre vantati di comportarsi in modo diverso rispetto agli altri partiti. Dal punto di vista giuridico non è giusto mettere in croce la Capuozzo ma in termini politici, visto il progetto di diversità del M5S, è stato corretto farlo. E’ perfattamente nell’ottica dei 5 Stelle. Se un movimento promette l’integralismo poi deve essere integralista fino in fondo. Il M5S si è comportato come un movimento talebano, ma l’essere talebano è nel dna stesso dei pentastellati. Altrimenti dove starebbe la diversità con il Partito Democratico?”.

“E’ ovvio – continua Amadori – che è scoppiato il putiferio. La sindaca di Quarto, che forse non era poi così identificata nei lavori dei 5 Stelle, tiene giustamente (dal suo punto di vista) la posizione e, formalmente, ha ragione. Ci siamo trovati di fronte a un tipico pasticcio all’italiana. Ma visto che il M5S ha riaffermato con forza la sua natura talebana non mi aspetto grandi ripercussioni elettorali. I 5 Stelle potrebbero perdere al massimo lo 0,5 o l’1 per cento, 200-400 mila voti, ma poi potrebbero anche repuperare questi consensi. E’ stata una caccia alla streghe contro la Capuozzo, non ci sono dubbi su questo, ma ormai il rogo è stato fatto e il meccanismo talebano intrinseco ai valori stessi del M5S giustifica e consente perfettamente quanto è accaduto”.