La decisione di Luigi Di Maio, premier in pectore del M5s, di partecipare all’imminente Forum Ambrosetti a Cernobbio con il gotha di coloro che, fino a un minuto, fa venivano chiamati dai grillini “poteri forti” intristisce il giudice Ferdinando Imposimato, ex candidato del Movimento alla Presidenza della Repubblica e vicino ai grillini da sempre.
“Che tristezza che il candidato premier del m5s Luigi Di Maio” scrive il giudice, “sieda a Cernobbio con un esponente della trilaterale, che voleva la riforma della costituzione. Il dialogo con i nemici della democrazia non è tollerabile. E’ la fine dell’alternanza.”
Il giudice Imposimato dimentica però che già Gianroberto Casaleggio era stato a Cernobbio e che Di Maio era già stato a pranzo con esponenti della Trilaterale, e pare non aver seguito granché le ultimissime vicende del m5s, che vedono i suoi esponenti andare a cena con Mediobanca, partecipare a convegni con boiardi di Stato e campeggiare in tribuna d’onore allo stadio con gli Agnelli…

