“Caro Beppe, pur apprezzando l’iniziativa di ‘mettere mano’ all’organizzazione interna, Ti chiedo di convocare, nel rispetto della legge, un’assemblea nazionale degli iscritti al nostro movimento politico, per discutere e deliberare”. Lo scrive un gruppo di attivisti al fondatore del Movimento 5 Stelle, sostenendo, di fatto, che altrimenti le modifiche del regolamento e del non statuto di M5S, in votazione sul blog di Grillo fino al 26 ottobre, non sarebbero valide.
“In via assolutamente preliminare – si legge nella lettera – l’adozione del metodo di votazione on-line, rendendolo sicuro, trasparente (anche attraverso l’istituzione del registro degli iscritti) e conforme ai principi assembleari, individuando un ente terzo – diverso dal gestore – che ne certifichi la validita’. Solo dopo che gli iscritti avranno discusso e deliberato l’adozione del metodo di votazione on-line, potremo iniziare il percorso di votazione on-line su ogni singolo punto di modifica dello statuto e del regolamento. In caso contrario, il metodo assembleare, l’unico previsto dall’ordinamento italiano, verrebbe irrimediabilmente compromesso, invalidando la meritoria iniziativa”.

