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Manovra 2027, c’è il via libera. Fondo pensione per i neonati, Irpef al 33% fino a 55.000 euro e… Tutte le novità

Ecco tutti i temi sul tavolo del Consiglio dei ministri

Manovra 2027, c’è il via libera. Fondo pensione per i neonati, Irpef al 33% fino a 55.000 euro e… Tutte le novità

Manovra 2027, Meloni convoca il Cdm

Manovra 2027, Meloni convoca il Cdm: tutte le novità
Palazzo Chigi ha convocato per le 15 il Consiglio dei ministri che dovrà dare il via libera alla legge di Bilancio 2027. Sul tavolo del governo c’è anche il decreto legge che dovrebbe tradurre in norma gli accordi raggiunti con l’Unione europea sul tetto al prezzo del gas, misura pensata per frenare i rincari. Tra gli altri punti in esame c’è il provvedimento che riordina e coordina le regole sull’assegnazione alle imprese di pubblico esercizio di spazi e aree pubbliche di pregio culturale o paesaggistico. Su queste aree le imprese potranno installare strutture removibili legate alla propria attività. Il testo dà attuazione all’articolo 26 della legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023 (legge 16 dicembre 2024, n. 193).
Inizio diretta: 28/10/26 15:00
Fine diretta: 28/10/26 22:00
Manovra, Meloni: "Soglia accesso flat tax aumenta a 100mila euro"

“Sempre in materia di tassazione Irpef, interveniamo anche sul regime forfettario degli autonomi, altra misura alla quale sapete che teniamo molto, fu uno dei nostri primi provvedimenti. Alziamo la soglia per accedere al regime da 85 a 100mila euro”. Lo dice la premier Giorgia Meloni parlando della legge di bilancio. “Per quello che riguarda il regime di esenzione Iva abbiamo un anno per negoziare con la Commissione europea, perche’ li’ serve una autorizzazione della Commissione”, aggiunge.

Manovra, Meloni: "Spero non ci siano ricorsi da parte banche"

“Spero che non ci siano ricorsi da parte delle banche” riguardo ai contributi che verseranno per la Manovra, “capisco la posizione degli istituti di credito e finanziario, ma spero che loro capiscano la posizione del governo”. Cosi’ la premier Giorgia Meloni rispondendo alle domande dei cronisti sulla legge di bilancio. “Spero che si cerchi di lavorare insieme per dare una mano”, afferma la presidente del Consiglio.

Manovra, Meloni: "Confermiamo misure precedenti da 9 mld"

“Noi con questa legge di bilancio confermiamo tutti i provvedimenti inseriti nella precedente Manovra che sarebbero terminati alla fine di quest’anno. Quindi un pacchetto di misure che gia’ da solo vale circa 9 miliardi di euro, tra questi il credito di imposta per gli investimenti nella Zes unica del Mezzogiorno, la tassazione all’1% dei premi di produttivita’, il bonus per le mamme lavoratrici, la super deduzione del costo del lavoro al 120%, cioe’ il famoso ‘piu’ assumi meno paghi’, misure su pesca e agricoltura, l’azzeramento dell’Irpef per gli agricoltori, le agevolazioni per il gasolio agricolo, anche questa e’ misura che da sola vale circa un miliardo”. Cosi’ la premier illustrando la legge di bilancio. “Confermiamo la tassazione agevolata al 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali, misura che premia la contrattazione collettiva che e’ stata fortemente richiesta dai sindacati e ovviamente dalle parti sociali. E’ un provvedimento che in questi anni ha incentivato il rinnovo dei contratti per oltre 4.250.000 lavoratori, e’ un segno che la misura chiaramente funziona, e’ efficace, abbiamo deciso di prorogarla perche’ sapete quanto teniamo al tema dell’aumento dei salari”, ha sottolineato.

Manovra, Meloni: "A chi ha meno problemi chiesto dare una mano"

“Anche banche e assicurazioni condividono” il momento di difficolta’. Cosi’ la premier illustrando la legge di bilancio. Oltre 5 miliardi arriveranno dal settore finanziario. “A chi ha meno problemi viene chiesto di dare una mano”, dice la premier.

Manovra, Meloni: "Guardato solo al meglio per i cittadini"

“Famiglia, natalita’, riduzione delle tasse, tutela del potere d’acquisto, incentivi al lavoro, incentivi alle imprese, salute dei cittadini”: sono le direttrici della legge di bilancio elencate dalla premier Giorgia Meloni nell’illustrazione della legge di bilancio al termine del Cdm. “Questa Manovra va quindi letta non come un provvedimento a se’ stante ma come il tassello, un altro tassello, di una strategia di medio-lungo termine che ha quindi una logica di legislatura, un percorso pluriannale, chiaramente una strategia che e’ rispettosa del programma con il quale ci siamo presentati al cospetto degli italiani”, ha detto la premier.

“Voglio dire che sono molto soddisfatta della coerenza, della coesione, della linearita’ che abbiamo mostrato lungo tutto questo cammino. Anche questa volta non abbiamo distribuito risorse a pioggia, non abbiamo fatto promesse che non potevamo mantenere”, ha sottolineato. “Devo ringraziare tutti i ministri per il lavoro di squadra che abbiamo fatto. Devo ringraziare su tutti, ovviamente, i miei due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini e devo ringraziare il ministro Giorgetti e il viceministro Leo che chiaramente sono quelli che si caricano piu’ di tutti la responsabilita’ di far quadrare le tante richieste, le tante aspettative e le necessita’”, ha rimarcato Meloni. “Pero’ davvero abbiamo lavorato con grande serenita’, con buon senso, con compattezza, guardando solo a quello che era meglio per i cittadini”, ha concluso.

Manovra, Meloni: "Per ogni neonato benvenuto di 100 euro"

“Per ogni bambino che nasce l’Inps aprira’ una posizione previdenziale nella quale lo Stato versera’ una quota di 100 euro di benvenuto, i genitori potranno alimentare questo” conto. Lo dice la premier Giorgia Meloni illustrando la Manovra. “Piu’ figli si fanno e piu’ lo Stato e’ presente”, dice la premier.

Manovra, Meloni su giovani: "No risposte a chi sfascia vetrine"

“Non diamo risposte a chi sfascia le vetrine ma ai tanti ragazzi che vogliono studiare e lavorare”. Cosi’ la premier Giorgia Meloni presentando al termine del Cdm le misure a sostegno dei giovani nella legge di bilancio.

Manovra, Meloni: "Vale circa 26 miliardi di euro"

La Manovra “vale complessivamente circa 26 miliardi di euro”. Cosi’ la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera alla legge di bilancio.

Manovra, Meloni su giovani: "So risposte a chi sfascia vetrine"

“Non diamo risposte a chi sfascia le vetrine ma ai tanti ragazzi che vogliono studiare e lavorare”. Cosi’ la premier Giorgia Meloni presentando al termine del Cdm le misure a sostegno dei giovani nella legge di bilancio.

Manovra, Meloni: "Strutturale esenzione bollo auto"

“Rendiamo strutturale” l’esenzione del bollo auto, “non e’ una mancetta. La misura e’ definitiva”. Cosi’ la premier Giorgia Meloni sulla legge di bilancio.

Manovra, Meloni: "Su taglio Irpef beneficio di 500 euro"

“Questo governo ha scelto di far rinunciare allo Stato 21 miliardi che ora rimangono nelle tasche dei cittadini. Alziamo ancora di piu’ lo scaglione, e’ un beneficio di 500 euro l’anno”. Cosi’ la premier parlando del taglio dell’Irpef deciso dal Consiglio dei ministri con l’ok alla legge di bilancio. “Interveniamo anche sul regime forfettario degli autonomi”, dice la premier.

Manovra, Meloni: "Soddisfatta compattezza. No risorse a pioggia"

“E’ un altro tassello della strategia di lungo e medio termine, ha una logica di legislatura. Sono molto soddisfatta della coerenza di tutto il cammino. Non abbiamo fatto promesse che non possiamo mantenere, non abbiamo dato risorse a pioggia”. Cosi’ la premier Giorgia Meloni illustrando al termine del Cdm la Manovra. “Abbiamo lavorato con buonsenso e compattezza”. Le priorita’ sono “famiglia, natalita’, riduzione tasse, salute, incentivi a imprese e famiglie”, dice la premier.

Manovra, in Cdm ok apertura su Irpef 33% redditi fino 55mila

Nel corso della discussione del disegno di legge di bilancio in Cdm, a quanto si apprende da fonti qualificate, sarebbe arrivata una apertura sull’estensione dell’aliquota Irpef del 33% per i redditi fino a 55mila euro. Sarebbe stato evidenziato, pero’, che l’ampliamento della misura richiederebbe una copertura piu’ ampia, con ad esempio la possibilita’ di estendere fino a miliardi il contributo richiesto a banche, assicurazioni e societa’ energetiche.

Via libera del consiglio dei ministri alla manovra

Il consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, ha approvato la legge di bilancio per il 2027.

Manovra, in arrivo fondo previdenza neonati

Nella legge di bilancio, in discussione in Cdm, e’ atteso, a quanto si apprende, un fondo per i nuovi nati che vada ad alimentare un libretto previdenziale per i neonati, l’importo dovrebbe essere di 100 euro l’anno. Si tratta di una forma di versamento statale per sostenere la creazione dei contributi anche ai fini pensionistici partendo gia’ dall’infanzia. Una proposta fortemente sostenuta dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che si e’ speso per il raddoppio del contributo.

Da tempo il titolare del Mef pone al centro delle sue riflessioni il tema delle politiche per affrontare l’inverno demografico. La misura e’ pensata infatti nell’ottica del progressivo invecchiamento del paese, una dinamica che nei prossimi anni potrebbe mettere in difficolta’ la tenuta dei conti previdenziali, con un numero calante di lavoratori attivi che versano contributi e uno crescente di pensionati che riscuotono gli assegni.

Le novità

Giovani e lavoro al centro

Sull’imposta sul reddito cade l’ipotesi di allargare lo scaglione al 33% fino a 60 mila euro di reddito. Al suo posto arriva uno sconto mirato per chi ha meno di 30 anni, valido fino a un tetto di reddito ancora da stabilire.

Sulla misura c’è ormai l’accordo di tutti. Sempre per i più giovani, Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno chiesto due interventi per favorire l’occupazione: una no tax area più ampia per chi ha fino a 25 anni e un’imposta piatta del 5% sui redditi di chi viene assunto prima dei 35 anni. Per i lavoratori dipendenti viene confermata anche per il 2027 l’aliquota agevolata del 5% sugli aumenti previsti dai rinnovi contrattuali. Su proposta di FdI, inoltre, le tredicesime dovrebbero essere tassate in misura ridotta, tra il 10 e il 15%.

Pensioni: flessibilità rinviata

La Lega chiedeva di abbassare a 64 anni l’età per lasciare il lavoro. Il compromesso è un fondo dedicato alla flessibilità in uscita, le cui risorse però non saranno disponibili subito. Arriveranno dal prossimo anno, con regole fissate da un decreto successivo.

Partite Iva, affitti e cartelle

Il Carroccio ottiene l’innalzamento del tetto della flat tax per gli autonomi, che sale da 85 mila a 100 mila euro di ricavi. Oltre gli 85 mila euro, però, scatterà comunque l’obbligo di applicare l’Iva. La Lega porta a casa anche la riapertura dei termini per la rottamazione quater e quinquies, che verrebbe estesa alle cartelle derivanti da accertamento. FdI ottiene invece l’estensione della cedolare secca agli immobili commerciali, con un’aliquota del 21% che scende al 10% nelle aree metropolitane.

Famiglie, anziani e sicurezza

Per le famiglie sono previsti la proroga del bonus mamme, contributi per gli asili nido e misure a sostegno delle nascite. I nuclei con almeno quattro figli sarebbero esentati dal bollo auto anche per veicoli fino a 160 kW, un intervento che costa circa 40 milioni.

Forza Italia continua a trattare su una carta da 300-500 euro per gli over 75 con redditi bassi. Servirebbe a coprire spese sanitarie non rimborsate, come protesi e dentiere.

Alle forze dell’ordine andrebbe un fondo da 480 milioni per nuove assunzioni e un regime previdenziale dedicato, ma la cifra potrebbe essere ridotta. Si valuta anche di usare i fondi della Pac per aiutare gli agricoltori contro il caro carburanti.

Chi paga

Tra le coperture è ormai certo il contributo aggiuntivo da 5 miliardi chiesto a banche e assicurazioni, nonostante la forte opposizione iniziale di Forza Italia.

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